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Agevolazioni gasolio PDF Stampa E-mail

Lo scorso 12 marzo l’Agenzia dogane Monopoli ha pubblicato la Nota N. 74668/RU nella quale fornisce chiarimenti per la fruizione delle agevolazioni sul gasolio commerciale e sulle nuove modalità di compilazione della dichiarazione trimestrale di rimborso.
In particolare, l’art. 8, comma 1, del decreto legge n. 124/2019, convertito in legge n. 157/2019, spiega la circolare, ha inciso sul criterio di determinazione del credito spettante agli esercenti trasporto merci e talune attività di trasporto persone inserendo nel comma 4 dell’art. 24-ter del D.Lgs. n. 504/95 una soglia entro la quale, a decorrere dal 1° gennaio 2020, il beneficio può essere riconosciuto.
Fermo restando che l’agevolazione è accordata esclusivamente sui consumi di gasolio di cui sia comprovato il regolare acquisto tramite fattura, il limite quantitativo da cui discende l’importo massimo rimborsabile è stato individuato in un litro di gasolio, consumato da ciascuno dei veicoli aventi titolo, per ogni chilometro percorso.
Ai fini della compilazione l’Agenzia delle dogane conferma che è obbligatoria la compilazione del quadro A inoltre, la dichiarazione priva del supporto informatico (CD-rom, DVD, pen drive USB) che ne riproduce il contenuto nel formato reso disponibile da questa Agenzia sarà considerata irregolarmente presentata e non sarà riconosciuto il beneficio.
Nella colonna “Targa” si conferma l’indicazione di riportare gli estremi della targa di ciascun veicolo rifornito, dotato di motore e serbatoio normale nonché di contachilometri (ad es., trattore, unità motrice).
Nella colonna “Titolo di possesso” l’esercente riporta per singolo veicolo, nel rispetto dei vincoli sussistenti rispettivamente per l’utilizzo in conto proprio e quello in conto terzi, il titolo giustificativo del possesso contrassegnandolo nel modo seguente:
A) Proprietà;
B) Locazione con facoltà di compera (leasing);
C) Locazione senza conducente;
D) Usufrutto;
E) Acquisto con patto di riservato dominio;
F) Comodato senza conducente.
Nella colonna “KM percorsi” vanno indicati i chilometri effettivamente percorsi da ciascun veicolo nel trimestre solare di riferimento ovvero la differenza tra il valore numerico registrato dal contachilometri alla chiusura del trimestre oggetto di dichiarazione e quello rilevato alla fine del trimestre immediatamente precedente.
Non va più riportato il totale dei chilometri registrati dal contachilometri alla fine del trimestre, di cui l’esercente tiene in ogni caso contabilizzazione da esibire su richiesta dell’Ufficio delle dogane.
Nella colonna “Litri consumati” l’esercente continua ad indicare i litri consumati da ciascun veicolo da intendersi quali effettivamente riforniti nel periodo.
Nel Quadro A è stata inserita una colonna denominata “Mezzo speciale” riservata ai semirimorchi o rimorchi destinati a trasporti specifici dotati di attrezzature permanentemente installate, alimentate da motori e serbatoi autonomi risultanti dalla carta di circolazione o, laddove non ne sia prevista l’indicazione, da idonea documentazione.
L’introduzione del limite quantitativo di cui in premessa comporta che tali veicoli siano separatamente evidenziati nella dichiarazione trimestrale di rimborso, valendo per essi distinte modalità procedurali di rilevazione dei consumi.
Per informazioni, cliccare qui.
 
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.671401 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Le principali misure fiscali del decreto “Cura Italia” PDF Stampa E-mail

Il 16 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha emanato il decreto-legge "Cura Italia", contenente misure di sostegno economico per imprese, lavoratori autonomi e famiglie, in risposta all'emergenza sanitaria Coronavirus. Il decreto dispone nella parte fiscale (titolo IV) le proroghe delle scadenze di versamenti e adempimenti tributari, il differimento dei termini per l’approvazione del bilancio 2019, la sospensione dei termini relativi alle attività di liquidazione, accertamento e riscossione, l’introduzione di un credito di imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, introdotto anche un credito di imposta per i soggetti titolari di un contratto di locazione per immobili commerciali e tante altre misure a favore dei soggetti colpiti. Il decreto seguirà l’iter di conversione in legge.
Analizziamo nel dettaglio alcune delle principali misure fiscali in esso contenute.

Contributi (art.60): sono prorogati al 20 marzo 2020 i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza il 16 marzo 2020.

Scadenza versamenti (art.60-62): per tutti i contribuenti sono sospesi gli adempimenti e versamenti fiscali in scadenza il 16 marzo.
Per i soggetti con ricavi superiori a 2 milioni nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, la scadenza è rinviata a venerdì 20 marzo, mentre per gli altri la scadenza è rinviata al 31 maggio. In linea generale per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia, con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 e il 31 marzo 2020.
I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non saranno rimborsabili le somme già versate. Tali misure sono efficaci per:
a. ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 (redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati al lavoro dipendente, sembrerebbero dunque escluse le ritenute da redditi da lavoro autonomo per l’esercizio di arti e professioni) del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta;
b. imposta sul valore aggiunto;
c. contributi previdenziali e assistenziali, e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.
La sospensione dei versamenti IVA, si applica, a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza.

