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IMU e TASI , proposta di unificazione dell’imposta PDF Stampa E-mail

Tra gli emendamenti al disegno di legge di conversione del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 (attualmente all'esame del Senato), si segnala anche la proposta di unificare le discipline dettate per l'IMU e la TASI, e quindi prevedere un'imposta unica.
Si ricorda che entro il prossimo 17 dicembre (in quanto il 16 dicembre quest’anno cade di domenica) i proprietari o titolari di altro diritto reale di un immobile in Italia sono chiamati al versamento di IMU e TASI. 

IMU
Il pagamento è effettuato in due tranche una il 16 giugno e l’altra il 16 dicembre. Si rammenta che è opportuno verificare se rispetto al pagamento del primo acconto ci sono stare delle variazioni per ciò che concerne le aliquote applicate dal comune in quanto ciascun comune ha facoltà di variare le aliquote e le detrazioni entro il 28 ottobre di ciascun anno d’imposta con apposita delibera sul sito del MEF. Sono esenti da IMU le abitazioni principali non di lusso (escluse quindi le categorie catastali A/1, A/8 e A/9), qualora i componenti del nucleo familiare abbiano dimora abituale e la residenza in immobili diversi ma nello stesso comune, le agevolazioni sono su un solo immobile; l’esenzione, invece opera per entrambi gli immobili se sono in due comuni diversi. Le relative pertinenze (C/6, C/7 e C/2) godono dell’esenzione nel limite di una pertinenza per categoria. Per gli immobili concessi in comodato d’uso ad un parente che la adibisce ad abitazione principale, la base imponibile è ridotta del 50%, purché il contratto di comodato sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e sia residente nello stesso comune nel quale è concesso il comodato. Alle abitazioni di lusso, che scontano l’imposta viene applicata una detrazione di 200 euro, che può aumentare a discrezione del Comune anche fino a concorrenza dell’imposta dovuta.
La base imponibile si calcola rivalutando del 5% la rendita catastale e moltiplicandola per determinati moltiplicatori prestabiliti in base alla categoria catastale. La base imponibile viene ridotta del 50% per gli immobili di interesse storico-artistico e per i fabbricati per cui vi è dichiarazione di inagibilità o inabitati e di fatto non utilizzati. L’aliquota IMU viene poi ridotta del 25% per gli immobili locati a canone concordato.Sono esenti da IMU i fabbricati di proprietà delle imprese costruttrici destinate alla vendita fintanto che permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

TASI
Per la TASI vigono le stesse modalità di calcolo della base imponibile e di versamento. Tuttavia, nel caso in cui un immobile sia concesso in locazione o comodato l’inquilino/comodatario è tenuto a versare in base alla percentuale stabilita dal comune la propria quota mentre il proprietario verserà la parte rimanente. Nel caso in cui l’inquilino/locatario l’immobile è adibito ad abitazione principale non sarà tenuto al pagamento dell’imposta, a meno che non sia un immobile di lusso.
I terreni agricoli non sono soggetti alla TASI.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.