Chiarimenti su proroga Cigs PDF Stampa E-mail

Con riferimento alla recente introduzione della possibilità di prorogare i trattamenti Cigs per le causali di riorganizzazione aziendale e crisi aziendale, e i trattamenti Cigs per la causale contratto di solidarietà difensivo, il ministero del Lavoro, con circolare n. 16 del 29 ottobre 2018, ha chiarito che tali proroghe sono ammissibili con riferimento ai programmi con scadenza nel trimestre precedente il 29 ottobre 2018 ed anche per le aziende che hanno raggiunto il massimo integrabile nel quinquennio mobile.
La proroga è valida, in via transitoria e anche con soluzione di continuità, per le imprese che abbiano concluso il precedente trattamento straordinario di integrazione salariale nel corso dell’anno 2018, solo se l’esubero non sia stato nel mentre risolto (anche attraverso procedure di licenziamento) e se il programma non sia scaduto più di tre mesi prima dall’emanazione della circolare di cui sopra.
La Cigs può essere concessa alle aziende il cui ricorso alla stessa è cessato nel corso del 2018, anche se ci sono state pause, sempre che l’impresa non abbia licenziato nessuno dei lavoratori in esubero.Inoltre, sono comprese le aziende che hanno fruito della Cigs e, per proseguire la gestione delle criticità aziendali e occupazionali, hanno fatto ricorso a strumenti di integrazione salariale ordinaria e straordinaria.
Le istanze possono essere inviate solo telematicamente con la procedura “cigsonline”, non prima di 60 giorni precedenti l’avvio della proroga.

Per visualizzare la circolare del ministero del Lavoro cliccare qui.

Per informazioni: Servizio Relazioni Industriali, tel 02.67140305 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.