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Onorificenza Socio Storico A.P.I. PDF Stampa E-mail

Con il 2018 si giunge alla terza edizione della cerimonia di consegna dell'onorificenza "Socio Storico A.P.I.". Sono state premiate, infatti, lo scorso 28 giugno, le imprese che hanno aderito ad A.P.I. tra il 1971 e il 1975.
Sono state premiate: OFFICINE ORSI SPA; CICERI & CEREDA SAS DI CICERI L. & C.; O.M.A. SRL; O.R.M.A.G. SPA; OFFICINA MECCANICA BAZZANO SRL; FUROS SNC DI ARCANGELI & MERCURIO; A.C.E SRL; ELIOSNEON SRL; ZUMA SRL; MA-VIB SPA; SCAE SPA SEMAF.CONT.AUT.ELET.; GRAFICHE GRANATA SRL; ELCHIM SPA; FRATELLI ROSA SRL; IMCA SRL; B.N.P DI BARES NELLO & C.S.A.S.; MONTAGNA SRL e MIRETTI SRL.
L’onorificenza nasce dalla volontà di rafforzare il valore e l’identità industriale delle piccole e medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione che negli anni sono diventate un punto di riferimento per la vita sociale ed economica del territorio in cui operano e del Paese. 
A.P.I. vuole pubblicamente riconoscere merito agli uomini, alle donne e ai loro collaboratori che con impegno e sacrificio hanno gestito la propria attività e continuano a farlo anche in momenti difficili come quello che sta attraversando l’Italia. Da oltre 70 anni per A.P.I., il significato dell’acronimo PMI è genio e creatività che sfociano in innovazione industriale. È importante dare valore alle PMI che sono la forza e che hanno fatto crescere l’Associazione.


Cliccare sui nomi delle imprese per visualizzare l'articolo uscito su A.P.I. News - quelli non disponibili saranno pubblicati nei prossimi numeri. 

Per informazioni: Segreteria di Presidenza, Tel. 02671401 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


BENEMERITE2018

 
Il futuro della manifattura italiana è nella formazione dei giovani tecnici PDF Stampa E-mail

