Home Relazioni Industriali & Sindacale - Relazioni Industriali & Sindacale Le indicazioni operative ministeriali sul Decreto Dignità
Le indicazioni operative ministeriali sul Decreto Dignità PDF Stampa E-mail

Una recente circolare del ministero del Lavoro chiarisce i profili applicativi delle regole introdotte dal Decreto Dignità in materia di rapporto di lavoro a tempo determinato. In particolare, si precisano le modalità di calcolo del contributo addizionale, specificando che la maggiorazione dell’aliquota base va effettuata in modo incrementale.
Le novità riguardano anche i contratti di somministrazione a termine. Il ministero del Lavoro, inoltre, ricorda che è possibile prorogare, senza causale, un contratto a tempo determinato entro i 12 mesi, mentre per il rinnovo è sempre richiesta l’indicazione della causale. Al riguardo è necessario tenere presente che condizione di base per la sussistenza della proroga è che permangano invariate le ragioni che avevano giustificato inizialmente l’assunzione a termine. Si tratta sempre di un rinnovo ogni volta che al contratto sia apposto un nuovo termine modificandone la causale, qualora si stata indicata una nuova causale o se il precedente contratto è scaduto. 
E’ confermata la facoltà, per i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, di derogare alla durata massima del contratto a termine (24 mesi). 

Per visualizzare la circolare del ministero del Lavoro n. 17 pubblicata in data 31 ottobre 2018 cliccare qui.

Per informazioni: Servizio Relazioni Industriali, tel 02.67140305 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.