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Partecipa al sondaggio "PMI e investimenti in R&D: alcune domande" PDF Stampa E-mail

A.P.I. promuove alle imprese associate la partecipazione al questionario “PMI e investimenti in R&D: alcune domande” elaborato da un gruppo di studenti dell'Università Bocconi interessati ad analizzare il mondo delle PMI e il loro rapporto con l'innovazione.
L’obbiettivo del progetto che vede coinvolti gli studenti è quello di formulare una policy per migliorare la performance e il grado di innovazione, ricerca e sviluppo.

Per partecipare al sondaggio cliccare qui.

Per informazioni: Segreteria di Presidenza, tel. 02.67140263 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Sismi: il rigenerato automotive performante e green PDF Stampa E-mail

LOGO_IMGSismi Srl offre da quasi 30 anni un’ampia gamma di prodotti rigenerati per auto, suv e veicoli commerciali leggeri, il cui processo di ricondizionamento si occupa di portare allo stato originario il componente sia sotto l’aspetto meccanico-funzionale che estetico.
Nel corso degli anni, proprio il riscontro positivo dei clienti, ha fatto si che la gamma di prodotti si ampliasse di pari passo con l’evoluzione tecnologica, arrivando a revisionare le componenti elettroniche dei modelli più recenti e tecnologicamente avanzati. Tutto questo però non può essere fattibile se non con uno staff altamente qualificato e motivato in grado di affrontare giorno dopo giorno le sfide che grossisti, ricambisti e meccanici sottopongono all'azienda. Uno dei punti di forza dei prodotti rigenerati è che si ha un prodotto paragonabile al nuovo ma a un prezzo considerevolmente più vantaggioso, quindi più appetibile per tutti gli addetti ai lavori, non rinunciando mai alla fattura del prodotto che, mantenendo standard qualitativi elevati, è considerevolmente più compatibile con la situazione ambientale che preoccupa l’intero pianeta.
Revisionando il prodotto e utilizzando una quantità limitata di elementi nuovi Sismi diminuisce l’uso di materie prime abbattendo così l’inquinamento che ne deriva dalle conseguenti lavorazioni.
Un altro punto cardine dell’azienda sono le spedizioni quotidiane; l’obiettivo è consegnare al cliente nel minor tempo possibile il pezzo ordinato, se già presente in magazzino, provando a rimanere nel range delle 12/24h dal momento della conferma dell’ordine.
I tempi invece si allungano se il pezzo in questione non è già pronto e si deve lavorare direttamente quello del cliente.
Tutto questo è possibile grazie a una rete capillare di corrieri locali che permette di raggiungere al meglio la Lombardia e il Piemonte mentre, i maggiori corrieri nazionali, offrono all’azienda il supporto necessario per spedire in tutta Italia, provando a soddisfare tutte le necessità degli acquirenti. lavorazioni
Acquirenti che vengono seguiti nel migliore nei modi anche dopo l’acquisto di un prodotto.

Sono infatti la garanzia e il servizio post vendita di Sismi un altro tratto distintivo, che differenzia l’azienda da molte realtà. Nel DNA aziendale il rapporto e l’assistenza alla clientela sia in fase di vendita che post vendita è fondamentale per instaurare rapporti commerciali seri e duraturi che consentono la creazione di partnership a livello nazionale, soprattutto di fronte alla forte competitività che ha assunto il mercato aftermarket e all’abbattimento di prezzi che l’online ha creato. Ed è proprio il settore online la novità in casa Sismi che dal 3° trimestre del 2019 li vede online con l'e-commerce.
Lo shop online di Sismi è un b2b all’interno del quale è possibile trovare il catalogo completo con prezzi dedicati per ogni cliente in base alle sue esigenze. E’ un e-commerce, dedicato a specialisti del settore, lavora principalmente su codici originali, con i quali è possibile arrivare al pezzo del componente revisionato. E’ una svolta all’interno dell’azienda che anno dopo anno investe per tener testa a grandi realtà internazionali che la fanno da padrone sul mercato nazionale. Ingenti investimenti nel settore online sono previsti nel corso del 2020 per aggiornare il sito, www.SismiSrl.it, e per rendere la user experience sempre più piacevole e intuitiva agevolando così l’utente durante i suoi acquisti.
Sismi, una piccola realtà ma che guarda in grande.

