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Ires, Irap, Irpef, Cedolare Secca PDF Stampa E-mail

Anche quest’anno, il primo acconto relativo alle imposte per l’anno 2018 (Ires, Irap, Irpef, Cedolare Secca) si pagherà entro il prossimo 30 giugno, come da disposizioni contenute nell’articolo 7-quater, comma 19 del Dl 22 ottobre 2016, n. 193, che prevedeva l’eliminazione del tax day del 16 giugno, accorpando il pagamento dell’Imu e della Tasi con quello delle imposte e dei contributi calcolati nella dichiarazione dei redditi e Irap.SI ricorda, che l’acconto delle imposte può essere determinato sulla base di uno dei seguenti metodi:

  • metodo storico, che prevede la determinazione sulla base del risultato dichiarato per il periodo d’imposta 2016;
  • metodo previsionale, che prevede la determinazione sulla base del risultato che si presume di conseguire con riferimento al periodo d’imposta 2017.In merito a quest’ultimo è necessario ricordare che qualora il versamento ricalcolato risultasse insufficiente (tale verifica verrà fatta in sede di compilazione del prossimo modello Unico 2018 - redditi 2017, quando sarà determinata l’imposta effettivamente dovuta), l’eventuale differenza sarà oggetto di sanzione (anche se sarà possibile regolarizzare il versamento applicando il ravvedimento operoso). Di conseguenza si consiglia il ricalcolo su base previsionale solo in caso di effettiva riduzione del reddito per il periodo d’imposta 2017.


Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Le scadenze della settimana PDF Stampa E-mail

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario, pubblica settimanalmente le scadenze fiscali. Il servizio è teso a garantire un’informativa il più possibile puntuale e offrire un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali che gravano su impresa e privati.
Le prossime scadenze sono:

25 giugno
INTRASTAT - mensili
Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese precedente. Presentazione in via telematica. 

30 giugno
Le scadenze del 30 giugno slittano a lunedì 2 luglio, in quanto il 30 è un sabato.

Acconto delle imposte 2018
Versamento saldo 2017 e prima rata di acconto 2018 a titolo di IRPEF, IRES, IRAP e cedolare secca senza alcuna maggiorazione. È possibile rateizzare l'importo in sei rate, fino al 30 novembre, con l’aggiunta di interessi. 

Diritto annuale camere di commercio
Scade il termine per il versamento - con modello F24 - del diritto annuale 2018 dovuto per le Camere di Commercio (codice tributo 3850-diritto camerale).

Ravvedimento Operoso
Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento: dell’imposta dovuta; degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito; della sanzione in misura ridotta.

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Fisco, Scadenzario giugno PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di giugno.
Cliccare qui per prendere visione del testo integrale del documento.
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Correzione della precompilata: termine al 20 giugno PDF Stampa E-mail

L'Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori indicazioni per coloro che si sono accorti di un errore dopo aver trasmesso la dichiarazione precompilata, dando la possibilità fino al prossimo 20 giugno per annullare, una sola volta, il 730 già inviato e ritrasmetterlo. Si ricorda, come già indicato nella Rassegna Stampa n. 34 che l’Agenzia delle Entrate il 10 aprile scorso ha pubblicato un comunicato stampa in cui riepiloga le date relative alla dichiarazione precompilata e di cui riportiamo uno stralcio: 
“Dal prossimo 16 aprile il modello sarà disponibile sia per chi presenta il 730 sia per chi presenta il modello Redditi. A partire da quel momento il contribuente e i soggetti delegati potranno visualizzare la dichiarazione precompilata e l’elenco delle informazioni disponibili, con l’indicazione dei dati inseriti e non inseriti e delle relative fonti informative. Il 730 potrà essere inviato a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Anche il modello Redditi può essere modificato dal 2 maggio ma può essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre.”
A partire da quest’anno, i contribuenti, oltre alle informazioni già presenti nelle dichiarazioni degli anni precedenti, troveranno le spese per la frequenza agli asili nido e i relativi rimborsi e i dati relativi al bonus asili nido. Inoltre, entrano nella precompilata le erogazioni liberali effettuate a favore degli enti del terzo settore e i relativi rimborsi.
Inoltre con provvedimento direttoriale n. 76048/2018, l’Agenzia delle Entrate introduce la possibilità per il contribuente di rettificare i dati delle spese sanitarie e veterinarie. Pertanto il contribuente potrà eliminare, aggiungere o modificare i singoli documenti di spesa. Ciascuna modifica del contribuente resta a disposizione dell’Agenzia poiché il Sistema Tessera Sanitaria crea una copia con i dati aggiornati delle spese e dei rimborsi.
Per concludere, riportiamo alcune risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate, attraverso le FAQ, in merito ai seguenti casi specifici:

  • i dati relativi ai contributi previdenziali e assistenziali potrebbero essere diversi rispetto alle informazioni in possesso del contribuente. Qualora ciò si verificasse, è necessario controllare se la deduzione sia già stata riconosciuta dal sostituto d'imposta ed in tal caso eliminare o correggere il dato indicato nel quadro E del modello 730 o nel quadro RP del modello Redditi;
  • i corrispettivi relativi alle locazioni brevi, siano essi relativi ad un unico immobile o a più immobili indicate nella stessa CU, nel caso in cui il locatore non è proprietario dell'immobile, devono essere sommati e riportati nella dichiarazione (quadro D del modello 730 oppure quadro RL del modello Redditi). 


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Fattura elettronica, chiesta ulteriore proroga per i carburanti PDF Stampa E-mail

In data 5 giugno, è stata avanzata richiesta al Mef al fine di posticipare al 1° gennaio 2019 l'obbligo della fatturazione elettronica per il settore dei carburanti per motori. Nella stessa interrogazione alla Camera, è stata richiesta al Mef, l’eliminazione degli obblighi di conservazione sostitutiva e di apposizione della firma digitale, con l’obiettivo di evitare un aumento di costi per gli operatori.
È stata, inoltre, chiesta la possibilità di accesso, tramite portale dell'Agenzia delle Entrate o Sogei, per la stampa della copia della fattura emessa o ricevuta e della sua validità ed opponibilità a terzi.In merito all’indirizzo mail da comunicare per il ricevimento della fattura elettronica, l’attuale normativa prevede l’inserimento di qualsiasi indirizzo, mentre nell’interrogazione alla Camera, si chiede che l’invio del documento sia limitato alla PEC del cessionario/committente o in alternativa del commercialista delegato al cassetto fiscale.
Non ci resta che attendere la risposta del Mef a questa ennesima richiesta di proroga.

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