Adempimenti tributari (art. 62): gli adempimenti tributari diversi dai versamenti, diversi dalle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 sono sospesi per coloro i quali abbiano domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia.
Sono rinviati ad esempio i termini per la Dichiarazione annuale IVA e i termini relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata. Il termine per la messa a disposizione della dichiarazione precompilata sarà il 5 maggio 2020, e la presentazione del 730 precompilato dovrà avvenire entro il 30 settembre 2020. Entro fine marzo i soggetti tenuti a comunicare i dati relativi agli oneri detraibili dovranno invece inviare le comunicazioni connesse alla dichiarazione precompilata. In linea generale gli adempimenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

Ritenute acconto (art. 62): i soggetti con ricavi o compensi non superiori a € 400.000 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia, non sono assoggettati alle ritenute d’acconto da parte del sostituto d’imposta, a condizione che nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.
Per avvalersi di questa opzione, i contribuenti rilasciano un’apposita dichiarazione dalla quale risulti che i ricavi e compensi non sono soggetti a ritenuta ai sensi della disposizione contenuta nel presente decreto. Il versamento sarà effettuato in unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Sospesi i termini di accertamento (art. 67): sospesi dall’8 marzo al 31 maggio 2020 i termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori. 
Parimenti sono sospesi dall’8 marzo al 31 maggio 2020 i termini per fornire risposta alle istanze di interpello e di consulenza fiscale.

Sospensione termini procedimenti (art. 83): sospensione delle udienze e dei termini nei procedimenti civili, penali, tributari e militari sino al 15 aprile 2020.
Sospesi inoltre fino alla stessa data i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie e i termini per reclamo e mediazione.

Sospensione cartelle e rottamazione (art. 68): sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da: cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione; avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate; avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali; atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; ingiunzioni emesse dagli enti territoriali; atti esecutivi emessi dagli enti locali. I versamenti saranno effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020. Sembrerebbero dunque esclusi dal provvedimento gli avvisi bonari, a meno di eventuali chiarimenti in merito. Slitta al 31 maggio 2020 il termine di versamento: del 28 febbraio 2020, relativo alla “rottamazione-ter; del termine del 31 marzo 2020, relativo al “saldo e stralcio”. Non si procede al rimborso di quanto già versato.

Proroga termini approvazione Bilancio 2019 (art. 106-107): è consentito a tutte le società di convocare l'assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, piuttosto che entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Inoltre, le Spa, Sapa, Srl e società cooperative possono prevedere: il voto elettronico o per corrispondenza e l'intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie; che l’assemblea si svolga, anche esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l’esercizio del diritto di voto. Non sarà necessario che il presidente, il segretario o il notaio si trovino nello stesso luogo. Le Srl possono consentire che l’espressione del voto avvenga mediante consultazione scritta o per consenso espresso per iscritto.

Credito di imposta sanificazione ambienti di lavoro (art. 64): introdotto per il 2020 un credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro pari al 50% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Per l’attuazione della misura è atteso apposito decreto.
Credito di imposta locazioni (art. 65): Introdotto un credito d'imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020 a favore degli esercenti attività d'impresa titolari di un contratto di locazione per gli immobili rientranti nella categoria catastale C/1. La misura non si applica agli esercenti di quelle attività identificate come essenziali (farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari di prima necessità).

Donazioni a sostegno di misure anti-covid19 (art. 66): è riconosciuta una detrazione del 30% per le erogazioni liberali in denaro, effettuate dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni riconosciute senza scopo di lucro, per un importo non superiore a 30.000 euro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Le donazioni effettuate dalle imprese sono deducibili dal reddito d'impresa e non si considerano destinate a finalità estranee all'esercizio dell'impresa. Ai fini Irap, le medesime erogazioni liberali sono deducibili nell’esercizio in cui avviene il versamento.

Bonus pubblicità (art. 98): il credito d'imposta riconosciuto per gli investimenti pubblicitari nell'editoria per l’anno 2020, si applicherà nella misura unica del 30%.
Per l’anno 2020, la comunicazione telematica è presentata nel periodo compreso tra il 1° ed il 30 settembre

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Le scadenze della settimana PDF Stampa E-mail

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario pubblica settimanalmente le scadenze fiscali.
Il servizio è teso a garantire un’informativa il più possibile puntuale e offrire un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali che gravano su impresa e privati.
Le prossime scadenze sono:

9 marzo

Invio Certificazione Unica
Trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche (c.d. CU 2020) contenente i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2018
Termine prorogato al 31 marzo 2020 (Decreto Legge n. 9 del 2 marzo 2020).

Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai 730-4
Presentazione del quadro CT del modello Certificazione Unica (CU), da utilizzare esclusivamente in caso di comunicazione effettuata per la prima volta, per ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni dei propri amministrati.

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Fiscale - Scadenzario marzo PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di marzo.
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18 marzo, Monza - Seminario " Industria 4.0 a misura di PMI: le agevolazioni per le imprese che fanno innovazione" PDF Stampa E-mail

La Legge di Bilancio per il 2020 ha introdotto una serie di importanti novità che impattano sul Piano Nazionale Impresa 4.0.
Il servizio Fiscale Gestionale Societario e il Servizio Finanziario di A.P.I. propongono, il 18 marzo a Monza dalle 15.00 alle 17.30, un seminario gratuito dedicato all’approfondimento di tutte le novità in vigore da quest’anno.
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