Un’importante opportunità di confronto, dal titolo “Il futuro dei giovani tecnici nelle PMI”, quella organizzata il 28 giugno da A.P.I. – Associazione Piccole e Medie Industrie – presso la sala convegni dell’Istituto di Istruzione Superiore G. Giorgi, in Viale Liguria 19, a Milano, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di Imprese, Scuole e Istituzioni, su uno dei temi centrali per il rilancio e lo sviluppo della manifattura italiana e dell’economia del nostro Paese. Relatori d’eccellenza alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista e imprenditrice Cristina Melchiorri: Melania De Nichilo Rizzoli, Assessore all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia, Elena Buscemi, Consigliere delegato a Lavoro, Politiche Sociali della Città metropolitana di Milano, Angela Izzuti, Professoressa Dirigente Scolastico IIS-Giorgi e Paolo Galassi, Presidente di A.P.I.
Hanno, inoltre, raccontato la loro esperienza di alternanza scuola lavoro, l'imprenditrice Luciana Ciceri (CICERI DE MONDEL SRL) e uno studente dell'Istruzione Superiore G. Giorgi. Entrambi hanno evidenziato l'importanza del progetto formativo per il valore che genera all'impresa e allo studente. 
“Le PMI di oggi devono necessariamente affrontare al meglio le sfide evolutive del contesto in cui si trovano a operare, soprattutto in termini d’innovazione e internazionalizzazione. Preparare i giovani in modo adeguato rispetto alle necessità delle Imprese, per agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, sensibilizzare gli Imprenditori all’attivazione di percorsi di formazione on the job e le Istituzioni a rendere più snelli i processi di inserimento in azienda: questi i principali focus del dibattito concepito per aprire un dialogo tra le parti e favorire una maggiore consapevolezza sulle esigenze concrete delle PMI del futuro.” commenta Paolo Galassi, Presidente di A.P.I. che aggiunge “In uno scenario di mercato come quello attuale, infatti, sempre più dinamico e globale, puntare sull’innovazione diviene la leva strategica per le Imprese per crescere e restare competitive. I giovani, con un’elevata formazione tecnica, rappresenteranno, dunque, una nuova linfa vitale in grado di contribuire con idee e contenuti all'evoluzione delle nostre aziende. Abbiamo scelto di organizzare l’incontro in una scuola proprio per favorire il dialogo e contribuire a una progettazione condivisa per lo sviluppo della rete di relazioni tra istituti scolastici, enti formativi e imprese.”
Questo è il sentiment delle imprese associate che emerge anche dall’indagine svolta, nei mesi di maggio e giugno, dall’ufficio studi di A.P.I. I dati rilevati, presentati durante l’evento, evidenziano chiaramente come circa il 42% delle imprese abbiano difficoltà a reperire sul mercato figure professionali adeguate a rispondere alle proprie necessità operative. Tra i profili più ricercati spiccano: operai specializzati (28%), periti meccanici (24%), laureati in area tecnico-scientifica (16%) e personale con competenze in marketing e comunicazione (12%). Tra i dati più significativi, a tale mancanza circa il 25% degli intervistati sopperisce attraverso la formazione diretta in azienda, il 22% si rivolge ad A.P.I., il 18% alle agenzie per il lavoro, mentre 14% si rivolge agli ITS del territorio. Il 58% del campione si dice interessato a ospitare in azienda giovani tecnici attraverso progetti di formazione di alternanza scuola/lavoro, tirocini e stage, soprattutto nelle aree logistica/produzione (45,5%) e ricerca e sviluppo (21%). Nonostante ciò, numerose sono ancora le barriere che ne ostacolano l’applicazione, tra le più significative la difficoltà di gestire minorenni in azienda, la mancanza di spazi per ospitare gli studenti e di personale da dedicare alla loro formazione. 
“Il rapporto tra tecnologia e lavoro fa parte, da sempre, della storia dell’economia industriale del nostro Paese. Dobbiamo colmare il gap con gli altri Paesi europei. Oggi, come allora, l’avvento dell’Industria 4.0, ha portato alla nascita di nuovi paradigmi produttivi con impatti inevitabili sul mercato del lavoro. La formazione è un caposaldo imprescindibile, bisogna favorire l’apprendistato e l’alternanza scuola lavoro. Infatti, cambia, nella manifattura, il significato di “operaio specializzato” per cui si richiedono “tecnici” con competenze di alto livello.” Interviene Paolo Galassi, che conclude “I costi della formazione però, come evidenziato dagli imprenditori, gravano, per la maggior parte dei casi, sulle Imprese. Il nostro auspicio, in qualità di Associazione, è incoraggiare un dialogo aperto e continuo tra Imprese, Scuola e Istituzioni, al fine di lavorare tutti insieme per promuovere una cultura che valorizzi i talenti, che inizieranno la loro carriera professionale nel mondo delle PMI. Abbiamo scelto di organizzare l’incontro in una scuola proprio per contribuire a una progettazione condivisa per lo sviluppo della rete di relazioni.”
“La vostra relazione ha messo a nudo il tema del ‘mismatch’, che la Regione Lombardia, con un investimento di 8 milioni di euro l’anno, più altri 2,2 previsti dalla Legge di Bilancio nazionale del 2018, sta combattendo con lo strumento della formazione tecnica superiore, canale formativo di eccezionale efficacia per le aziende che ricercano personale qualificato”, ha dichiarato l’Assessore regionale a Istruzione, Formazione e lavoro, Melania Rizzoli: “Infatti, l’offerta formativa è ‘disegnata’ sui bisogni professionali delle aziende, che rappresentano il 42 per cento dei partner delle Fondazioni. Di conseguenza, l’80 per cento degli studenti che completano la propria formazione trova lavoro entro 12 mesi. Sul territorio operano 20 Fondazioni ITS che erogano 88 percorsi in tutti gli ambiti tecnologici e che registrano anno dopo anno un aumento significativo delle iscrizioni, 2.000 nel 2017-18. Per l’anno formativo 2018-19, considerando lo stanziamento sull’apprendistato, la dotazione finanziaria sarà di 11,75 milioni di euro. Crediamo che, con il vostro coinvolgimento, la crescita qualitativa e la moltiplicazione di questi percorsi rimarrà la via più produttiva per risolvere i problemi di occupazione nella nostra Regione”, ha concluso l’Assessore Rizzoli.


