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Obbligo rendicontazione risparmi energia 2018 PDF Stampa E-mail

Entro il 31 marzo 2019 i soggetti che abbiano effettuato diagnosi energetiche su base volontaria o in quanto soggetti obbligati (grandi imprese e imprese energivore), nonché le imprese che implementino un sistema di gestione dell’energia secondo la ISO 50001, hanno l’obbligo di comunicare all’ENEA, tramite l’apposito portale, i risparmi di energia conseguiti nell’anno 2018 (art. 7 comma 8 del Dlgs 102/2014).
La rendicontazione dei risparmi dovrà essere effettuata solo per i siti in cui siano stati effettuati interventi di efficienza energetica, sia che si tratti di interventi di efficientamento tecnologico del ciclo produttivo, sia derivanti da qualunque modifica, anche comportamentale, in relazione all’attività svolta all’interno del sito produttivo. I risparmi dovranno essere contabilizzati in forma normalizzata, a parità dunque di flusso di prodotti e/o servizi dei processi ante e post intervento, e comunicati solo se superiori al 1% dei consumi dell’anno precedente (2017).
Dai risparmi conseguiti dovranno essere scorporati quelli per i quali siano stati riconosciuti certificati bianchi. Nel caso in cui i risparmi non si siano verificati o non siano stati misurati, le imprese non sono tenute ad effettuare alcuna comunicazione. L’obbligo è riferito al soggetto: pertanto saranno interessati da rendicontazione tutti i siti, compresi quelli eventualmente esclusi da obbligo di diagnosi grazie al processo di campionamento.

Per informazioni: Servizio Energia, telefono 0267140250 - e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .