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Voucher Manager decreto attuativo PDF Stampa E-mail

Nei giorni scorsi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del MISE per il “Voucher Manager”, un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze specialistiche per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano Impresa 4.0. Il contributo, riconosciuto per i periodi d’imposta 2019 e 2020, non è cumulabile con altri aiuti per le medesime spese agevolate. Sono agevolate le spese sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell'innovazione: qualificato, indipendente inserito temporaneamente nella struttura organizzativa dell'impresa o della rete, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a 9 mesi, iscritto in apposito elenco che sarà istituito, con decreto del Ministro dello sviluppo economico. Possono accedere al beneficio le micro, piccole o medie imprese (che non facciano parte dei settori esclusi quali: pesca e acquacoltura, produzione trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli; esportazione verso paesi terzi o Stati membri), che hanno sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultino iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente; non devono essere destinatarie di sanzioni interdittive, devono essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali; non devono esse sottoposte a procedura concorsuale e non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente. L’entità del contributo è in funzione delle dimensioni aziendali:
- il contributo riconosciuto alle micro e piccole imprese è in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 euro;
- il contributo riconosciuto alle medie imprese è in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25.000 euro;
- il contributo riconosciuto alle reti di imprese è in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 80.000 euro.

Per accedere al testo completo del decreto attuativo cliccare qui.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
IMU e TASI nuove proposte di semplificazione PDF Stampa E-mail

In questi giorni è in fase di valutazione la proposta di legge che prevede l’accorpamento tra TASI e IMU fondendo la relativa disciplina in un unico testo.

Ulteriori semplificazioni riguardano:
- l’esenzione degli immobili inagibili, terreni incolti e immobili sfitti;
- l’invio di un bollettino precompilato da parte del comune a ciascun contribuente interessato;
- l’adeguamento delle rendite catastali degli immobili strumentali e commerciali agli attuali valori di mercato (che sono in calo rispetto al passato);
- misure di compliance tra enti locali e cittadini.

Recentemente il governo era intervenuto sul tema, prevedendo nel “Decreto Crescita” l’incremento della deducibilità IMU sui beni strumentali dal reddito d'impresa:
50% per il periodo d'imposta 2019;
60% dal 2020; 
70% dal 2022;
100% dal 2023.

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Le scadenze della settimana PDF Stampa E-mail

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario, pubblica settimanalmente le scadenze fiscali. Il servizio è teso a garantire un’informativa il più possibile puntuale e offrire un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali che gravano su impresa e privati. Le prossime scadenze sono:

22 luglio

Imposta bollo fatture elettroniche
Pagamento, in unica soluzione, dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre dell'anno.

N.B.: Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l'assolvimento dell'imposta di bollo devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell'imposta di bollo ai sensi del D.M. 17 giugno 2014. L’obbligo si assolve mediante il servizio presente nell'area riservata del soggetto passivo IVA presente sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, con addebito su conto corrente bancario o postale, oppure utilizzando il Modello F24 predisposto dall'Agenzia delle Entrate con modalità esclusivamente telematica oppure, per gli enti pubblici, con modello F24-EP

Codici Tributo:
2522 - Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - primo trimestre - art. 6 decreto 17 giugno 2014
2525 - Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - art. 6 decreto 17 giugno 2014 - SANZIONI
2526 - Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - art. 6 decreto 17 giugno 2014 - INTERESSI

23 luglio

Modello 730 – assistenza fiscale
Trasmissione in via telematica all'Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni elaborate, dei relativi prospetti di liquidazione e delle schede relative alla scelta dell'otto, del cinque e del due per mille da parte dei soggetti privati che accedono al servizio reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate.

25 luglio 

Intrastat - mensili
Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti di beni e servizi intracomunitari relativi al mese precedente.

Intrastat - trimestrali
Presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti di beni e servizi intracomunitari relativi al secondo trimestre dell'anno corrente.


Nota: proroga versamenti al 30 settembre 2019 per i soggetti ISA 
Il Decreto Crescita D.L. n. 34 del 30 aprile 2019, approvato definitivamente dal Senato il 27 giugno ma non ancora pubblicato, prevede per i contribuenti che applicano i nuovi ISA 2019 la proroga al 30.09.2019 del termine di versamento delle imposte risultanti dal Modello Redditi / IRAP / IVA 2019. Il testo art. 12-quinquies: “Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale di cui all'articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50…., e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze, i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive, ….., nonché dell'imposta sul valore aggiunto, che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019, sono prorogati al 30 settembre 2019. ……. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi….”. 
Non possono quindi usufruire della proroga: 
• i soggetti non interessati dagli ISA, quali persone fisiche non titolari di P.IVA, esercenti attività per la quale non è stato approvato il relativo Indice ovvero i contribuenti con ricavi/compensi superiori a 5.164.569 euro 
• le società con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare con termine di versamento delle imposte non scadente nel periodo 30.06.2019 – 30.09.2019. È facoltà di ciascun contribuente interessato avvalersi del differimento dei termini. 

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Fiscale - Scadenzario luglio PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di giugno. Cliccare qui per prendere visione del testo integrale del documento.

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Crisi di impresa, grande partecipazione al seminario PDF Stampa E-mail

Grande partecipazione lo scorso martedì al seminario sul nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, organizzato da A.P.I. in viale Brenta. Un importante momento di confronto con i numerosi imprenditori presenti sulla necessità di anticipare la crisi d’impresa con un approccio tempestivo basato sul controllo di gestione. I 4 relatori - Michele Castellana responsabile del Servizio Fiscale Gestionale Societario di A.P.I., Paolo Strada, commercialista e revisore contabile, l’avvocato Gianpaolo Valcavi, partner SCF Studio Legale, e Marco Belloni, partner YourCfo - hanno affrontato la tematica in chiave multidisciplinare, focalizzando l’attenzione sul nuovo approccio culturale e metodologico di gestione della crisi d’impresa.
Tra gli argomenti trattati il nuovo obbligo di Revisione nelle piccole Srl, le modifiche al Codice Civile l’approccio tempestivo, i nuovi assetti organizzativi, la continuità aziendale, gli indicatori di allerta, le crisi da sovraindebitamento, le procedure concorsuali.
L'associazione, nei mesi scorsi, era intervenuta più volte sulla stampa, tramite le dichiarazioni del Presidente Galassi, e ai tavoli istituzionali per evidenziare che le norme contenute nel nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza avrebbero rappresentato l’ennesima barriera al fare impresa. In particolare lo stop all’obbligo del collegio sindacale nelle Srl di piccole dimensioni ha rappresentato un importante vittoria per tutti gli imprenditori associati ad A.P.I.

I seminari rappresentano un momento di confronto attivo finalizzato a migliorare la gestione aziendale. Dalle nuove regole, infatti, nascono nuove opportunità ma, per coglierle, è necessario informarsi e confrontarsi.giungendo nuovi costi e adempimenti.


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