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A.P.I. nella giuria del Premio di Studio “Laure Larouzè” - XVII edizione PDF Stampa E-mail

Lo scorso 15 gennaio si è tenuta, presso il Politecnico nel Polo territoriale di Lecco, la 17° edizione del Premio di Studio “Laure Larouzè” - Proposte progettuali per “project for an innovative and carbon free development at Greco-Breda area in Milan”.
A.P.I., come lo scorso anno, è stata componente della giuria che ha selezionato i vincitori. L'Associazione, da sempre molto favorevole al coinvolgimento e al contatto con gli studenti e l'università, ha espresso un grande apprezzamento per il lavoro fatto dagli studenti, che evidenzia non solo l'importanza e il valore di progetti realizzati da team multiculturali e multidisciplinari, ma anche la capità di vedere e anticipare il futuro e i cambimenti che avranno le città in cui viviamo e la riqualificazione di spazi post industriali o urbani con nuove destinazioni d'uso.
Il Premio di Studio è rivolto agli studenti della laurea magistrale in Building and Architectural Engineering della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano partecipanti ai corsi di Sustainable Multidisciplinary Design Process (SMDP) e Sustainable Multidisciplinary Design Process Studio, rispettivamente sotto la direzione dei proff. Massimo Tadi e Franck Nolesini. Il premio, giunto alla sua XVII edizione, è stato promosso dal Polo territoriale di Lecco, in collaborazione Rotary Club Lecco Manzoni e ha visto la partecipazione di 15 gruppi di studenti internazionali provenienti da 12 diversi paesi del mondo.  
Lo scopo dell’iniziativa ha stimolato la partecipazione attiva e l'approccio proattivo degli studenti incrementando il livello di conoscenza e di indagine delle diverse discipline, che influiscono nella progettazione sostenibile alla scala architettonica e urbana insieme alla possibilità di fornire un contribuito innovativo al dibattito che riguarda la possibile trasformazione dell’area di Greco-Breda a Milano. 
Il tema del concorso è stato infatti la progettazione di un " Re-inventing cities, project for an innovative and carbon free development at Greco-Breda area in Milan”, nella zona nord-est di Milano. Obiettivo principale del concorso la trasformazione è la riqualificazione urbana dell’area di Greco Breda che fa parte del piano strategico di Milano per la rigenerazione degli scali ferroviari dismessi. Il sito si compone di tre parti principali: l’ex scalo ferroviario accanto alla stazione Greco-Pirelli, un’area verde ubicata più a est, su via Breda, e una fascia lunga e stretta di terreno, sede di un binario dismesso, che si affaccia a ovest sul quartiere Bicocca. Si tratta ambito urbano da orientare verso i più elevati standard di efficienza energetica e di vivibilità urbana sostenibile. 
Le proposte progettuali erano chiamate a operare secondo un modello integrato di tipo olistico e multi-scalare capace d’integrare gli aspetti della mobilità sostenibile, dell’integrazione e potenziamento del sistema del trasporto pubblico, della produzione locale di energia insieme a modelli evoluti di trattamento del ciclo delle acque e dei rifiuti.
Inoltre, a sottolineare la posizione strategica dell’area il progetti sono stati chiamati ad approfondimenti circa il ruolo dell’agricoltura urbana nell’ambito della produzione di cibo. In sintesi, un quartiere sostenibile modello che interpreti la specifica collocazione in un nodo infrastrutturale significativo per la città metropolitana milanese.     
La presenza di una delle più trafficate stazioni ferroviarie per i servizi suburbani in direzione Monza rende questo sito uno snodo di importanza strategica nel contesto metropolitano. La riqualificazione dello scalo costituisce una occasione per ridurre il traffico veicolare e promuovere l’uso di modi di trasporto sostenibili, superando la barriera ferroviaria per consentire migliori collegamenti pedonali e ciclabili con la stazione e con le altre destinazioni.
Gli studenti hanno formulato proposte progettuali innovative che ha legato soluzioni ad alto contenuto tecnologico con la valorizzazione del paesaggio agricolo locale, con l’obiettivo di ottenere armoniose connessioni con il contesto sociale, economico e residenziale esistente. 
Gli elaborati sono stati valutati da una commissione che ha decretato una graduatoria di merito della capacità dei progetti di incontrare gli obbiettivi del concorso con particolare attenzione alle tecnologie adottate in un’ottica di risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

La graduatoria così ottenuta è composta da:

Primo classificato gruppo 1
Bahaa Zein, Via Babajaninia Shirvani, Ahmed Mohamed Ahmed Lotfy Elmaraghy, Viktoriia Korovina, Helia Khalaj. 

Secondo classificato gruppo 13
Gaber Mona, Francesco Mainetti, Sheikh Haasani Navid, Tabatabaei Ailin, Tajik Ramyar.  

