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Ancora modifiche al “Decreto Semplificazioni “ PDF Stampa E-mail

Nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha approvato misure in tema di semplificazione fiscale, di seguito le novità principali:
Rateizzazione dei debiti tributari, ovvero dilazione dei pagamenti in caso di scadenza dal termine ultimo di pagamento. Con il nuovo provvedimento il contribuente, qualora decadesse la rateazione accordata, potrà comunque accedere, una volta ricevuta la cartella di pagamento delle somme iscritte a ruolo, alla rateazione per momentanea difficoltà economica. 
Codice dei contratti pubblici–certificazione dei carichi pendenti. Il contribuente ammesso a una rateizzazione del debito tributario può essere considerato adempiente, se in regola con i pagamenti, e quindi non verrà escluso dalle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi. Gli uffici finanziari rilasceranno le apposite certificazioni per specificare l’effettiva situazione in cui versa il contribuente.
- Semplificazioni degli obblighi di comunicazione delle operazioni rilevanti a fini IVA da parte dei soggetti passivi (spesometro). Dal 1° gennaio di quest’anno, per le operazioni rilevanti a fini IVA soggette all’obbligo di fatturazione, gli operatori comunicano l’importo complessivo delle operazioni attive e/o passive svolte nei confronti di un cliente o fornitore. Per le operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica è dovuta solo per le operazioni di importo non inferiore ad euro 3.600, IVA inclusa.
- Comunicazione operazioni black-list - Introduzione soglia 500 euro. Le imprese tenute ad osservare la disciplina black list devono comunicare all’Agenzia delle entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata, solo per le operazioni di importo superiore a euro 500.
Facilitazioni per imprese e contribuenti - Deroga alle norme sulla limitazione del contante per gli stranieri non comunitari residenti fuori dal territorio italiano. La disposizione prevede che per gli acquisti di beni effettuati dalle persone fisiche residenti al di fuori del territorio dello Stato e di cittadinanza straniera non trovano applicazione le disposizioni che pongono il divieto del contante al di sopra della soglia di 1.000 euro, con particolari garanzie anti-riciclaggio.
Case all’estero, modifiche Imu - L’imposta non è dovuta se  l'importo non supera i 200 euro. Per valore dell’immobile, ai fini dell’imposta, si assume non più solo il valore di mercato ma quello utilizzato nel Paese estero per le imposte patrimoniali o sui trasferimenti. Inoltre per gli italiani che lavorano all’estero per lo Stato (es. diplomatici) si prevede la riduzione dell’aliquota di 0,4 punti percentuali (ma solo per il periodo in cui si lavora all’estero). Viene anche riconosciuta la detrazione (200 euro) se l’immobile è adibito ad abitazione principale. 
Tracciabilità - Viene differito al 1° maggio 2012 il pagamento di stipendi e pensioni di importo superiore ai 1.000 € tramite strumenti di pagamento elettronico bancari o postali. 
Crediti tributari di modesta entità - Viene portata a 30 euro la soglia al di sotto della quale viene abbandonata la riscossione dei crediti tributari erariali e locali; finora la soglia era di euro 16,53. Per evitare elusioni/abusi, il nuovo limite (valido per ogni singolo credito e per ogni singolo periodo d’imposta) non vale in caso di accertate ripetute violazioni degli obblighi di versamento.
Attività estimative svolte dall’Agenzia del Territorio - Il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) è corrisposto, per le unità immobiliari a destinazione ordinaria, sulla base dell’80% della superficie catastale, determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al DPR del 23 marzo 1998, n. 138, in materia di revisione generale delle zone censuarie e delle tariffe d’estimo delle unità immobiliari urbane. La norma prevede, in sede di prima applicazione, che sia determinata una superficie convenzionale, dall’Agenzia del territorio, derivata dagli elementi di consistenza in proprio possesso.
Partite IVA inattive - L’attuale formulazione normativa prevede la revoca della partita IVA se non si è svolta attività di impresa, arti o professioni o non si sia presentata la dichiarazione annuale per le ultime tre annualità. Il provvedimento di revoca deve essere notificato al contribuente che può impugnarlo davanti alle Commissioni tributarie. L’Agenzia delle Entrate invia una comunicazione ai titolari di partita IVA che non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività, con l’invito al pagamento della sanzione, ridotta ad un terzo. Al contribuente viene data la possibilità di comunicare elementi aggiuntivi a quelli presenti in anagrafe tributaria affinché l’Agenzia delle entrate non proceda alla cessazione d’ufficio della partita IVA. Per i soggetti che non adducono motivazioni valide, l’Agenzia procede d’ufficio alla cessazione della partita IVA ed all’iscrizione a ruolo delle somme dovute nel caso in cui il versamento non sia stato effettuato spontaneamente.
- Il pagamento dell’imposta di bollo delle attività scudate viene prorogato dal 16 febbraio al 16 maggio del corrente anno.  In conseguenza, fino all’entrata in vigore dell’odierno provvedimento, non si configurano violazioni in materia di versamenti.

