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Settembre, A.P.I. partner del Progetto MASP PDF Stampa E-mail

MASP – Master Parenting in Work and Life è un progetto finanziato dall’UE finalizzato non solo ad aiutare le persone a conciliare l’equilibrio tra la propria vita e l’occupazione, ma anche a incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro. A.P.I. partner del progetto, promosso dal Comune di Milano come ente capofila, vuole informare e sensibilizzare le imprese associate sull’importanza della conciliazione famiglia lavoro e sul suo valore strategico per lo sviluppo delle PMI.
La realizzazione del progetto vede un partenariato internazionale, con il coinvolgimento di: Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, AFOL Metropolitana, Associazione BIN ITALIA, Gruppo Cooperativo CGM, AICCON, LBV, EUROSMAC (Norvegia) e REVES Network (Belgio). 
A Milano, così come nella provincia di Trento, è previsto il coinvolgimento di una grande impresa nazionale, di cinque PMI e di una multinazionale, in cui verranno testati dei servizi innovativi per facilitare la conciliazione della vita privata e professionale dei dipendenti. Altresì, 300 donne potranno ricevere supporto nella ricerca di lavoro nei prossimi due anni. 

Tra gli obbiettivi principali:
sviluppare e testare una strategia di work-life balance innovativa incentrata su due programmi: uno dedicato alle donne disoccupate l’altro rivolto alle imprese e ai loro lavoratori, individuando delle buone prassi che possano essere facilmente applicabili a realtà diverse tra loro;
migliorare le capacità e le conoscenze degli attori chiave coinvolti nel processo di conciliazione tra lavoro e vita privata, al fine di renderli più consapevoli e implementare misure innovative;
sviluppare una partnership multilivello e multi-stakeholder sostenibile, al fine di creare un modello integrato di intervento.Il Comune di Milano ha evidenziato che “grazie a progetti come MASP, l’Europa a Milano significa più qualità della vita e supporto concreto all’occupazione femminile, due temi decisivi per il benessere della nostra comunità”.

Nel mese di settembre si sono svolti due importanti momenti di confronto tra i Partner. Il 2 e 3 settembre a Bologna e il 12 e 13 settembre a Oslo (Norvegia).  

A Bologna il 2 e 3 settembre, AICCON ha organizzato il secondo workshop, i partner di progetto hanno potuto aggiornarsi reciprocamente su azioni quali l'analisi specifica dei bisogni delle madri disoccupate, l'individuazione di 'buone pratiche' di conciliazione vita-lavoro (WLB) di attori pubblici e privati, o l'analisi dei programmi MAAM e Family Audit (Provincia Autonoma di Trento). 
I risultati intermedi hanno confermato ancora una volta l'importanza, per il successo delle politiche e delle azioni del WLB, di:
- stimolare un cambiamento di cultura (riflessione sui ruoli, ecc.) e l'empowerment in particolare delle donne;- incoraggiare la partecipazione e la cooperazione tra diversi tipi di attori pubblici e privati seguendo, ad esempio, il modello del "distretto";
- rispondere ai bisogni reali tenendo conto delle diverse realtà, comprese le diverse forme di famiglia;
- contribuire allo sviluppo delle capacità dei genitori;
- concentrarsi su donne e uomini. 

Il workshop si è svolto a Kilowatt, una cooperativa creata da professionisti che si occupano di innovazione sociale, economia circolare, comunicazione e rigenerazione urbana. I partner di MASP hanno colto l'occasione per saperne di più su Kilowatt Baby, un servizio educativo sperimentale fornito all'interno dello spazio di co-working a cooperatori, collaboratori, ma anche alla più ampia comunità locale.

La visita di studio a Oslo del 12 e 13 settembre, organizzata da Euromasc, ha permesso ai Partner di conoscere il modello di welfare norvegese. In particolare le norme e le pratiche legate al congedo parentale e al primo anno di vita del bambino. Inoltre, i partner del MASP hanno avuto l'opportunità di incontrare i rappresentanti delle autorità pubbliche, dei sindacati e delle organizzazioni dei datori di lavoro. 
Nelle discussioni con i rappresentanti dell'amministrazione norvegese del lavoro e della previdenza sociale (NAV) sono stati toccati, tra gli altri aspetti, il ruolo della digitalizzazione per una migliore e più orientata alle esigenze erogazione di servizi che facilitino l'equilibrio tra lavoro e vita privata. 
Finansforbundet, un sindacato del settore finanziario - anche in Norvegia uno dei settori con le maggiori differenze tra i dipendenti di sesso maschile e femminile - ha presentato le sue iniziative per la promozione di strategie per pari opportunità, tra cui la parità di retribuzione, modalità di lavoro flessibile e modi per mantenere e sviluppare i talenti femminili. I problemi del settore privato in Norvegia per attrarre la forza lavoro femminile (altamente qualificata) esistente e le iniziative per contrastarli attraverso ulteriori opportunità di formazione e networking sono stati condivisi da NHO, la Confederazione delle imprese norvegesi.
Infine, i partner del MASP hanno confrontato la legislazione e le pratiche dei diversi paesi nordici (Norvegia, Svezia, Danimarca e Finlandia).

A breve sarà on line il sito MASP, per essere sempre aggiornati è possibile collegarsi alla pagina Facebook e il profilo Twitter

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