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Indagine sui Servizi A.P.I. e società controllate PDF Stampa E-mail

Gentile Imprenditrice, gentile Imprenditore, 
A.P..I. sottopone alla Sua attenzione un breve questionario per verificare se e come i servizi offerti dall'Associazione e dalle società controllate a socio unico, rispondano alle esigenze della Sua impresa e, nello stesso tempo, testare la capacità di rappresentanza. 
Le chiediamo pertanto qualche minuto del Suo tempo, per dare alcune risposte molto importanti.
Troverà di seguito un questionario diviso in due parti: la prima è relativa ad A.P.I., ai servizi forniti (compresi nel contributo associativo) e alla capacità di rappresentanza dell’Associazione; la seconda parte rileva la soddisfazione di coloro che hanno usufruito di servizi da parte delle società controllate attraverso fornitori selezionati e costantemente monitorati.
A.P.I. ringrazia per la preziosa collaborazione. 

Per partecipare all'indagine cliccare qui

Per informazioni: Servizio Studi e Comunicazione, tel. 0267140267 - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
14 marzo, Digital Export - On line oltre confine PDF Stampa E-mail

Anche quest'anno A.P.I. partecipa alla Milano Digital Week organizzata e promossa dal Comune di Milano, Assessorato a Trasformazione Digitale e Servizi Civici: Roberta Cocco (Assessore a Trasformazione Digitale e Servizi Civici).
Giovedì 14 marzo, dalle ore 18:00 presso Apa Confartigianato Imprese, (Milano Viale Jenner 73), si terrà l'evento "Digital Export - On line oltre confine", organizzato da APA Confartigianato Imprese in collaborazione con A.P.I.
Un momento di confronto sul digitale e sull'internazionalizzazione delle PMI. Diversi gli interventi in programma tra cui quello di Stefano Valvason, direttore generale A.P.I., dal titolo "Il futuro delle pmi tra export e digitale" e dell'imprenditore associato Marco Ronchi, ceo di Twig S.r.l.,  che parlerà di "Inbound marketing e indagini di mercato. Il ruolo del digitale nell’export"

Giovanni Barzaghi, presidente APA Confartigianato Imprese, introdurrà l'evento. Licia Redolfi, dell'Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia valorizzerà il focus con un intervento su "L’export digitale delle MPMI Lombarde, stato dell’arte e trend". 
Successivamente verranno valorizzate e presentate le diverse e sperienze e soluzioni attraverso la moderazione di ìJacopo Brioschi – responsabile internazionalizzazione Apa Confartigianato Imprese.
I canali digitali dedicati alle PMI Italiane per l’export, Gabriele Rossi De Gasperis – Amazon
Vendere un prodotto artigianale attraverso i market place, Luca Carbonelli – ceo Torrefazione Carbonelli S.r.l.
Il futuro delle pmi tra export e digitale,Stefano Valvason – direttore generale A.P.I.
L’e-commerce e il digitale per il rilancio di una impresa storica, Stefano Fulchir – ceo Masè S.r.l.
L’e-commerce verso l’Asia – specificità e opportunità, Giuliana Zagarella – ceo & Fondatore Digital to Asia
Raccontare il valore artigiano sul Web, Filippo Berto – ceo Berto Salotti S.r.l.
Inbound marketing e indagini di mercato. Il ruolo del digitale nell’export, Marco Ronchi – ceo di Twig S.r.l.
Concluderà Arianna Fontana – presidente sezione di Milano APA Confartigianato Imprese. 

Cosa è la Milano Digital Week
L'edizione 2019 parte dal fatto che la città è una piattaforma, un elemento ordinatore. Un elemento di sviluppo del singolo come della collettività. E' stato definito il tema come intelligenza urbana perché la città si nutre, appunto, di tutte le forze, di tutte le diversità, delle interazioni tra gli individui e la comunità. È l'intelligenza che si attiva, ovviamente, là dove nascono l'educazione, la formazione, la didattica. Oppure nei luoghi in cui si coordinano i momenti regolatori e di controllo: le centrali per la mobilità, gli ambiti che presiedono alla sicurezza, alla macchina produttiva e a quella dell'assistenza. Intelligenza urbana è anche quell’impresa collettiva che consente di progettare e di rendere materia o servizi il progetto. E ancora, è quell’intelligenza che presiede al tempo libero, che si frammenta in tanti rivoli.
La trasformazione digitale trasforma anche l'intelligenza, e l'intelligenza rende diversa ogni giorno questa trasformazione. Il Comune di Milano inviata a vedere questa trasformazione, in fondo è opera vostra.

Per accedere al portale della Milano Digital Week cliccare qui
Per scaricare la locandina dell'evento del 14 marzo cliccare qui

Per confermare la partecipazione inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

 
Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza Galassi (A.P.I.): Ancora nuove barriere al fare impresa? PDF Stampa E-mail

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155).
Per il presidente di A.P.I. Paolo Galassi “Si può apprezzare l’aver finalmente rivisto una legge del 1942, aver fatto chiarezza su molti aspetti e la finalità di anticipare l’emersione delle crisi d’impresa e, quindi, cercare di evitare la perdita di continuità aziendale.
Tuttavia, sono stati inseriti nuovi balzelli che costeranno tempo e investimenti alle imprese. Soprattutto sono costi che graveranno sulle PMI.Per raggiungere l’obiettivo del legislatore, infatti, l’imprenditore dovrà istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adatto alla natura e dimensione aziendale. Ma in sostanza si tratterà di inserire organi di controllo.
Sono di fatto diminuiti i limiti al di sopra dei quali è obbligatoria la nomina dell’organo di controllo o del revisore legale nelle s.r.l., con la conseguenza che molte società saranno obbligate a nominarli e lo dovranno fare in tempi molto stretti”.Sono molte le imprese che hanno segnalato ad A.P.I. questa problematica e che si aspettano dal Governo azioni concrete per lo sviluppo del fare impresa e un supporto per agevolarle in questa ulteriore e nuova richiesta.
“Sarà il Governo a pagare i costi dell’organo di controllo o del revisore legale? Ci saranno delle agevolazioni? Ci sarà una dilazione del tempo per adeguarsi? Oppure, come sempre, si chiede alle imprese senza dare in cambio strumenti per lo sviluppo?” – conclude così il presidente Galassi.

