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Legge di Bilancio pubblicata nella Gazzetta Ufficiale PDF Stampa E-mail

La legge di Bilancio 2018 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre scorso ed è entrata in vigore dal 1° gennaio alcuni provvedimenti in essa contenuti entreranno tuttavia in vigore successivamente.

Esaminiamo di seguito  le principali novità fiscali:

  • è stato prorogato a tutto il 2018 il super ammortamento nella misura del 30% (ridotto rispetto all’anno scorso quando era previsto il 40%) il beneficio spetta anche per gli investimenti fatti fino al 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia stato pagato un acconto di almeno il 20% del costo complessivo;
  • è stato prorogato a tutto il 2018 l’iper ammortamento nella misura del 150% e fino al 31/12/2019 purché entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia stato pagato un acconto di almeno il 20% del costo complessivo. Inoltre, viene modificato l’elenco dei beni immateriali strumentali cui si applica l’iper ammortamento, includendovi alcuni sistemi di gestione per l’e-commerce e specifici software e servizi digitali;
  • è previsto un credito d’imposta del 40%, per le spese di formazione sostenute a favore del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e definite nei contratti collettivi aziendali o territoriali;
  • la disciplina dell’imposta sul reddito d’impresa (Iri), introdotta dalla legge di bilancio 2017, si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018;
  • dal 1° luglio 2018, l’acquisto di carburanti, ai fini della deducibilità, dovrà avvenire con mezzi di pagamento tracciabili e sarà soppresso l’obbligo della compilazione della scheda carburante;
  • è previsto un nuovo credito a favore delle Pmi con riguardo ai costi sostenuti per la consulenza finalizzata all’ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione europei. Il credito è riconosciuto, fino a un importo massimo di 500.000 euro, in misura pari al 50% dei costi sostenuti fino al 31 dicembre 2020;
  • è introdotto un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute a favore delle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui, per gli anni 2018-2020, fino a un importo massimo annuale di 20.000 euro per ciascun beneficiario;
  • viene introdotta la Webtax, pari al 3% sulle transazioni digitali relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici rese nei confronti di soggetti residenti in Italia (esclusi coloro che hanno aderito al regime forfettario e quelli che hanno adottato il regime fiscale di vantaggio). L’imposta si applica con l’aliquota del 3% sul valore della singola transazione al netto dell’IVA e grava sul  soggetto prestatore, che effettua transazioni superiori a 3.000 unità in un anno;
  • sono prorogate per il 2018 le detrazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus),  gli interventi di ristrutturazione edilizia, e l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe A+, connessi ad un intervento di ristrutturazione edilizia (credito di imposta pari al 50%), per gli interventi antisismici (sisma-bonus) con un credito d’imposta pari all’80%;
  • è prevista una detrazione del 36% sugli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private
  • è introdotta una detrazione del 19% per gli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico locale fino ad un importo massimo di 250 euro; saranno inoltre deducibili i buoni acquistati a tal fine a beneficio dei dipendenti e dei loro familiari;
  • dal 1° gennaio 2019 verrà introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati (sono esonerati i soggetti rientranti nel regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e nel regime forfetario);
  • dal 2019 viene prevista, la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti in Italia, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche. La trasmissione telematica è effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione.Le disposizioni di cui sopra si applicano alle fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2019. Dalla stessa data è abrogato l’obbligo della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (spesometro);
  • gli Indicatori Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) entreranno in vigore dal 2019 anziché dal 2018, conseguentemente  gli studi di settore saranno applicati anche per il 2017;
  • viene introdotta una ritenuta sui redditi di capitale e i redditi diversi maturati al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa pari al 26%.


Inoltre la legge di bilancio prevede le modifiche di alcune scadenze:

  • spesometro: scadenza adempimento 30/09/2018
  • dichiarazione dei redditi: scadenza adempimento 31/10/2018
  • modello 770: scadenza adempimento 31/10/2018
  • modello IRAP: scadenza adempimento 31/10/2018
  • presentazione certificazione unica per i soggetti esenti o esclusi da 730 precompilato: scadenza adempimento 31/10/2018
  • invio modello 730 precompilato da parte di Caf e intermediari: scadenza adempimento 31/10/2018



Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.