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Contratti pubblici: chiarimenti sulla modalità elettronica PDF Stampa E-mail

Con determinazione del 13 febbraio u.s., l’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, ha fornito importanti indicazioni interpretative riguardanti l’art. 11, comma 13, del d.lgs 12 aprile 20006 n.163, modificato dal Decreto Sviluppo bis (D.L.. 179/2012) il quale prevede che “dal primo gennaio 2013 i contratti devono essere stipulati, a pena di nullità, con atto pubblico notarile informatico, ovvero in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante dell’amministrazione aggiudicatrice o mediante scrittura privata”. L’Autorità ha precisato che l’applicazione delle nuove disposizioni sia circoscritta ai contratti pubblici regolati dall’art. 3 del Codice. Sono quindi esclusi i contratti sottratti all’applicazione del Codice, come i contratti di compravendita o locazioni immobiliari stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Pertanto la stipulazione del contratto conseguente all’atto di aggiudicazione può assumere, a seconda delle disposizioni di volta in volta applicabili, una delle seguenti forme:
- atto pubblico informatico, ai sensi della legge sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili
- forma pubblica amministrativa, con modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante
- scrittura privata, per la quale resta ammissibile la forma cartacea e le forme equipollenti ammesse dall’ordinamento.

Infine, l’Autorità ha chiarito che la forma pubblica amministrativa con “modalità elettronica” può essere assolta mediante il riscorso all’acquisizione digitale della firma autografa.

Per informazioni: Servizio appalti tel. 0294969793, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Interesse di mora per ritardato pagamento PDF Stampa E-mail

Il tasso di mora per le transazioni commerciali concluse con decorrenza 01/01/2013 è pari al saggio di interesse della B.C.E ( 0,75%) maggiorato di 8 punti percentuali. Gli interessi moratori decorrono, senza che sia necessaria la costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento. Nel caso di transazioni riguardanti prodotti agricoli e alimentari, il tasso di interesse di mora è pari a 10,75%.

 
Privacy: controlli sui pc aziendali nel rispetto delle regole PDF Stampa E-mail

Il Garante Privacy ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di controllo del contenuto dei pc forniti ai dipendenti. Il datore di lavoro può effettuare controlli mirati al fine di verificare l’effettivo e corretto adempimento della prestazione lavorativa e, se necessario, il corretto utilizzo degli strumenti di lavoro. Tale attività, però, può essere svolta solo nel rispetto della libertà e della dignità dei lavoratori e previa informativa sul possibile trattamento dei suoi dati connesso all’attività di verifica e controllo. ( Newsletter n.369 del 14 febbraio 2013 – Garante Privacy)
Per informazioni Servizio Legale tel.0294969793, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Galassi: “Maroni subito al lavoro per sostenere l’industria e l’occupazione” PDF Stampa E-mail

 «Con la vittoria di Maroni, al quale inviamo i nostri migliori auguri, le piccole e medie imprese auspicano che venga realizzato al più presto il progetto della macroregione del Nord per dare vita a un grande asse economico e ottenere maggiori vantaggi e benefici per tutto il territorio. Riforme sociali, rilancio dell’economia, consolidamento delle scelte a favore della libertà d’impresa devono, infatti, essere le parole d’ordine per il nuovo governatore della Lombardia e per tutti i neo eletti».
Così Paolo Galassi, presidente di CONFAPI INDUSTRIA e della Fondazione per l’impresa e per gli imprenditori Confapi, ha commentato l’esito della tornata elettorale in Lombardia rivolgendosi al neo presidente Roberto Maroni, al quale, lo scorso 18 febbraio, durante un incontro con il consiglio direttivo dell’associazione, ha presentato le priorità delle piccole e medie imprese.
«Per il bene di tutto il tessuto sociale e produttivo – ha spiegato il presidente Galassi - urge uscire al più presto da questa perdurante crisi e per farlo è necessario occuparsi degli aspetti fondamentali per il rilancio del manifatturiero».
L’associazione esprime inoltre preoccupazione per la maggioranza nazionale non coesa evidenziata dall’esito della tornata elettorale.
«L’urgenza di una vera stagione di riforme richiesta al Pirellone è percepita in maniera altrettanto forte a livello nazionale. Non ridurre la pressione fiscale in questo momento vuol dire non mettere i piccoli imprenditori in condizione di investire nel territorio, impoverendolo» ha concluso Galassi.

 
Al via nuova stagione contrattuale PDF Stampa E-mail
E’ ormai aperta la nuova stagione contrattuale che vedrà il rinnovo degli otto CCNL di categoria del sistema Confapi. A tal fine saranno costituite formalmente le diverse delegazioni imprenditoriali con le relative commissioni tecnico sindacali di categoria, ognuna delle quali definirà una propria piattaforma contrattuale coerentemente con le linee guida per la contrattazione adottate a livello confederale. Tra queste, lo scorso venerdì 1 febbraio, si è già riunita la commissione tecnico sindacale di Unionmeccanica – Confapi la quale ha iniziato ad approfondire i temi legati a tutti i principali strumenti contrattuali che saranno oggetto di negoziato tra le parti.
 
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