Sismi Srl
Via Emilia 30/14
tel. 02 8911208 - 02 45719159
fax 02 45716050
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Tavolo di confronto settore “Automotive”, 6 novembre PDF Stampa E-mail

Si è svolto il 6 novembre, presso la sede di Viale Brenta, il Tavolo di confronto sul settore “Automotive” che ha visto la partecipazione attiva di diversi imprenditori associati.

A.P.I. ha promosso l’incontro, moderato dal direttore generale Stefano Valvason, vista la situazione di sofferenza manifestata da diversi imprenditori che operano nel settore automotive, in forma diretta e indiretta, nonché per le richieste sempre più stringenti ricevute dalle case automobilistiche e la conferma del trend negativo evidenziato dai dati Istat 2019.
Il confronto è partito dall’analisi della situazione, dalla presentazione dei casi aziendali e delle esperienze delle imprese presenti. Il dibattito e confronto si è soffermato sullo standard IATF 16949:2016, le possibili azioni comuni, e si è concluso con proposte di iniziative a favore delle imprese associate.

A.P.I. si farà portavoce delle istanze delle imprese a tutti i tavoli istituzionali.

Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Premio Alamo, al via la terza edizione PDF Stampa E-mail

Hai un’idea imprenditoriale che valorizza il lavoro manuale, la produzione manifatturiera, la fornitura di servizi e vuoi provare a realizzarla?

La Fondazione Alamo ha dato vita alla terza edizione di Premio Alamo: una competizione tra idee imprenditoriali valide ed efficaci, rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni.
I primi tre classificati riceveranno un premio in denaro del valore rispettivamente di 10.000, 6.000, 3.000 euro.
Ai vincitori Fondazione Alamo offre, ove richiesto, le sue competenze per un servizio di tutoraggio.
Come partecipare?
Candidarsi è semplice: basta scaricare il modulo di partecipazione e il regolamento su sito e seguire le indicazioni.Le candidature andranno inviate entro il 18 novembre 2019.
Cliccare qui per maggiori informazioni.

Per informazioni: Distretto di Monza, tel.039-9418644 - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    

 
Sondaggio A.P.I.: i risultati evidenziano come internazionalizzazione, stabilità e strategia industriale siano i fattori chiave per la crescita delle PMI PDF Stampa E-mail

“Esportare per continuare a crescere”: questo il focus del sondaggio promosso dal Centro Studi A.P.I. - Associazione Piccole e Medie Industrie - che ha condotto un’indagine, nel periodo aprile/agosto 2019.  Tra le imprese esportatrici, è stato selezionato un campione di PMI, per lo più metalmeccaniche e chimiche con sede nei distretti industriali di Milano (40%), Monza e Brianza (24%), Sud Ovest di Milano (14%), Pavia (10%) e un complessivo 12% in altri territori. Si tratta di Imprese che contano fino a 15 addetti nel 50% dei casi, da 16 a 30 nel 28% e da 30 a 100 per un 22% totale, e che registrano un fatturato da 1 a 3 milioni di euro per il 33%, da 3 a 5 milioni per il 21%, fino a 1 milione di euro per il 17% e, infine, da 5 a 20 milioni per il 29%.


Le PMI lombarde scelgono di esportare
L’indagine A.P.I. rivela che, per il campione analizzato, la percentuale di export sul fatturato globale nel 2019 è risultata in aumento rispetto all’anno precedente nel 48% delle aziende. Il recipiente primario è l’Unione Europea, con un 27% a cui seguono Asia e Nordamerica. Un dato confermato anche da Istat, che evidenzia come, nei primi sei mesi del 2019, i settori farmaceutico, chimico-medicinale e botanico (+28%) contribuiscano positivamente alle vendite con la partecipazione anche del tessile e abbigliamento, pelli e accessori (+7,3%) alimentare, bevande e tabacco (+6,9%), mentre a Giugno altri comparti - mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-26,4%), metalli di base e prodotti in metallo, eccetto macchine e impianti (-5,9%), prodotti petroliferi raffinati (-14,5%) e autoveicoli (-8,3%) - abbiano registrato una flessione tendenziale dell’export.