Terzo classificato gruppo 2
Arianna Corti, Noam Kalai, Yasman Naezi, Islam Rihan. 

In considerazione dell’alta qualità dei progetti presentati, la commissione giudicatrice ha deciso di assegnare tre menzioni  (una in più rispetto a quanto previsto dal bando):

La prima al gruppo 4
Manuela Loza, Nur Yemisci, Asli Nur Timur, Mohammadmahdi Poursheikhali, Hung Yang

La seconda al gruppo 6
Modaresi Saba, Marco Rotundo, Parvatharredy Saichandu, Marta Saccuman

La terza al gruppo 8
Giorgia Caniato, Guilihuma Ainiwaner, Ghayouri Reyhaneh, Nemati Ali. 

La giuria è stata composta non solo da esperti del settore ma anche dai partner del progetto. 
-  Prof. Manuela Grecchi, Vice Rector Polo di Lecco, Politecnico di Milano;
- Prof. Gabriele Masera, Coordinator of the MsC in Building Engineering and Architecture, Politecnico di Milano;
- Dott. Alessandra  Pilia, Head of Comunication A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie in rappresentanza di Dott. Ing. Stefano Valvason, General Director A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie;
- Dott. Ing. Chiara Bonaiti, Vice President Rotary club Lecco Manzoni in rappresentanza di Dott. Avv. Stefano Artese, President Rotary club Lecco Manzoni;
- Ing. Giancarlo Alderighi, Expert delegate, Rotary club Lecco Manzoni.

Per visitare il sito del Politecnico di Milano Department ABC - Architecture, Built environment and Construction engineering cliccare qui. 

Per informazioni: Segreteria di Presidenza, tel. 0261470263 - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  



polimi

 
L’urgenza dei numeri che parlano di PMI PDF Stampa E-mail

Il Presidente Galassi, è intervenuto sulla stampa per fare il punto della situazione sulle PMI e per parlare di politica industriale.

"Uno stato moderno e proiettato al futuro deve avere una politica industriale con obbiettivi a breve-medio-lungo termine. Lo facciamo noi imprenditori in azienda. Lo pretendiamo da chi guida una nazione.
Non si tratta di colori politici o di bandiere, ma di mettere l’Italia nelle condizioni di riprendere la dignità e la forza della seconda potenza manifatturiera europea. Fare impresa deve essere un valore non una corsa a ostacoli!Sono oltre 20 anni che non si creano le basi della politica industriale italiana, che ricordo essere fatta da interventi per orientare e supportare il processo di trasformazione strutturale di un’economia. E’ il processo di industrializzazione la guida della trasformazione economica e quindi, solo agendo su questo, è possibile indirizzare il più generale meccanismo di mutamento strutturale del Paese.
Dunque, guardo all’associazione che guido e vedo i numeri, che generano l’urgenza di azioni concrete. Mi riferisco alla perdita di oltre 500 imprese negli ultimi due anni sul solo nostro bacino associativo.
Che si trova in Lombardia, uno dei motori economici dell’Italia.Il 60% per chiusura dell’attività. Inutile sottolineare che se chiude un’azienda vengono eliminati dei posti di lavoro. Mediamente una nostra PMI associata occupa circa 20 addetti. Se dovessi stimare in termini numerici l’importanza e l’impatto sull’economia di ogni lavoratore potrei semplificarlo nel rapporto di 1/3.5, cioè con un solo stipendio mediamente si mantengono oltre 3 persone. Fate voi i conti. 
L’8% ha dato disdetta per passaggio ad altra associazione. Il 7%, invece, per acquisizione da parte di multinazionali o imprese estere. E si conferma il depauperamento dell’imprenditoria italiana. Infine, Il 25% ha dato disdetta per taglio costi, che non è mai una bella premessa, o per la perdita di fiducia nei corpi intermedi.
Dobbiamo lavorare per ricreare la fiducia nelle istituzioni. 
Ho creato in voi Istituzioni e Lettori un senso di urgenza? Spero di sì. 
Perché in A.P.I. lavoriamo su: tutela, efficienza, sviluppo, networking, innovazione, sostenibilità. Perché, ogni giorno, ci interroghiamo su come supportare le imprese a crescere, svilupparsi, resistere, investire, conoscersi e mettere a fattor comune le buone prassi tra imprenditori. 
Cavalcare l’innovazione e farne la testa d’ariete per sfondare nei mercati e per mettere le basi per un futuro solido. Perché le imprese devono pensare in grande e agire in piccolo, a misura di pmi.
Oramai da anni faccio un esercizio di stile e ribadisco i temi sul tavolo: ridurre il costo del lavoro in maniera strutturale, abbassare il costo energetico, tempi della giustizia certi e uniformità di giudizio, dare più credito alle imprese, sostenere l’idea imprenditoriale, garantire la formazione continua e la riqualificazione del lavoratore, favorire il sostegno all’innovazione, allo sviluppo e all’internazionalizzazione, l’industria 4.0, dare attenzione alla nuova imprenditoria.
Noi imprenditori ci siamo. E Voi?"


