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Fattura Elettronica – liquidazione e deleghe agli intermediari PDF Stampa E-mail

L’art. 14 del decreto 119/2018 dispone che il diritto alla detrazione non è più legato alla ricezione della fattura, ma al momento in cui è effettuata l’operazione, purché essa sia recapitata entro i termini della liquidazione e registrata entro il giorno 15 del mese successivo. Eccezion fatta per le operazioni fatte a cavallo d’anno, se la fattura è emessa a dicembre ma la ricezione e registrazione avviene nel mese di gennaio, allora l’IVA è detraibile nel mese di gennaio (e non dicembre).

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Cliccare qui per visualizzare il provvedimento del 5 novembre pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate in cui si chiarisce la modalità di conferimento delle deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica contenute.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Integrazione modello IVA TR PDF Stampa E-mail

Il 14 novembre scorso, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 82 in cui fornisce chiarimenti in merito al modello IVA TR, necessario per l’ottenimento del rimborso dell’eccedenza a credito IVA maturato nel corso di ciascun trimestre, o per il suo utilizzo in compensazione.L’Agenzia chiarisce che è possibile procedere all’integrazione o rettifica del modello IVA TR entro il 30 aprile di ogni anno o, entro il termine di scadenza di invio della dichiarazione IVA annuale, al fine di integrare/modificare elementi che non incidono sulla destinazione e/o ammontare del credito infrannuale, purché l’eccedenza IVA non sia già stata rimborsata o compensata. Viene inoltre precisato che non è necessario procedere ad una dichiarazione annuale IVA “sostitutiva nei termini”, dato che gli elementi modificati non incidono sul contenuto della dichiarazione annuale.  
L’integrazione/correzione degli elementi in argomento non costituisce, altresì, errore soggetto a sanzione.

Cliccare qui per prendere visione della risoluzione.

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Le scadenze della settimana PDF Stampa E-mail

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario, pubblica settimanalmente le scadenze fiscali. Il servizio è teso a garantire un’informativa il più possibile puntuale e offrire un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali che gravano su impresa e privati. Le prossime scadenze sono:

30 novembre

Comunicazione liquidazioni periodiche IVA
Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel terzo trimestre solare del 2018, da effettuare utilizzando il modello "Comunicazione liquidazioni periodiche IVA"

UNIEMENS flussi contributivi e retributivi
Invio telematico dal sito INPS della Comunicazione dei dati retributivi e contributivi UniEmens, nonché delle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni, relativi al mese precedente.

Libro Unico Lavoro - LUL
Registrazione e stampa del Libro unico del lavoro o, nel caso di soggetti gestori, di consegna di copia al soggetto obbligato alla tenuta, in relazione al periodo di paga precedente, entro la fine del mese successivo.

Versamento contributi FASI
Termine per il versamento contributi integrativi relativi al 4° trimestre per il Fondo Dirigenti di azienda industriale.Modello 730/2018 – conguaglio
Vengono effettuati i conguagli dell’importo in acconto (seconda o unica rata) sulla retribuzione erogata nel mese.

Acconti da Unico 2018 e IRAP 2018
Termine di versamento della seconda rata dell’acconto IRES, IRPEF ed IRAP sul 2018.

Cedolare secca
Versamento della 2° o unica rata dell'imposta sostitutiva nella forma della c.d. "cedolare secca", dovuta a titolo di acconto per l'anno 2018

IVAFE – IVIE
Versamento della 2° o unica rata dell'imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di acconto per l'anno 2018, codice tributo 4045.
Versamento della 2° o unica rata dell'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero a titolo di acconto per l'anno 2018 codice tributo 4048.

Imposta sostitutiva
Le società (Snc, Sas, Srl, Spa e Sapa) che, entro il 30 settembre 2017, hanno assegnato o ceduto ai soci beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri non utilizzati come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa dovranno provvedere al versamento del 60% dell'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'Irap.
L'imposta sostitutiva è dovuta nella misura dell'8% ovvero del 10,5% per le società considerate non operative in almeno due dei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al momento dell'assegnazione, cessione o trasformazione. Inoltre, le riserve in sospensione d'imposta annullate per effetto dell'assegnazione dei beni ai soci e quelle delle società trasformate sono assoggettate ad imposta sostitutiva nella misura del 13%. 

Ravvedimento Operoso
Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento: dell’imposta dovuta; degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito; della sanzione in misura ridotta.

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Scadenzario novembre PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di novembre.

Cliccare qui per prendere visione del testo integrale del documento.

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Trattamento fiscale delle somme erogate dagli Enti Bilaterali PDF Stampa E-mail

Molti contratti collettivi prevedono l’obbligo di iscrizione dei dipendenti all’ente bilaterale di categoria. Lo statuto dell’ente bilaterale prevede l’erogazione, ai dipendenti delle società iscritte, di somme a sostegno del reddito, finalizzate a integrare il reddito dei lavoratori nell’ambito dell’assistenza per casi specifici, quali il premio per la nascita del figlio, il contributo malattia o per infortunio, l’iscrizione al nido/materna, alla scuola secondaria di primo grado e permesso per legge n.104 del 1992. Le somme a sostegno del reddito sono corrisposte dall’ente bilaterale al datore di lavoro, che si fa carico di corrisponderle ai dipendenti in busta paga. L’Agenzia delle Entrate con l’interpello n. 24 del 4 ottobre scorso ha fornito importanti chiarimenti riferiti sia al trattamento fiscale dei contributi versati all’ente bilaterale sia delle prestazioni erogate ai dipendenti iscritti.
In relazione ai contributi versati all’Ente bilaterale sulla base di accordi contrattuali aventi finalità assistenziale, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che essi sono soggetti a tassazione come redditi di lavoro dipendente, poiché non rientrano nelle ipotesi di esclusione dal reddito previste dall’articolo 51, comma 2, lettera a), Tuir. Pertanto, i contributi versati, in favore dei propri dipendenti, dalla società istante all’ente bilaterale risulteranno imponibili ai sensi del principio di onnicomprensività sancito dal comma 1 dell’art. 51 del TUIR. Con riferimento alle prestazioni erogate dagli enti bilaterali invece è stato chiarito che il trattamento fiscale deriva dall’applicazione dei principi generali che disciplinano la tassazione dei redditi. Dovranno quindi essere assoggettate a tassazione le sole prestazioni inquadrabili in una delle categorie reddituali previste dall’art. 6 TUIR, comprese quelle che costituiscono erogazioni corrisposte in sostituzione di questi redditi.
Le prestazioni consistenti in indennità volte a sostituire il reddito di lavoro dipendente sono assoggettate a tassazione con le medesime modalità previste per i redditi che sostituiscono. In particolare l’Agenzia delle Entrate si sofferma ad analizzare il trattamento di alcune prestazioni erogate dagli enti bilaterali ai dipendenti iscritti quali: le somme erogate ai lavoratori a titolo di premio per la nascita del figlio, di contributo malattia o infortunio, di iscrizione all’asilo nido/scuola materna, nonché di permesso per legge n.104/1992, precisando che non essendo inquadrabili in alcune delle categorie reddituali di cui al citato articolo 6 del TUIR, esse non rilevino ai fini fiscali.

Si riporta di seguito un quadro riassuntivo del trattamento fiscale della contribuzione e delle prestazioni degli Enti Bilaterali:

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Cliccare qui per vedere il documento integrale. 

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