Gli ostacoli all'internazionalizzazione
L’internazionalizzazione è una leva di business che incide positivamente sulla crescita delle aziende. In tal senso, sarebbe opportuno che il Governo garantisse una linea chiara e rafforzasse le misure per il commercio internazionale, come i finanziamenti agevolati a favore delle PMI esportatrici e i contributi al credito per l’esportazione, affinché siano favorite nell’affrontare i numerosi ostacoli all’internazionalizzazione. Tra i principali fattori critici è possibile citare le problematiche doganali e linguistiche, la ridotta conoscenza dei mercati stranieri e la necessità di adattare il prodotto ai diversi Paesi di riferimento in base alle specifiche normative nazionali di omologazione e conformità. Dal sondaggio emerge che, nel 29% dei casi, la difficoltà è data dall’individuazione di partner commerciali affidabili. In dettaglio, solo il 41% delle PMI vende direttamente all’estero, il 47% si avvale di distributori, il 12% è presente tramite agenti e solamente un 10% ha sedi produttive o filiali di rappresentanza dirette. Inoltre, il 55% non dispone di un ufficio dedicato alle vendite internazionali, né di una figura specializzata come, ad esempio, l’export manager. Alla luce di tali considerazioni, diventa cruciale aiutare gli imprenditori a superare queste barriere, fornendo loro i mezzi necessari per effettuare scelte più consapevoli.
A.P.I. interviene in questo processo per aiutare le PMI, facendosi portavoce delle loro richieste nelle relazioni istituzionali e internazionali e offrendo loro un sostegno, ad esempio, attraverso approfondite ricerche di mercato volte a capire in quali Paesi i prodotti esportati possono avere maggior successo, tenendo conto di dazi doganali e altri indici importanti come l’andamento dell’inflazione e il peso fiscale, ma anche indagando le abitudini culturali e di consumo dei Paesi analizzati.

Paolo Galassi, Presidente di A.P.I. commenta “L’export è l’elemento trainante per la crescita delle PMI lombarde, che costituiscono lo scheletro della nostra economia. Senza dubbio gli imprenditori devono andare oltre la vendita nei Paesi europei, oramai mercato domestico. Devono rivolgersi a mercati più ampi, con consapevolezza. Uno dei punti di forza è la qualità dei loro prodotti e servizi, un vantaggio competitivo riconosciuto a livello internazionale in numerose industries. Il loro potenziale risiede, inoltre, nella capacità di adattarsi più rapidamente all’evoluzione dei mercati esteri, grazie alla struttura snella che le contraddistingue.” Non solo: “In questo scenario, è di fondamentale importanza che il Governo si renda interprete delle eccellenze italiane nel mondo, varando, finalmente, una politica industriale stabile e duratura di medio-lungo periodo, che dia agli imprenditori un indirizzo su cui fare scelte di business, avviando interventi strutturali volti alla valorizzazione del brand Italia e alla tutela degli interessi in UE. Questo consentirebbe alle PMI di prevedere una strategia di internazionalizzazione di ampio respiro e di strutturarsi in maniera adeguata e non estemporanea”.
“Servono, inoltre, maggiori certezze e più incentivi alla realizzazione di progetti quali, ad esempio, trasformazione digitale, formazione e innovazione”. E conclude: “Abbiamo bisogno di un Governo concreto che cambi strategia e che aiuti le PMI a crescere, non a sopravvivere. Penso ad esempio ai grandi sforzi e alla tensione che stanno vivendo alcuni settori oggi, come la filiera dell’automotive e altri comparti stretti tra dazi, Brexit e il rallentamento dell’economia dei principali partner commerciali (es. Germania). Noi imprenditori siamo in campo, ma la Politica locale e nazionale?”
Leggi il comunicato stampa.

Per informazioni: Ufficio Stampa, tel. 0267140267 - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
 
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