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Nuovi adempimenti fiscali per auto aziendali e altri beni in uso ai soci PDF Stampa E-mail

Come già comunicato nelle precedenti circolari, a partire da quest’anno vige l’obbligo di comunicazione all’Anagrafe tributaria, di ogni bene concesso in godimento dall’impresa ai soci/amministratori o familiari di questi ultimi.
Tale comunicazione riferita ai beni in uso alla data del 17 settembre 2011, dovrà essere inviata esclusivamente attraverso il canale telematico entro il 31/03/2012. Dal periodo d’imposta 2012 inoltre, il socio utilizzatore di beni aziendali, sarà tassato sulla differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo. La società inoltre dovrà rendere indeducibili tutti i costi riferiti a tali beni (tra cui ammortamenti, interessi e oneri di gestione).

 
Diritto al rimborso trimestrale IVA anche le operazioni fuori campo articolo 7ter PDF Stampa E-mail

L’art. 8 della L. 217 del 15 dicembre 2011 (legge Comunitaria 2010) come già comunicato nelle precedenti circolari, stabilisce che dal 17 marzo 2012,  il servizio reso da controparte non residente in Italia viene considerato effettuato nel momento dell’ultimazione e non nel momento del pagamento. Lo stesso articolo inoltre sancisce un altro importante principio, secondo il quale è possibile richiedere il rimborso infrannuale IVA,  anche in presenza di operazioni fuori campo IVA per carenza del presupposto territoriale (articolo 7 Ter dpr 633/72).
Per ottenere il rimborso trimestrale, le operazioni fuori campo nel corso del trimestre devono essere costituite per oltre il 50% da: prestazioni di lavorazione di beni mobili materiali; prestazioni di trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione; prestazioni di servizi accessori ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione; prestazioni relative a concessione di credito, di assicurazione, riassicurazione e vitalizio; operazioni relative a valute estere e operazioni relative alle azioni, obbligazioni o altri titoli, effettuate nei confronti di soggetti residenti in Paesi extra-UE (trattasi delle operazioni esenti, di cui all’art. 10, comma 1, da n. 1 a 4, del DPR 633/72) o relative a beni destinati ad essere esportati in territori extra-UE.

 
Dal 16 marzo via ai rimborsi IVA su base annua PDF Stampa E-mail

Ricordiamo che le aziende che intendono compensare il credito Iva per importi superiori a euro 10.000 e fino a euro 15.000, dovranno presentare la dichiarazione annuale Iva e procedere alla compensazione presentando il modello F24 entro il 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione IVA. Si ricorda che per compensazioni superiori a 15.000 euro è necessaria altresì l’apposizione del visto di conformità da parte dei soggetti abilitati. Per agevolare i tempi di utilizzo del credito Iva in compensazione, è previsto che il contribuente escluda la dichiarazione annuale Iva dall’unificazione con la dichiarazione dei redditi, e quindi, possa presentarla in anticipo rispetto alla canonica scadenza del modello Unico.  La dichiarazione Iva deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 1° ottobre 2012. Se la dichiarazione verrà  inviata entro il 28/02/2012 si è esonerati dalla presentazione della comunicazione annuale dati Iva.

 
Comunicazione beni in uso ad amministratori e soci PDF Stampa E-mail

A partire da quest’anno occorre informare  l’Anagrafe tributaria, attraverso comunicazione telematica, di ogni bene concesso in godimento dall’impresa ai soci/amministratori o familiari di questi ultimi. Per i beni concessi nel 2011 la comunicazione dovrà essere trasmessa entro il prossimo 31 marzo 2012. A tal fine, rilevano i beni assegnati a soci, familiari di questi e a soci o familiari di altre società del gruppo indipendentemente dal corrispettivo previsto per l'utilizzo. Nella comunicazione dovranno essere elencati in modo distinto i beni (classificati in sei categorie: autovetture, veicoli diversi, imbarcazioni da diporto, aerei, immobili, altri beni) dati in uso a titolo gratuito o verso corrispettivo al socio e a prescindere dal fatto che quest'ultimo sia, o meno, inferiore al valore di mercato del diritto. Il provvedimento estende l'obbligo di comunicazione ai finanziamenti o ad altri versamenti (si ritiene diversi da aumenti di capitale sociale già rilevati dal fisco attraverso la registrazione degli atti) effettuati dai soci alle società concedenti. La comunicazione, può essere inviata dalla società o in alternativa dal socio.

 
Incontro con la presidente del Fondo di Garanzia per le Pmi PDF Stampa E-mail

La Federazione Nazionale Organismi API di Credito e Finanza incontrerà il prossimo 9 febbraio a Roma la presidente del Fondo Centrale di garanzia per le Pmi, Claudia Bugno. Istituito nel nostro ordinamento dalla legge n. 662/96 e operativo dal 2000, il Fondo è il principale strumento nazionale volto a favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese attraverso la concessione della garanzia pubblica.I dati sull’andamento del Fondo testimoniano l’importanza dello strumento, che si conferma una delle principali forme pubbliche di sostegno per il credito alle pmi italiane. Nel corso del 2011, le domande di intervento ammesse sono state oltre 55 mila con un incremento del 13,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.All’interno del comitato di gestione del Fondo di Garanzia, la Confapi è presente con un suo funzionario dell’area del credito

 
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