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Contributo di solidarietà, conguaglio di fine anno PDF Stampa E-mail

Le novellate  norme in materia fiscale hanno introdotto il contributo di solidarietà per i redditi superiori a 300mila euro lordi all'anno (con l'eccezione di quelli da pensione e da lavoro nella Pubblica amministrazione sottoposti a diverso prelievo).  Quanto rappresentato impone ai sostituti d'imposta di tenere conto per la prima volta della nuova misura, in relazione al 2011, nel conguaglio di fine anno.
In primo luogo, occorre determinare l'imponibile cui commisurare il contributo di solidarietà ai sensi dell'articolo 8 del Tuir. La base di calcolo, a differenza del reddito su cui determinare l'Irpef, non consente la deduzione degli oneri previsti all'articolo 10 del Tuir e di quelli legate all'abitazione principale.
Di conseguenza, il prelievo di solidarietà avviene su un importo più elevato rispetto a quello dell'imposta personale.  In relazione ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, risultano invece deducibili anche dalla base imponibile del prelievo straordinario quei componenti negativi espressamente considerati dal datore di lavoro in base all'articolo 51, comma 2, lettera a) del Tuir, come, per esempio, i contributi obbligatori versati in ottemperanza a disposizioni di legge per fini assistenziali e previdenziali.
Il contributo di solidarietà riduce conseguentemente la base imponibile IRPEF in applicazione della prescrizione del divieto di doppia imposizione sul medesimo tributo.
La trattenuta del contributo di solidarietà va effettuata in un'unica soluzione nel periodo di paga corrispondente a quello del conguaglio di fine anno: di conseguenza taluni cedolini potrebbero riportare netti negativi rappresentanti la quota da addebitare al prestatore.

 
Proroga Bando Ergon PDF Stampa E-mail

Con decreto del 4 gennaio è stata prorogata al 29 febbraio 2012 la presentazione delle domande di partecipazione al bando "Creazione di aggregazioni di imprese". Gli interventi ammissibili sono rivolti alla creazione di nuove aggregazioni stabili di imprese nonché al consolidamento delle aggregazioni esistenti e i progetti potranno riguardare ogni ambito tematico. L’agevolazione è calcolata sull’ammontare del programma di investimento ammissibile e non potrà superare la soglia di € 300.000  per progetto.  Il contributo concedibile per singola pmi ammonterà al massimo ad € 50.000.
Per approfondimenti http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=2966&Tipo=Notizie

 
Fondi Bei fino a esaurimento plafond PDF Stampa E-mail

Regione Lombardia ha sottoscritto un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti che prevede lo stanziamento di oltre 500 milioni di euro finalizzati a interventi a favore delle pmi lombarde a sostegno della attività di gestione finanziaria corrente. Sono considerate spese ammissibili l’accettazione di ordini o  contratti di fornitura con oggetto la fornitura di beni e/o servizi per un importo minimo di 100.000 euro. L’intervento finanziario può essere nella forma di finanziamento chirografario (durata pari a 24/36 mesi e importo compreso tra 50 e 500 mila euro e comunque nel limite del 50% del valore di nuovi contratti/ordini di fornitura acquisiti dall’impresa) o di contributo in conto interessi nella misura di 1 punto percentuale.
Per approfondimenti http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=2965&Tipo=Notizie

 
Decreto salva Italia, ottenuto via libera dalla Camera PDF Stampa E-mail

Alla Camera dei Deputati, venerdì 16 dicembre, è stata approvata la fiducia sulla Manovra Monti, cosi come risulta dalle modifiche varate dalla Commissione Bilancio. Riportiamo in allegato le modifiche apportate al testo originario del Decreto. Per maggiori informazioni: http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=2945&Tipo=Notizie

 
Agevolazioni sulle reti di impresa e bando Ergon PDF Stampa E-mail

L’Agenzia delle Entrate, con distinti provvedimenti direttoriali ed una circolare esplicativa (n. 15/E) ha messo a punto l'attuazione della disposizione agevolativa a favore delle reti d'impresa contenuta nell’articolo 42 del dl 78/2010.L’agevolazione consiste in un regime di sospensione d'imposta degli utili d'esercizio, conseguiti dalle imprese partecipanti al contratto di rete, qualora vengano accantonati in apposita riserva del loro patrimonio netto e destinati alla realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete, che abbia ottenuto la preventiva asseverazione da parte degli organismi abilitati muniti dei requisiti previsti dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze”. L’agevolazione è fruibile prima degli effettivi investimenti.  Collegandosi al seguente link è possibile prendere visione del testo integrale della circolare

http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=2944&Tipo=Notizie

 
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