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Fattura elettronica, ultime disposizioni PDF Stampa E-mail

Il decreto legge n. 119/2018 ha introdotto una serie di nuove disposizioni che mirano ad agevolare le imprese in vista del prossimo adempimento con cui dovranno fare i coni, l’avvio della fattura elettronica. 
Per i primi sei mesi del 2019 è prevista la sospensione delle sanzioni qualora la fattura sia emessa tardivamente ma in tempo utile per concorrere alla liquidazione di competenza e la riduzione della sanzione al 20% se la fattura è emessa oltre il periodo per la liquidazione periodica. Tali disposizioni valgono anche per i committenti/cessionari che abbiano detratto l’imposta per errore, purché regolarizzino con emissione di autofattura entro la liquidazione periodica (no sanzione) o oltre (sanzione ridotta al 20%). Resta valido il ricorso al ravvedimento operoso.
L’art. 11 del decreto legge introduce modifiche a partire dall’1 luglio 2019 in merito ai termini per l’emissione di qualsiasi tipologia di fattura, introducendo la possibilità di emettere fattura entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione, la cui data dovrà essere indicata nel corpo della fattura.
Ai fini della fatturazione elettronica, nei 10 giorni di tempo per l’emissione della fattura è compresa anche la trasmissione al Sistema di Interscambio.
Vi sono nuove disposizioni anche in merito alla registrazione delle fatture emesse (art. 12 decreto 119/2018) e delle fatture ricevute (art. 13).
In merito alle fatture attive, a prescindere dal momento in cui vengano emesse (immediata, entro 10 giorni o differita) la registrazione dovrà avvenire entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni, con eccezione delle cessioni di beni effettuate dal cessionario verso un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente (art. 21, c.4, lett.b), DPR 633/72), la cui registrazione può essere fatta entro il 15 del mese successivo a quello di emissione della fattura.
Relativamente alle fatture passive, il nuovo decreto abolisce la numerazione progressiva del registro acquisti, già automaticamente assolto per le e-fatture inviate al SdI.
L’art. 14 del decreto 119/2018 dispone che il diritto alla detrazione non è più legato alla ricezione della fattura, ma al momento in cui è effettuata l’operazione, purché essa sia recapitata entro i termini della liquidazione e registrata entro il giorno 15 del mese successivo. Eccezion fatta per le operazioni fatte a cavallo d’anno, se la fattura è emessa a dicembre ma la ricezione e registrazione avviene nel mese di gennaio, allora l’Iva è detraibile nel mese di gennaio (e non dicembre).
L’ultimo articolo del decreto che riguarda la fatturazione elettronica è l’articolo 15, in cui si chiarisce che i soggetti non residenti, ma stabili nel territorio italiano non sono obbligati ad emettere fatture elettroniche. 

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.