Per ulteriori informazioni: 
Ufficio Stampa A.P.I.
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Tel. 0267140267 - Cell. 3280736266
Per accedere alla sala stampa cliccare qui 

 
2019, Seminari e Workshop a misura di PMI! PDF Stampa E-mail

E' on line il calendario degli eventi dedicati alle imprese manifatturiere e di servizio alla produzione messo a punto da A.P.I. Da gennaio saranno disponibili date e orari della serie di appuntamenti dedicati alle aziende per dare risposte immediate ai problemi che vengono affrontati tutti i giorni. Il filo conduttore sarà dato dalle aree strategiche di A.P.I.: Tutela, Efficienza, Sviluppo, Innovazione, Sostenibilità, Networking. Questa la proposta dell'Associazione per garantire agli imprenditori associati di far parte della community che genera le condizioni per lo sviluppo delle PMI.

L’obiettivo di questo ciclo di incontri è, infatti, presentare proposte e indicazioni operative che possono favorire l’aggregazione fra imprese e l’approccio guidato ai mercati soprattutto esteri. Prevista, inoltre, la partecipazione di autorevoli relatori che saranno a disposizione nel corso dell’evento. Si è, infatti, voluto progettare dei percorsi in grado di rispondere in maniera innovativa ai bisogni delle imprese, puntando anche a fornire nuovi stimoli e metodi di lavoro.

Per visualizzare il calendario cliccare qui 

Per informazioni: Servizio Comunicazione, Tel. 0267140267, mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Partecipa al Data Intelligence Talent Camp! PDF Stampa E-mail

Il Talent Camp è un percorso di specializzazione in ambito tecnologico rivolto a giovani diplomati e laureati fortemente interessati al mondo dell’informatica e che desiderano trasformare la loro passione in professione.
Nell'ambito della collaborazione con SIAM, A.P.I. presente alle imprese associate l'importante iniziativa dedicata a 15 giovani. 

NTT DATA Italia, in collaborazione con SIAM , offre l’occasione di intraprendere una carriera professionale nel settore ICT come Data Intelligence Consultant. Il percorso di inserimento inizierà a febbraio 2019 e avrà la durata di 5 mesi così strutturati:
- 2 mesi di formazione in aula;
- 1 mese misto di formazione in aula e in azienda;
- 2 mesi di Training on the Job in azienda.

Dal primo giorno di Talent Camp è prevista l’attivazione di un stage retribuito di 5 mesi che ha come obiettivo l’inserimento in organico tutti i partecipanti.

Contenuti del corso:
• DB Relazionali e SQL - SCALA - Framework

Requisiti:
- Diploma in ambito informatico, tecnologico e scientifico
- Laurea Triennale o Magistrale in ambito scientifico e tecnologico come ad esempio: Informatica, Matematica, Fisica, Statistica, Ingegneria (Informatica, Matematica, Elettronica), etc.
- Buone capacità organizzative, di team working e predisposizione ai rapporti interpersonali
- Buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata
- Età massima: 28 anni

Selezioni:
Per candidarsi è necessario inviare il proprio CV a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L’iter di selezione prevede 2 step:
1. Primo colloquio conoscitivo e un test di logica presso SIAM; a metà gennaio ai candidati sarà somministrato un test di valutazione delle competenze tecniche presso SIAM.
2. Al superamento del primo step, il candidato incontrerà i responsabili di NTT DATA.

Per informazioni e candidature è possibile contattare SIAM - Tel. 02/86450125 – 89097287; Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per accedere alla pagina dedicata cliccare qui


I partner del progetto:


NTT DATA Italia è parte della multinazionale giapponese NTT DATA, uno dei principali player a livello mondiale nell’ambito della Consulenza e dei Servizi IT. Digitale, Consulenza, Cyber Security e System Integration sono solo alcune delle principali linee di business. La nostra missione è creare valore per i nostri clienti attraverso l’innovazione. NTT DATA conta su una presenza globale in oltre 50 paesi, 110.000 professionisti e una rete internazionale di centri di ricerca e sviluppo a Tokyo, Palo Alto e Cosenza. NTT DATA è presente in Italia con oltre 2700 dipendenti e 8 sedi: Milano, Roma, Torino, Genova, Treviso, Pisa, Napoli e Cosenza.

