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Bonus pubblicità, nuove faq e chiarimenti PDF Stampa E-mail

Il bonus pubblicità è un credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati dai soggetti passivi IVA, imprese o lavoratori autonomi, compresi gli enti non commerciali, anche privi di attività commerciale, introdotto dall’art. 57-bis del D.L. n. 50/2017 e attuato con il D.P.C.M. n. 90 del 16 maggio 2018.
Tale bonus si concretizza in un credito d’imposta pari al 75% dell’incremento, rispetto all’anno precedente, delle spese sostenute per l’acquisto di spazi pubblicitari ed inserzioni commerciali - escludendo le spese di intermediazione ed altre spese accessorie - effettuato su giornali (quotidiani o periodici), pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale (online), editi da imprese titolari di testata giornalistica ovvero tramite emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Il credito si alza al 90% nel caso di microimprese, Pmi e start up innovative, in caso di incremento almeno pari all’1%.
La normativa parla di investimenti incrementali effettuati su entrambi i canali di informazione rispetto all'anno precedente, pertanto il credito di imposta sarà dovuto a condizione che su entrambi i canali la spesa per gli investimenti pubblicitari effettuata nell'anno precedente non sia pari a zero.Per il 2017 l’istanza riguarderà gli investimenti effettuati, mentre per il 2018 sarà un’istanza di prenotazione riferita agli investimenti effettuati e/o che si intende effettuare nel periodo 2018. Per gli investimenti effettuati dal 2019, i soggetti interessati dovranno presentare due comunicazioni per ciascun anno interessato dal credito d’imposta: la comunicazione relativa alla prenotazione andrà di regola inviata tra il 1° marzo ed il 31 marzo dell’anno cui si riferisce e quella relativa alla consuntivazione andrà inviata tra il 1° gennaio ed il 31 gennaio dell’anno successivo.
Per accedere al credito d’imposta bisognerà trasmettere le istanze on line al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, con apposita piattaforma sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a far data dal 22 settembre e fino al 22 ottobre 2018.
L’invio telematico potrà essere effettuato direttamente da parte del soggetto abilitato o intermediario abilitato.
Si segnala che alla comunicazione telematica, oltre che alle dichiarazioni sostitutive contenute nel modello, non deve essere allegato alcun documento, così come specificato nelle FAQ pubblicate il 3 ottobre sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, per rispondere alle domande più frequenti e sciogliere alcuni dubbi.
Dalle FAQ emerge che il soggetto richiedente, così come l’intermediario incaricato, deve conservare ed esibire su richiesta dell’Amministrazione tutta la documentazione a sostegno della domanda. 
In caso di presentazione della domanda, avvalendosi di un intermediario, il soggetto richiedente consegnerà il modello di comunicazione telematica compilato e sottoscritto, con copia di un documento di identità, all'intermediario, che dovrà conservarli.
A seguire, l'intermediario restituirà al cliente una copia del modello con la sezione “impegno alla presentazione telematica” compilata e sottoscritta (con firma autografa o elettronica) e presenterà la comunicazione telematica tramite i servizi Entratel.
Infine, l’intermediario consegna al richiedente una copia della comunicazione/dichiarazione sostitutiva presentata e dell’attestazione che prova l’avvenuta presentazione. Alla comunicazione telematica non va comunque allegato il documento di identità.
Sempre nelle FAQ viene specificato che rientra nell’agevolazione quanto corrisposto alle imprese editoriali, mentre sono esclusi gli importi alle concessionarie di pubblicità.In fattura l’importo delle spese nette sostenute per la pubblicità dovrà essere distinto dall'importo relativo al compenso dell'intermediario e dovrà essere indicata la testata giornalistica o l’emittente radio-televisiva sulla quale è stata effettuata la campagna pubblicitaria.
Non sono riconosciute ai fini del bonus pubblicità: le spese in grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online e banner pubblicitari su portali online.

Cliccare qui per accedere alle FAQ sul Bonus Pubblicità.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.