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Le scadenze della settimana PDF Stampa E-mail

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario pubblica settimanalmente le scadenze fiscali. Il servizio è teso a garantire un’informativa il più possibile puntuale e offrire un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali che gravano su impresa e privati. Le prossime scadenze sono:

27 maggio

Intrastat - mensili
Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni e/o acquisti intracomunitari di beni nonché delle prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese precedente.

30 maggio

Deposito dei bilanci approvati entro il 30 aprile
Le società di capitali e le società cooperative devono depositare presso l'Ufficio delle imprese - attraverso le Camere di Commercio - il bilancio e l'elenco dei soci, entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio stesso. I documenti da depositare sono:
- il bilancio completo stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa nel nuovo formato xbrl;
- la relazione sulla gestione degli amministratori (se previsto);
- la relazione del collegio sindacale (se esiste);
- il verbale di assemblea di approvazione del bilancio;
- attestazione del versamento dei diritti di segreteria.

31 maggio

Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA
Ultimo giorno utile per l’invio della Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2019, da effettuarsi utilizzando il modello " Comunicazione liquidazioni periodiche IVA” attraverso il canale telematico.
 
Esterometro
Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al mese di aprile 2019 con modalità esclusivamente telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.
La comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.

Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti
Presentazione della "Domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti". Per ciascuna controversia tributaria autonoma, ossia relativa al singolo atto impugnato, va presentata all'Agenzia delle Entrate una distinta domanda di definizione, esente dall'imposta di bollo, esclusivamente mediante trasmissione telematica. Per il perfezionamento della definizione agevolata, oltre alla presentazione della domanda, è necessario il pagamento di un importo pari al valore della controversia stabilito ai sensi del comma 2 dell'art. 12 del D.Lgs. 546/1992.

Definizione agevolata dei Processi Verbali di Constatazione
Presentazione della dichiarazione integrativa relativa allo specifico periodo d'imposta che intende definire ovvero più dichiarazioni nel caso in cui per lo stesso periodo d'imposta sia prevista la presentazione autonoma di una singola dichiarazione per ciascun tributo. Per il perfezionamento della definizione agevolata è necessario il versamento delle imposte autoliquidate nelle dichiarazioni presentate e/o il riversamento del credito indebitamente compensato, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Definizione agevolata delle "irregolarità formali" prevista dall'art. 9 del D.L. n. 119 del 2018
La "regolarizzazione" si perfeziona mediante la rimozione delle irregolarità od omissioni ed il versamento di EUR 200,00 per ciascuno dei periodi d'imposta cui si riferiscono le violazioni formali indicati nel modello F24. Qualora le violazioni non si riferiscono ad un periodo d'imposta, occorre fare riferimento all'anno solare in cui sono state commesse. In ogni caso per la "regolarizzazione" devono essere seguite attentamente le indicazioni contenute nel Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 15 marzo 2019 prot.62274 pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it .

Ravvedimento Operoso
Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento: dell’imposta dovuta; degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito; della sanzione in misura ridotta.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Fiscale - Scadenzario maggio PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di maggio.
Cliccare qui per prendere visione del testo integrale del documento.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Accordo A.P.I. – Grenke PDF Stampa E-mail

Al fine di agevolare il supporto finanziario alle imprese, allargando l’offerta creditizia, A.P.I. e Grenke Factoring hanno stipulato un accordo per favorire l'accesso al credito delle aziende associate con condizioni finanziarie vantaggiose. L’accordo prevede che Grenke Factoring renda disponibile il proprio servizio di factoring nelle formule Pro-soluto, Pro-solvendo e Gestione crediti, agevolando l'accesso delle imprese alla liquidità alternativa, attraverso la cessione del credito senza limite minimo di importi e di fatture non scadute da anticipare.
Cliccare qui per accedere alla circolare informativa.

Per informazioni contattare: Servizio Finanziario tel.  039.9418644 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Dichiarazione IVA 2019, omessa o tardiva PDF Stampa E-mail

Il 30 aprile scorso è scaduto il termine per l’invio della dichiarazione IVA 2019. È data la possibilità di inviare la dichiarazione tardiva, con le relative sanzioni, entro 90 giorni dalla scadenza originaria e cioè entro il 29 luglio prossimo. Oltre tale termine la dichiarazione viene considerata omessa.
Per la dichiarazione tardiva è prevista una sanzione da 250 a 2.065 euro, riducibile a un decimo, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso. La sanzione si può versare con modello F24, codice tributo 8911.  
In caso di imposta dovuta, bisognerà versare anche le sanzioni per l’omesso versamento dell’imposta, pari al 15% dell’imposta.
Per la dichiarazione omessa la sanzione va dal 120% al 240% dell’ammontare dell’imposta dovuta. In caso di imposta non dovuta, la sanzione minima applicata non può essere inferiore a 250 euro, fino a un massimo di 2.000 euro. Se la presentazione della dichiarazione IVA omessa, che prevede però il versamento di imposte, avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo, la sanzione è pari al 60-120% dell’imposta non versata. Se la presentazione della dichiarazione IVA omessa, che prevede però il versamento di imposte, avviene oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo, la sanzione è pari al 120-240% dell’imposta non versata.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Consultazione delle fatture elettroniche PDF Stampa E-mail

Con il Provvedimento n. 107524 del 29 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha apportato alcune modifiche al provvedimento del 30 aprile 2018. Nello specifico, è stato differito dal 3 maggio al 31 maggio 2019, il servizio di adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici, che permetterà al contribuente e al suo intermediario di consultare e acquisire le fatture elettroniche e i relativi duplicati informatici. Nel provvedimento, l’agenzia chiarisce che, al fine di strutturare la funzionalità di adesione e consentire ai contribuenti che intendono aderire al servizio di poter consultare la totalità dei file delle fatture emesse/ricevute, fino al 31 maggio 2019, data di disponibilità della funzionalità di adesione, e per il periodo previsto per effettuare l’adesione stessa (dal 31 maggio 2019 al 2 settembre 2019), l’Agenzia delle Entrate procede alla temporanea memorizzazione dei file delle fatture elettroniche e le rende disponibili in consultazione al cedente/prestatore, al cessionario/committente e agli intermediari da questi delegati.
È stabilito un periodo transitorio, in cui è possibile optare per l’utilizzazione del servizio, entro il 2 settembre 2019. Se entro tale data non avverrà l’adesione, l’Agenzia procederà alla cancellazione delle fatture elettroniche memorizzate.
Sono state apportate inoltre delle modifiche all’Allegato B al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018.

Cliccare qui per accedere alla pagina dedicata sul sito dell’agenzia, che per maggiore facilità di lettura, riporta il testo del provvedimento del 30 aprile 2018 con le modifiche apportate.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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