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Ripresa notifica atti da parte dell’Agenzia delle Entrate PDF Stampa E-mail

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha sottoposto all’esame della Commissione Finanze della Camera con atto aggiuntivo n. 194, le linee guida inerenti la ripresa delle attività ordinarie. 
La norma precisa che, sarà garantito il monitoraggio dei pagamenti effettuati da coloro che hanno optato per la definizione agevolata dei propri carichi, ovvero attraverso un piano di pagamento rateale. Si ricorda che, il termine ultimo per l’integrale versamento delle rate delle misure di definizione agevolata in scadenza nel 2020, è fissato nel 10 dicembre 2020, così come previsto dall’art. 154, lettera c), del decreto “Rilancio”.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione riprenderà le attività, inizialmente in ambito dei carichi affidati all’Agente della riscossione che non sono stati oggetto delle richieste di definizione agevolata, nonché su quelli esclusi dall’ambito applicativo delle misure agevolative. Mentre gli ultimi mesi dell’anno vedranno l’ente dedicarsi alla graduale ripresa delle attività di notifica delle cartelle e/o degli atti necessari alla salvaguardia dei crediti affidati in riscossione, sia dell’anno correnti che a recupero del periodo di sospensione “Emergenza Covid-19”. 

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Esteso al mese di giugno il credito d’imposta locazioni PDF Stampa E-mail

Con l’approvazione del decreto “Agosto” (D.L. 14 agosto 2020, n. 104) il Governo ha esteso di un’ulteriore mese l’agevolazione del credito d’imposta locazioni, a tutte le imprese, per il mese di giugno, mentre per le sole strutture turistico-ricettive, anche per il mese di luglio. Si ricorda che tale beneficio è rivolto a tutte le tipologie d’imprese, che hanno subito una diminuzione del fatturato di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente (ciò significa che, la verifica va effettuata “mese su mese”), con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro conseguiti nel periodo d’imposta precedente a quello in corso, e spetta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Nel caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento delle medesime attività, spetta nel limite del 30% dell’importo versato.
Sono esonerati a rispettare il limite massimo di 5 milioni di euro di ricavi le strutture alberghiere, agrituristiche, le agenzie di viaggio e i tour operator. Mentre è riconosciuto, senza limite oggettivo, ai soli soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 e coloro che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di Comuni colpiti dall’emergenza Covid-19.
Con la Risoluzione 32/E/2020 dell’ Agenzia delle Entrate è stato istituito il codice tributo “6920” per la compensazione in F24, da presentare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, solo se il canone risulta effettivamente pagato.

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Approvato il D.L. Agosto PDF Stampa E-mail

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto legge n. 103 detto "decreto Agosto", recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” (G.U. n. 203 Suppl. Ordinario n. 30).
Il decreto interviene in numerosissimi ambiti con stanziamenti per circa 25 miliardi di euro per il contrasto alla crisi economica causata dal Coronavirus.
Di seguito si riportano gli interventi di maggior impatto fiscale:

- Contributo a fondo perduto (art. 58) - previsto uno stanziamento di 600 milioni di euro per l’anno 2020 a sostegno delle attività di ristorazione, erogati attraverso un contributo a fondo perduto per acquisto di prodotti delle filiere agricole e alimentari per l’acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche D.O.P. e I.G.P.
Il contributo è rivolto alle imprese con i seguenti codici ATECO 56.10.11 “Ristorazione con somministrazione”, 56.29.10 “Mense”, e “56.29.20” Catering continuativo su base contrattuale. Condizione necessaria, che ne preclude l’accesso al beneficio, aver registrato una riduzione nell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 inferiore ai tre quarti dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019. Al contrario, non vi è alcun requisito, per coloro che hanno iniziato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2020. Si resta in attesa di un ulteriore decreto attuativo entro 30 giorni dall’entrata in vigore del D.L Agosto.

- Aiuti alle PMI (art.62)  - ufficializzata l’estensione dei contributi a fondo perduto alle aziende già in difficoltà, escluse inizialmente dal decreto Rilancio, ma poi ammesse su intervento della Commissione Europea, a condizione che non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza, non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o non abbiano ricevuto aiuti per la ristrutturazione.

- Proroga bonus affitti (art. 77)  - inclusione tra i soggetti che possono beneficiare del bonus locazioni, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo di imposta precedente, le strutture termali. Il bonus spetta nella misura generalizzata del 60% o del 30% in caso di affitto di azienda. Condizione indispensabile per accedere a tale beneficio è la diminuzione del fatturato di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d'imposta precedente, unica eccezione per le sole strutture turistiche e ora anche termali che ne beneficiano anche senza calo di fatturato. Lo stesso articolo proroga il bonus per tutti fino a giugno e per le strutture turistico-ricettive-termali con attività solo stagionale fino a luglio. 