Per informazioni:
Ufficio Stampa A.P.I.
tel. 0267140263
cel. 3280736266
mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Per accedere alla sala stampa cliccare qui 

 
Imprese Energivore e grandi imprese: l’obbligo della diagnosi energetica PDF Stampa E-mail

Il decreto legislativo 102/14 ha introdotto l’obbligo per Grandi Imprese e Imprese a Forte Consumo di Energia Elettrica di effettuare una diagnosi energetica ogni 4 anni.
Per le imprese coinvolte dalla prima scadenza, a suo tempo fissata dal decreto al 5 dicembre 2015, si ripropone pertanto quest’anno l’obbligo normativo.

Il supporto di A.P.I. 
PMI Energy, realtà di A.P.I. dedicata all’energia, grazie alla sinergia sviluppata con Edison Energy Solutions SpA, azienda del Gruppo Edison leader del settore dei servizi energetici, è in grado di offrire soluzioni certe, affidabili e innovative a tutte le imprese soggette all’obbligo di diagnosi energetica, nonché alle imprese che, volontariamente, vorranno intraprendere azioni e percorsi di efficienza energetica.

Perché una diagnosi energetica?
L’obbligo di diagnosi si colloca tra le misure introdotte dal decreto legislativo 102/14 (recepimento della direttiva europea 2012/27/UE) per la promozione ed il miglioramento dell’efficienza energetica a livello nazionale.
La diagnosi energetica rappresenta, infatti, per le imprese un utile strumento finalizzato alla conoscenza sistemica dei propri consumi energetici: una “fotografia” delle modalità di consumo e dei flussi energetici permette di individuare le aree meno efficienti e le relative opportunità di miglioramento, sia dal punto di vista tecnico che economico. La diagnosi rappresenta pertanto il punto di partenza fondamentale per intraprendere un percorso di efficientamento energetico adatto alle esigenze della propria impresa. 

Diagnosi energetica: modalità di raccolta dati
Le Linee Guida per il Monitoraggio pubblicate dall’ENEA individuano due modalità di approccio percorribili, la prima prevede campagne di misura “spot” dei flussi energetici in periodi rappresentativi dell’andamento annuo complessivo.
La seconda, più strutturata, prevede l’installazione di sistemi di misura permanenti. Questi ultimi, accoppiati a piattaforme digitali di monitoraggio, permetteranno all’impresa di poter avere costantemente a disposizione lo stato dei propri consumi, nonché di poter più agevolmente controllare e apprezzare nel tempo i risultati degli eventuali interventi di efficienza intrapresi a valle della diagnosi.

Altri obblighi e scadenze
Entro la scadenza sopra riportata le diagnosi andranno contestualmente trasmesse all’ENEA (Ente Nazionale Efficienza Energetica) mediante il portale appositamente predisposto.
Entro il 31 marzo di ciascun anno inoltre, secondo quanto previsto al comma 8 dell’articolo 7 del decreto, i soggetti obbligati ad effettuare diagnosi energetiche hanno l’obbligo di comunicare all’ENEA i risparmi di energia conseguiti rispetto al precedente anno (contabilizzati in forma normalizzata, scorporando i risparmi per i quali siano stati riconosciuti certificati bianchi di qualsiasi tipo, e solo per i siti in cui siano stati effettuati interventi di efficienza energetica, anche se esclusi dalla diagnosi per campionamento dei siti industriali).

Per eventuali informazioni e/o approfondimenti, nonché per segnalare esigenze e necessità di supporto qualora rientranti nelle tipologie di imprese soggette agli obblighi di cui al D.Lgs. 102/2014:
PMI Energy,
telefono: 0267140250
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Leggi l’editoriale “Edison: nuova partnership con PMI Energy

Per approfondimenti:
D.Lgs. 102/14
Definizione Grande impresa e Impresa Energivora (ai fini dell’obbligo di diagnosi)
Linee Guida per il Monitoraggio
Rendicontazione risparmi


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Donna e Leader: Leadership e management PDF Stampa E-mail

Come posso valorizzare il mio talento, le mie capacità, le mie aspirazioni e i miei valori per realizzarmi al meglio come donna e leader, nella mia attività e nella vita privata? 

Partecipa al corso di formazione "Donna e Leader:Leadership e management per imprenditrici, manager, professioniste" organizzato da A.P.I. Servizi per acquisire metodi e strumenti pratici per riconoscere e valorizzare i tuoi punti di forza e utilizzarli per raggiungere i tuoi obiettivi professionali e personali. 
Il corso si terrà a Milano il prossimo 7 marzo dalle 9 alle 18. 

La docente sarà Cristina Melchiorri – imprenditrice, manager e business coach. 

Per informazioni di natura tecnica: Servizio Comunicazione A.P.I: tel. 02/67140263 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Per informazioni organizzative: A.P.I. Servizi: tel. 02.67140251 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per scaricare la comunicazione con tutte le informazioni sul corso e le modalità di iscrizione cliccare qui

 
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