SIAM, ente di formazione professionale accreditato in Regione Lombardia, opera a Milano da 180 anni. Dal 1838 ad oggi, SIAM ha formato più di 400 mila risorse e si impegna attivamente ad indirizzare le esigenze del mercato del lavoro e offrendo risposte concrete ai fabbisogni professionali del mondo produttivo, favorendo contestualmente la crescita professionale dei singoli e lo sviluppo tecnologico dell’industria.

 
Manifestazione ‘Quelli del sì’ PDF Stampa E-mail

Lo scorso 13 dicembre, una delegazione di imprenditori associati ad A.P.I. accompagnati dal direttore generale Stefano Valvason e dal vice direttore generale Alberto Conte hanno partecipato alla manifestazione ‘Quelli del sì’ organizzata da Confartigianato Imprese, presso il MICO a Milano. 
2.000 piccoli imprenditori arrivati da tutta Italia, hanno chiesto al Governo politiche che rimettano in moto lo sviluppo del Paese partendo dalle imprese.
Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti ha sottolineato che "l'incontro da voce a 4,4 milioni di piccole imprese con 10,8 milioni di addetti, rappresentando così il 65% del totale degli occupati delle imprese italiane. ‘Quelli del sì’ perché si vuole continuare a creare sviluppo e lavoro, a portare il made in Italy nel mondo. I ‘sì’ sono incitamenti al Governo a realizzare le condizioni per la crescita del Paese, a cominciare dalle infrastrutture fisiche e immateriali”.
Nel corso della manifestazione, si sono succedute le testimonianze dei Presidenti di Confartigianato che hanno fatto il punto su otto opere-simbolo: nuovo collegamento ferroviario Transalpino Torino-Lione, galleria di base del Brennero, Pedemontana Lombarda, Pedemontana Veneta, Terzo valico dei Giovi, Sistema stradario in Sicilia e linea Alta Velocità – Alta Capacità Napoli-Bari e il Passante autostradale nord Bologna.

Il direttore generale di A.P.I. Valvason ha evidenziato l'importanza di partecipare alla manifestazione ‘Quelli del sì’. "E' fondamentale essere in tanti per far sentire la voce delle piccole e medie imprese e i loro bisogni. Sono l'asse portante dell'economia italia e per questo devo essere sostenute nella crescita. Non ci sono colori politici ma imprenditori che guardano avanti per le imprese e i lavoratori". 

Nel corso della manifestazione è stato presentato il Rapporto "La caduta. Lo spread di investimenti pubblici e infrastrutture", pubblicato da Confartigianato per l'iniziativa #QuelliDelSì. Il Rapporto esamina le tendenze degli investimenti privati, con il traino delle imprese e la crisi degli investimenti pubblici, che colloca l'Italia ultima nella UE per accumulazione del capitale pubblico.
Vengono esaminati i trend delle opere stradali e degli investimenti autostradali, oltre alla situazione delle opere incompiute. Gli effetti sull'occupazione della caduta degli investimenti in costruzioni e le tendenze di lavori pubblici e investimenti delle amministrazioni locali, con un focus sulle perdite degli acquedotti conseguenti alla scarsa manutenzione.
Un capitolo è dedicato al ruolo strategico delle infrastrutture per la logistica della produzione e per il made in Italy, con l'esame del perimetro delle piccole imprese interessate dalle infrastrutture. Alcune evidenze mostrano la necessità di un mix infrastrutturale equilibrato tra Nord e Sud, tra locale e globale, con un focus per il Nord sulla direttrice del Brennero e per il Mezzogiorno sui porti, gli asset per l’attrazione turistica e il ritardo della rete ad alta velocità.
Sono, inoltre, quotate le otto opere-simbolo indicate da Confartigianato, pari al 2,1% del PIL. Il report esamina la dotazione infrastrutturale e la competitività dei sistemi regionali in Europa, i motivi che sostengono una politica fiscale centrata su imprese e investimenti per ottenere più crescita e i vincoli costituiti da burocrazia e corruzione, con un confronto europeo.
Il capitolo conclusivo è dedicato alle infrastrutture immateriali per la competitività ed esamina la copertura della banda ultralarga.
Il Rapporto contiene numerose evidenze a livello regionale, tra i quali la spesa pro capite delle amministrazioni locali, il livello e la dinamica della spesa pubblica per beni e opere immobiliari, la variazione degli occupati nelle costruzioni sottostante ai minori investimenti pubblici, i tempi di realizzazione delle opere e i  "tempi morti" causati dalla eccessiva burocrazia, il ranking nell'indice infrastrutturale regionale, la presenza del fenomeno della corruzione, e la connessione della  banda ultralarga. Inoltre, è proposta una sintesi su prodotto interno lordo, export, export di MPI e Investimenti privati.


Per visulaizzare la rassegna stampa di Confartigianato Imprese cliccare qui 
Per visualizzare la galleria fotografica di Confartigianato Imprese cliccare qui 


Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  


 
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