- Credito d’imposta investimenti pubblicitari in favore di società sportive (art. 81) - per il solo anno 2020, è ammesso un contributo sotto forma di credito d’imposta pari al 50% degli investimenti realizzati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020, relativi a un investimento minimo di 10.000 euro. L’agevolazione è rivolta alle imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali che effettuano sponsorizzazioni e campagne pubblicitarie nei confronti di leghe e società sportive (che presentano le caratteristiche espressamente indicate dal decreto).
Nell’ipotesi in cui le risorse disponibili dovessero risultare insufficienti per soddisfare le richieste ammesse a beneficio, verrà predisposta la ripartizione tra i beneficiari in proporzione al credito di imposta realmente spettante.
Si resta in attesa di ulteriore decreto attuativo in merito alle modalità operative per poter usufruire del beneficio. 

- Ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi (art. 97) i versamenti già sospesi dall’art. 126 e 127 del D.L. Rilancio, fino al 16 settembre, possono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, per un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020.
Il versamento del restante 50% delle somme dovute può essere effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione, fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021. Non si menziona altresì alcun rimborso di quanto già versato in precedenza.

- Proroga acconto di novembre per forfettari e contribuenti ISA (Art. 98) - introdotta una proroga al 30 aprile 2021 per quanto concerne il versamento dell’acconto di novembre rivolto ai soli contribuenti Isa e forfettari. Aspetto necessario per usufruire del beneficio, aver registrato un calo di fatturato di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

- Rivalutazione beni d’impresa delle partecipazioni 2020 (art. 110) - la disposizione prevede l’opportunità per le imprese di rivalutare, con valenza solo contabile, i beni materiali e immateriali, con esclusione di quelli alla cui produzione e al cui scambio è diretta l'attività d'impresa, nonché le partecipazioni in società controllate e collegate ai sensi dell'art. 2359 c.c. costituenti immobilizzazioni, risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2019. La norma indica la possibilità di iscrivere in bilancio il maggior valore sui beni senza riconoscimento fiscale e quindi imposizione fiscale. La rivalutazione può essere eseguita nel bilancio 2020.
Per ottenere il beneficio è previsto il versamento di una imposta sostitutiva del 3%, con la possibilità di ammortizzare il nuovo costo a decorrere dall'esercizio successivo a quello in cui la rivalutazione è eseguita e versamento in massimo 3 rate. 

- Raddoppio limite welfare aziendale anno 2020 (art. 112) -  previsto il raddoppio dell’importo di beni e servizi ceduti dall’azienda ai rispettivi lavoratori dipendenti come benefits aziendali considerati non imponibili IRPEF così come annunciato all’articolo 51, comma 3, del Tuir. La norma indica per il solo anno 2020, un innalzamento del limite a 516,46 euro rispetto agli attuali 258,23 del welfare aziendale riconoscibile anche ad personam, sia in forma liberale che contrattualizzata. 
Si ricorda che, la determinazione del reddito di lavoro dipendente si basa sul principio di cassa (allargato al 12 gennaio dell’anno successivo), dunque il valore dei beni e dei servizi deve essere conteggiato nel momento in cui viene consegnato al dipendente, ovvero entro il 31 dicembre 2020.

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Bonus sanificazione e acquisto DPI, scende la percentuale PDF Stampa E-mail

L’Agenzia delle Entrate con provvedimento nr. 302831 dell’11 settembre 2020, ha rideterminato la percentuale di fruizione del credito d’imposta riconosciuto per la sanificazione e l’acquisto di DPI (art. 125 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34), inizialmente pari al 60% “teorico” sul totale spese sostenute.
Lo stanziamento complessivo di soli 200.000.000 euro, pari a un sesto di quanto richiesto, ha determinato una proporzionale riduzione al 15,6423%, da applicare non sul totale delle spese ammissibili, ma sul 60% di esse, cioè sul credito teorico spettante, se le risorse fossero state sufficienti.
Di conseguenza il credito d’imposta sanificazione e DPI si riduce a poco meno del 10% del totale delle spese realmente sostenute sino al 31 dicembre 2020.
L’Agenzia ribadisce le due opzioni di utilizzo in compensazione, quindi all’interno del Modello F24, e di cessione a terzi (così come già previsto dal provvedimento nr. 259854 del 10 luglio 2020).
L’importo riconosciuto si troverà all’interno del proprio “cassetto fiscale”, accessibile dal sito internet dell’Agenzia, e solamente dopo sarà possibile utilizzare il credito d’imposta. Inoltre, con Risoluzione 14 settembre 2020, n. 52/E, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “6917” per l’utilizzo in compensazione con F24, da esporre nella sezione “Erario” e indicando nel campo “anno di riferimento” il valore “2020”.
Si ricorda che la fruizione, come specificato al punto 5.5 del Provvedimento n. 259854 del 10 luglio 2020, è subordinata alle spese effettivamente sostenute. 

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Bando Brevetti+ PDF Stampa E-mail

Contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili (’importo massimo di € 140.000) per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Per scaricare la circolare, cliccare qui e accedere all'area riservata del sito A.P.I. nella sezione "Notizie e Circolari".

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