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Registratori di cassa pronto il credito di imposta PDF Stampa E-mail

A decorrere dal 1° gennaio 2020 gli esercenti attività di commercio al minuto (ed assimilate), sono tenuti a memorizzare elettronicamente e trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri, agli esercenti con un volume d’affari superiore a € 400.000, tale norma si applica invece dal 1° luglio 2019.
Il 28 febbraio scorso l’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento n. 49842/2019 che definisce le modalità per il riconoscimento del credito d’imposta (utilizzabile in compensazione a decorrere dalla prima liquidazione periodica IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura) per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti per effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, previste dell'art. 2 del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127.
Con risoluzione n.33 del 1 marzo 2019, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che  per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta in argomento, è istituito il codice tributo “6899” denominato “Credito d’imposta per l'acquisto o l'adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri - articolo 2, comma 6-quinquies, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127”.
Ai soggetti che nel periodo compreso tra il 2019 e 2020 – acquistano registratori di cassa nuovi è riconosciuto un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di € 250 euro. Il contributo è pari invece a € 50,00 ai soggetti che decidono di adattare l’apparecchio.

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Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.