Home Credito & Fisco - Credito & Fisco Dichiarazione IVA 2019, omessa o tardiva
Dichiarazione IVA 2019, omessa o tardiva PDF Stampa E-mail

Il 30 aprile scorso è scaduto il termine per l’invio della dichiarazione IVA 2019. È data la possibilità di inviare la dichiarazione tardiva, con le relative sanzioni, entro 90 giorni dalla scadenza originaria e cioè entro il 29 luglio prossimo. Oltre tale termine la dichiarazione viene considerata omessa.
Per la dichiarazione tardiva è prevista una sanzione da 250 a 2.065 euro, riducibile a un decimo, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso. La sanzione si può versare con modello F24, codice tributo 8911.  
In caso di imposta dovuta, bisognerà versare anche le sanzioni per l’omesso versamento dell’imposta, pari al 15% dell’imposta.
Per la dichiarazione omessa la sanzione va dal 120% al 240% dell’ammontare dell’imposta dovuta. In caso di imposta non dovuta, la sanzione minima applicata non può essere inferiore a 250 euro, fino a un massimo di 2.000 euro. Se la presentazione della dichiarazione IVA omessa, che prevede però il versamento di imposte, avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo, la sanzione è pari al 60-120% dell’imposta non versata. Se la presentazione della dichiarazione IVA omessa, che prevede però il versamento di imposte, avviene oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo, la sanzione è pari al 120-240% dell’imposta non versata.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.