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Adreani spa PDF Stampa E-mail

Adreani è un’azienda leader nella distribuzione e produzione di materie plastiche, di pannelli sintetici e compositi. È da sempre un punto di riferimento per le aziende e gli operatori del settore sia dal punto di vista dell’innovazione dei materiali, grazie alle sempre nuove collezioni, sia a livello tecnico per il supporto specifico a ogni progetto e il know how fornito.
Adreani spa, fondata nel 1918 da Maurizio Adreani, si contraddistinse fin dall’inizio come un’azienda pioniera in Italia iniziando a diffondere materiali e componenti in gomma e lattice, materiali per l’epoca molto innovativi.
Nel secondo dopoguerra (1947) ha avviato la distribuzione di materie plastiche con l’esclusiva del marchio Perspex®, lastre in metacrilato prodotte da ICI (Imperial Chemical Industries) diventata poi Lucite International, società del gruppo Mitsubishi, attualmente primo produttore al mondo di monomero acrilico con sedi e impianti produttivi in tutto il mondo.
Alle lastre Perspex®, negli anni, si sono aggiunti molti altri prodotti e oggi Adreani spa dispone di una gamma tra le più ampie nel panorama nazionale, servendo settori che vanno dall’edilizia, all’industria, alla pubblicità e all’arredamento di interni.
Nel corso delle generazioni Adreani spa è cresciuta, animata da uno spirito sempre giovane e innovativo, con un ampliamento della gamma dei materiali e dei settori di impiego.

Cosa fa Adreani

Dispone di numerosi materiali sintetici sempre innovativi, con la garanzia della massima qualità. Offre un’ampia gamma prodotti disponibili a magazzino per i quali realizza anche servizio di taglio e consegna in tempi estremamente rapidi.
Serve direttamente o tramite rivenditori tutto il territorio nazionale. Produce anche semilavorati plastici attraverso la partecipata Newcryl srl.

Cosa promette
La continua ricerca di nuovi materiali e innovazioni nella loro trasformazione, il rispetto della natura con soluzioni che sfruttino sempre meglio le tecnologie di produzione e lavorazione nella salvaguardia della natura e nel recupero degli scarti. L'obbiettivo è di avere una gamma di prodotti composta soltanto da materiali che si possano riciclare.

Per contattare Adreani spa:
Tel. 02/6774131
Fax. 02/67741341
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Sito: www.adreani.it


Staff Adreani

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A.P.I. all'incontro “Milano 2046” PDF Stampa E-mail

Lo scorso 18 giugno, il direttore generale Stefano Valvason ha partecipato, in rappresentanza di A.P.I., all'incontro organizzato dal Comune di Milano sul progetto “Milano 2046”. Si tratta di un laboratorio sul futuro della città promosso recentemente dalla Presidenza del Consiglio Comunale.
Il laboratorio ha lo scopo di analizzare e studiare modalità attraverso le quali migliorare il benessere dei cittadini progettando una città equo – sostenibile centrata su temi quali la coesione sociale, la cultura, la tutela dell’ambiente e dei diritti di cittadinanza e partecipazione, la qualità della vita personale e pubblica dei cittadini e l’interrelazione sociale.  
L’obiettivo è sviluppare le 12 dimensioni del benessere racchiuse nel Bes, l’indicatore sul “benessere equo sostenibile” che dal 2016 affianca il Pil nel Bilancio dello Stato e consente di rendere misurabile la qualità della vita e valutare l’effetto delle politiche pubbliche su alcune dimensioni sociali fondamentali. Il laboratorio si avvale di un autorevole comitato di indirizzo. 
Il Comune di Milano sta lavorando per un fattivo e collaborativo coinvolgimento di interlocutori rilevanti, potenzialmente interessati al progetto, tra i quali hanno ritenuto fondamentali le Associazioni di Categoria operanti a Milano, tra cui A.P.I.
Il direttore generale Valvason nel corso del suo intervento ha evidenziato l'importanza di semplificare il rapporto tra PA e PMI e la necessità di accrescere il coinvolgimento degli attori del territorio per favorire la comprensione delle reciproche esigenze.
Fondamentali la qualità dei servizi, la mobilità, la sicurezza, la sinergia tra pubblico e privato per progettare il futuro sviluppo per la comunità. Ma altrettanto fondamentale è investire sull'educazione civica di chi opera a Milano e sulla consapevolezza dell'essere parte di un sistema che ha profonde radici valoriali e culturali.

