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Approvato il decreto Crescita PDF Stampa E-mail

Il decreto “Crescita” è stato approvato in via definitiva da Camera e Senato e contiene numerose novità rispetto alla versione iniziale. Nella Gazzetta Ufficiale del prossimo 11 luglio il decreto-legge verrà, infatti, ripubblicato corredato delle relative note.
Le disposizioni contenute nel decreto Crescita entreranno in vigore con decorrenza 14 luglio 2019. 
Alcune tra le principali modifiche riguardano:

Super ammortamento, prorogato per investimenti effettuati dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Introdotto un tetto massimo degli investimenti pari a 2,5 milioni di euro, al di sopra del quale il beneficio non spetta, solo per la parte eccedente.
 
Mini IRES, viene abrogata la mini IRES prevista dalla legge di Bilancio 2019.
La nuova mini IRES istituita dal decreto crescita prevede un ulteriore abbassamento dell’aliquota e una graduale entrata in vigore (cinque periodi d’imposta, anziché quattro). La disciplina entrerà pienamente a regime dal 2023 quando l’aliquota agevolata sarà pari al 20%, più favorevole rispetto al 20,5% originariamente previsto dal decreto-legge e che avrebbe dovuto entrare a regime con decorrenza dal 2022.

Deducibilità IMU, la percentuale deducibile dell’IMU dovuta sui beni strumentali, viene progressivamente incrementata fino a raggiungere la totale deducibilità dell’imposta a decorrere dal 2023. La precedente formulazione prevedeva invece che si raggiungesse, a regime, una percentuale di deducibilità pari al 70%.

Patent box, viene prevista la possibilità di accedere al Patent Box mediante la determinazione diretta del beneficio. Inoltre, in caso di rettifica del reddito escluso da imposizione, la sanzione per infedele dichiarazione non si applica qualora il contribuente consegni nel corso della verifica, la documentazione idonea a consentire il riscontro della corretta determinazione della quota di reddito escluso. Sarà possibile avvalersi di tale facoltà previa opzione da parte del contribuente, che potrà scegliere tra quella ordinaria e la modalità alternativa appena illustrata. Sarà possibile applicare la nuova modalità dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.