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Manovra economica correttiva, le principali misure adottate PDF Stampa E-mail

Il Presidente del Consiglio Mario Monti, nel corso della conferenza stampa di domenica scorsa, ha presentato la manovra correttiva da 30 miliardi di euro lordi che verrà trasmessa al Capo dello Stato e al Parlamento per la conversione in legge. Tra i provvedimenti inseriti in tale manovra troviamo:
- L’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU) anche per l’abitazione principale con un’aliquota del 4 per mille, sulla quale è prevista una detrazione di 200 euro fino a concorrenza dell’imposta dovuta. Per tutti gli altri immobili l’aliquota dovrebbe essere del 7,6 per mille. Viene anche previsto l’aumento dei moltiplicatori delle rendite catastali da applicare per la determinazione della base imponibile. Secondo le prime stime, tale aumento determinerebbe un aumento dell’imposta pari a circa il 60%.
- Applicazione di tassa per le auto di lusso, delle imbarcazioni e degli aerei. Sulle auto di lusso, viene prevista un’addizionale erariale della tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza per i veicoli superiore a 170 chilowatt.
- Viene ampliato il campo di applicazione dell’imposta di bollo sugli strumenti finanziari.
- A carico dei capitali rientrati in Italia con lo “scudo fiscale” verrà applicata  una tantum con una aliquota pari all’1,5%.
- Viene ridotta la soglia di utilizzo per il pagamento in denaro contante, fino ad un ammontare pari a 1.000 euro. Inoltre sono state previste disposizioni specificamente volte a ridurre il volume di contante in circolazione, prevedendo tra l’altro che gli stipendi, le pensioni e gli altri compensi pagati dalla pubblica amministrazione non possano essere pagati con denaro contante.
- Viene introdotto un incentivo alla capitalizzazione delle imprese, in pratica, quanto investito dall’imprenditore o dal socio nell’impresa determina un costo deducibile in proporzione ad un rendimento fissato con un provvedimento del Ministero dell’economia e delle finanze.
- Per le regioni è  previsto un aumento dell'aliquota addizionale Irpef dallo 0,9% all'1,23%.
- IRAP, nella determinazione del reddito d’impresa, ai fini dell’imposta, viene ammesso in deduzione l’intero importo riferibile alle spese per personale dipendente e assimilato.
- Sul sistema di calcolo per le pensioni dal 1° gennaio 2012 sarà applicato il  metodo contributivo. L’età di pensionamento viene elevata a 62 anni per le donne con una fascia di uscita flessibile incentivata fino a 70 anni; per gli uomini viene prevista una fascia di flessibilità tra i 66 e i 70 anni.
Inoltre dal settembre 2012 è previsto l’aumento dell’IVA di due punti percentuali, sia sull’aliquota ordinaria, che per quella ridotta al 10%.
Al fine di fornire i primi chiarimenti sulla Manovra, nel corso del prossimo seminario organizzato dal Servizio Fiscale di Confapi Milano, verranno fornite indicazioni sulle nuove misure approvate.


 

 
Galassi: "Ok alla manovra, ma si lavori nel Parlamento e nel confronto sociale per migliorarla" PDF Stampa E-mail

"La manovra varata  dal Consiglio dei Ministri rappresenta lo specchio della crisi vera nella quale versa il nostro Paese e la nostra economia -  ha commentato Paolo Galassi, presidente di Confapi -  i repentini provvedimenti presi dal Governo, semplicemente illustrati alle parti sociali, sono ora all'esame del Parlamento. Ci auguriamo che il Parlamento svolga fino in fondo il proprio dovere di rappresentanza del popolo che ha il diritto di esprimersi sulle cose che lo riguardano. E' pur vero che le scelte dolorose compiute sono state inevitabili, tuttavia bisogna riportare il Parlamento e le Forze sociali al tavolo del confronto per evitare che la situazione sociale del Paese diventi ingovernabile".
"Il giudizio sulla manovra non può che essere sostanzialmente positivo, aggiunge Galassi -  anche se ora bisogna lavorare in Parlamento e nel confronto fra le Parti Sociali per renderla più equa e compatibile con il tessuto sociale, produttivo ed economico di questo Paese."

 
Spesometro, gli associati incontrano gli esperti PDF Stampa E-mail

L’agenzia delle Entrate ha reso disponibile nei giorni scorsi il software per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.
Per dissipare i molti dubbi interpretativi relativi alle operazioni da includere nella comunicazione, l’Agenzia delle entrate ha incontrato le Associazioni di Categoria, da tale incontro deriva la circolare dell’11 ottobre 2011 che riepiloga le risposte ai quesiti più significativi fornite durante l’incontro.
Anche Confapi Milano, nella sua veste di rappresentante delle PMI, con l’intento di fornire gli opportuni chiarimenti ha incontrato le aziende associate nel corso di questi mesi nel corso di seminari gratuiti, che hanno ottenuto buona risposta da parte delle aziende.
Ancora l’Associazione, per il tramite di Apimilano Servizi, nei giorni scorsi, anticipando le altre Associazioni Italiane, ha proposto un corso di formazione finalizzato alla corretta compilazione del format fornito dall’Agenzia delle Entrate con software dedicato, nel quale i partecipanti, chiamati alla compilazione del software, hanno l’opportunità di collaborare con gli esperti per la risoluzione di specifici casi pratici.

 
Pec, nessuna sanzione fino all’inizio del nuovo anno PDF Stampa E-mail

Piccolo respiro di un mese circa per le imprese ritardatarie nell'aprire un indirizzo di PEC-Posta Elettronica Certificata.  La scadenza del termine di legge del 29 novembre 2011 è stata di fatto prorogata con una circolare emessa dal Ministero dello Sviluppo economico. In essa si suggerisce alle Camere di Commercio di non applicare la sanzione prevista dalla legge "almeno fino all'inizio del nuovo anno". Il motivo addotto, per un'applicazione “tollerante” dei termini di legge, è l'ingolfamento segnalato dai gestori di posta elettronica dovuto all'enorme richiesta di indirizzi verificatosi nell'ultimo mese.

 
Sud Ovest Milano, pmi in brusca frenata nella corsa verso la ripresa PDF Stampa E-mail

«Nel terzo trimestre 2011 le piccole e medie imprese abbiatensi registrano un livello di produzione sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, ma guardano al futuro senza nascondere una sensazione di incertezza». Così Carlo Magani, componente di giunta di Confapi Milano con delega al distretto Sud Ovest è intervenuto durante la presentazione dei risultati emersi dall’analisi congiunturale delle piccole e medie imprese abbiatensi relativa al terzo trimestre 2011 e alle previsioni per il futuro.
Leggi l'articolo apparso su Città Oggi : http://www.cittaoggiweb.it/politica-e-istituzioni/22-11-2011/Brusca-frenata-verso-la-ripresa_38841.html e su Il Giorno http://portale.apmi.it/Comunicazione/Pubblicazioni/rassegna-estratti/2011-11/congiuntura_so.pdf

 
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