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Il 28 febbraio scadenza per la consegna del CUD 2012 PDF Stampa E-mail

Il nuovo modello CUD 2012 dovrà essere consegnato ai propri dipendenti in duplice copia entro il 28 febbraio prossimo. Il modello può essere consegnato anche per via telematica. Stesso termine è previsto per la consegna della certificazione dei compensi erogati e delle ritenute operate ai percipienti. Segnaliamo le principali modifiche e integrazioni apportate al modello CUD di quest’anno:
-avvio del regime degli incentivi fiscali disposti dalla L. n. 238/2010 per il “rientro dei cervelli”. I lavoratori che, rientrati in Italia da altri Paesi portano in dote le proprie competenze ed esperienze, possono usufruire dell’abbattimento della base imponibile;
- introduzione del contributo di solidarietà. A decorrere dal 1° gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2013, sul reddito complessivo di cui all’art. 8 del TUIR, di importo superiore a 300.000 euro lordi annui, è dovuto un contributo di solidarietà del 3% sulla parte eccedente il predetto importo (il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito complessivo quindi, il reddito imponibile IRPEF deve essere esposto nel CUD al netto dell’importo del contributo);
- differimento del 17% dell’acconto IRPEF dovuto per il periodo d’imposta 2011;
- agevolazione sulle somme erogate ai lavoratori per incremento della produttività del lavoro. In attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali, è consentita l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali pari al 10% nel limite di 6.000 euro annui lordi.
Si ricorda altresì che nel CUD 2012 impattano le previsioni dell’art. 18, comma 22-bis del DL n. 98/2011, modificato dall’art. 24, comma 31-bis, del DL n. 201/2011, il quale ha previsto che a decorrere dal 1° agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014, i trattamenti pensionistici corrisposti da enti gestori di forme di previdenza obbligatorie - i cui importi complessivamente superino 90.000 euro lordi annui - sono assoggettati a un contributo di perequazione pari al 5% sulla parte eccedente il predetto importo fino a 150.000 euro, nonché pari al 10% per la parte eccedente 150.000 euro e al 15% per la parte eccedente 200.000 euro.

 
Due proposte di legge a misura di pmi PDF Stampa E-mail


Confapi ha elaborato due proposte di legge, che verranno approfondite all'interno del Forum Pmi, Lavoro e Professioni, il tavolo di lavoro permanente che raccoglie diverse associazioni di categoria. La prima proposta riguarda l'annoso problema dei ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, nell'ottica della tutela del principio di equità nei rapporti tra imprese, cittadini e Pa. La seconda invece affronta la questione delle norme a sostegno dell'associazionismo di categoria e per la perequazione interassociativa. A breve verranno forniti maggiori dettagli.

 
INPS, massimali per i trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazione PDF Stampa E-mail

L’Inps con la circolare n. 20 del 3 Febbraio 2012 ha pubblicato i nuovi importi, relativi all’anno 2012, dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazione. Gli importi dei trattamenti di integrazione salariale e di indennità di mobilità per il 2012 passano a euro 931,28 lordi corrispondenti a 876,89 netti per retribuzioni lorde mensili pari o inferiori a 2014,77 e a euro 1119,32 lordi corrispondenti a 1053,95 lordi per retribuzioni lorde mensili superiori a 2014,77 euro.

 
Decreto legge sulle semplificazioni PDF Stampa E-mail

E’ stato approvato in seconda lettura dal Consiglio dei ministri di venerdì 3 febbraio 2012, il decreto legge sulle semplificazioni che  ad oggi non ha ancora completato l’iter di approvazione. Forniamo di seguito alcune delle principali novità:
Poteri sostitutivi ai dirigenti della PA
Il primo articolo del decreto introduce un potere sostitutivo, facilmente attivabile da cittadini e imprese, in caso di inerzia dell'amministrazione. Decorso inutilmente il termine per la conclusione di un procedimento (per esempio il rilascio di un atto) il privato potrà rivolgersi a un dirigente di riferimento, affinché quest'ultimo concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario.
Per chi ha determinato il ritardo nella procedura amministrativa, scatteranno sanzioni disciplinari e contabili.

Comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata al registro delle Imprese
Le imprese costituite in forma societaria che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, non hanno ancora indicato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata al registro delle imprese, provvedono a tale comunicazione ai sensi dell’articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, entro il 30 giugno 2012.

Iter rapidi per i progetti di ricerca
Sul fronte della ricerca, è previsto un iter semplificato per i progetti già selezionati nel quadro di programmi dell'Unione europea o di accordi internazionali e cofinanziati dall'Ue a seguito di bandi internazionali: la valutazione, infatti, non sarà richiesta. Tali progetti saranno ammessi al finanziamento fino alla concorrenza delle risorse disponibili nel riparto del Fondo agevolazioni ricerca. Per facilitare, poi, i rapporti tra la Pa e chi partecipa a un bando, è prevista l'individuazione di un soggetto capofila per ciascun progetto. Sarà questa nuova figura quindi a interfacciarsi con l'amministrazione che concede le agevolazioni.

Stop alla duplicazione delle ispezioni in azienda
Per le Pa scatta l'obbligo di pubblicare, nelle proprie pagine istituzionali e sul sito www.impresainungiorno.gov.it, tutti i controlli a cui sono soggette le imprese, secondo la dimensione e il settore di attività. Per ognuno di essi devono essere obbligatoriamente segnalati i criteri e le modalità di svolgimento.
In più, il governo viene autorizzato ad adottare uno o più regolamenti per «razionalizzare, semplificare e coordinare» le verifiche.

 
Agevolazioni per l’apertura di stabilimenti produttivi e logistici all’estero PDF Stampa E-mail

Per fronteggiare gli effetti della crisi e per venire incontro alle esigenze delle imprese è stato svolto un importante lavoro congiuntamente a Regione Lombardia per rimodulare il regolamento del Fondo di Rotazione per l’internazionalizzazione che concede agevolazioni finanziarie per sostenere le piccole e medie Imprese lombarde nella realizzazione di nuovi insediamenti produttivi e centri di assistenza post-vendita permanenti all’estero. La presentazione delle domande sarà possibile a partire dal 15 febbraio 2012
Per approfondimenti http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=3005&Tipo=Notizie

 
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