Cliccando qui è possibile trovare maggiori dettagli e indicazioni su “Milano 2046”

Per informazioni: Segreteria di Direzione, Tel. 02671401 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Studio Target, l’immagine vale più di mille parole PDF Stampa E-mail

Studio Target nasce a Lazzate nel 1990 dalla passione per la comunicazione visiva di Giovanni Palma e Antonio Sala. Un progetto in continua evoluzione, come lo definiscono i soci fondatori. Così, in oltre 28 anni di attività, l’immagine si evolve sotto la guida di mani sapienti che sono in grado di trasformare un progetto in un sogno.
Studio Target si occupa di curare l’immagine coordinata di aziende italiane e straniere sviluppando progetti di advertising, branding e digital.

A tappe incessanti Studio Target cresce e amplia la sua attività: 
1994 – un nuovo quartier generale con sede a Lazzate che si occupa di grafica, design, styling e fotografia;
1998 – nuove tecnologie, si passa alle foto digitali, e lo studio fotografico si amplia sino a ricoprire ben 700 mq;
2005 – la nuova era digitale, nuovi materiali per la creazione di siti e video;
2010 – una nuova sede per eventi e set di posa, che si aggiunge a quella storica. Nasce Target Lab con sede a Milano. Una location di 400 mq con radici importanti in una area ex industriale Breda, che si presta per eventi aziendali e molteplici attività;
2013 – nasce la divisione 3D e Digital, in grado di progettare rendering 3D, photoralism, progetti di web e marketing;ù
2017 – la grande Mela. I clienti esteri sono tanti e sempre più importanti. Viene fondata Studio Target USA con sede a News York. 

Azienda giovane e dinamica è composta da professionisti della comunicazione visiva in grado di offrire ai clienti progetti e soluzioni chiavi in mano.

Come lavora Studio Target?
In tre passi le idee diventano realtà.
1. Sketch – Image. Si parte dal cliente: da idee, progetti, disegni tecnici, plenimetrie o quant’altro. Nella prima fase si organizzano le informazioni, le misure, i materiali e le finiture per passare alla realizzazione. Lo staff di giovani architetti e designer è in grado di dare idee originali e creare ex novo. 
2. 3D – Design. Le tecnologie di ultima generazione e le competenze interne consentono la rapida visualizzazione fotorealistica dei prodotti. Attraverso la costruzione tridimensionale del pezzo e delle composizioni è possibile valutare con maggior efficacia i volumi, i colori, i materiali e i rivestimenti. La progettazione fotorealistica snellisce il processo di produzione, revisione e comunicazione. 
3. Photo realism – Define.  I creativi progettano e realizzano l’ambiente attraverso la definizione stilistica e la scelta dell’oggettistica per ottenere la migliore valorizzazione del pezzo. Il corretto utilizzo delle luci dato dall’esperienza fotografica, la consulenza dei niostri architetti e l’intervento creativo su colori e texture dell’art director permettono di comunicare ogni prodotto in maniera singolare e in linea con l’immagine aziendale 

Quali sono i punti di forza? Il tre numero perfetto torna di nuovo.
1. Team poliedrico: molteplici figure professionali contribuiscono alla realizzazione di ogni immagine (art director, graphic designer, render designer, 3d modeller, product designer, direttore fotografia e luci, art-buyer, stylist).
2. Valorizzazione della luce: il direttore della fotografia cura l’illuminazione per una perfetta valorizzazione della scena.
3. Tecnologie avanzate: render form ed impianti fotolito interni garantiscono velocità e fedeltà di finiture e colori nella fase di stampa.

Perché la scelta della tecnologia 3D? 
Modellare e texturizzare prodotto e ambiente consente di creare visual originali senza avere i limiti della realtà, inoltre è possibile animare, consentire roteazioni e movimenti. Sarebbe impossibile creare un’esperienza del genere - con una risoluzione fino a 4k - con soggetti e location fisiche. L’animazione a 360° consente di avere una percezione dinamica e interattiva del render 3D e di avere una visione totale di spazi e prodotti. 


Un’immagine vale più di mille parole per descrivere il lavoro e la realizzazione delle idee, guarda il video di Studio Target, cliccare qui 

Riferimenti 
Studio Target S.n.c.
Sede legale: Via Adamello 6 - Lazzate 20824 (MB)
Tel:   +39 0296328256
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Target Lab S.r.l.
Sede legale: Viale Sarca 336, Edificio 16 - Milano 20126 
Tel:   +39 02 97376374 
Tel:   +39 3454318980 
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Studio Target USA Corp.
Sede legale: 21 Chauncey placeWoodbury, NY 11797
Tel:   +39 347 1686241
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