 
Incentivi per la sicurezza sul lavoro, possibile presentare le domande entro il 7 marzo PDF Stampa E-mail

Oltre 35 milioni di euro messi a disposizione dall’Inail in Regione Lombardia per progetti di investimento o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. L’agevolazione, sotto forma di contributo a fondo perduto, è pari al 50% delle spese ammesse, al netto dell’IVA.  Il contributo massimo erogabile è pari a 100 mila euro mentre il minimo erogabile è pari a 5 mila euro. Per i progetti che comportano contributi superiori a 30 mila euro è possibile richiedere un’anticipazione del 50%. La data e l’ora di apertura e di chiusura dello sportello informatico per l’inoltro delle domande saranno pubblicate a partire dal 14 marzo 2012.

 
MODELLO 730-4: Obbligo di adesione telematica per i sostituti d’imposta PDF Stampa E-mail

L’Agenzia delle Entrate, ha approvato il modello e le istruzioni della comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati dei modelli 730-4 (provvedimento del 25 febbraio 2011).
Il modello deve essere trasmesso entro il 31 marzo 2011, esclusivamente con modalità telematica, direttamente dal sostituto d’imposta o tramite intermediari abilitati. Il modello di comunicazione, deve essere presentato anche dai sostituti d’imposta che hanno già ricevuto negli anni precedenti i modelli 730-4 in via telematica.
A partire dal 2012 tutti i sostituti d’imposta devono partecipare al flusso telematico dei risultati finali dei modelli 730.
Collegandosi al seguente link è possibile prendere visione del testo integrale della circolare
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Richiesta+per+ricezione+dei+730-4+2012/SchedaI+730-4+2012/

 
Il Fondo di garanzia incontra i Confidi PDF Stampa E-mail

Importante  contributo dato all’incontro con i rappresentanti del Fondo Centrale di Garanzia per mettere in campo degli interventi che consentano sempre di più al mondo delle imprese di superare il tema del credit crunch e migliorare il più possibile l’accesso al credito. L’incontro è avvenuto giovedì 9 febbraio con tema il pricing, la trasparenza e l’importanza del sistema dei Confidi come rete capillare presente sui territori. Importante indicazione emersa è stata quella di prevedere un trattamento differenziato per le imprese che, operando per la maggior parte della loro attività con una PA, soffrono i ritardi della stessa nei pagamenti.

 
Fondi BEI: tavolo di lavoro con Finlombarda PDF Stampa E-mail

Alcuni rappresentanti di Confapi Milano hanno partecipato al tavolo di lavoro per approfondire i più salienti aspetti tecnici sulla presentazione delle domande di contributo. L’incontro è stato richiesto a fronte delle numerose pratiche che le aziende si sono viste respingere dopo i primi controlli formali.Finlombarda ha confermato che tutte le istruttorie verranno svolte con la massima serietà ma ha dato apertura verso l’ammissibilità di ordini /contratti non previsti in fase di redazione del testo del bando e ha fornito numerose delucidazioni ricevute circa l’ammissibilità di forniture infragruppo, contratti pluriennali, appalti pubblici, subappalto e circa molti aspetti specifici del settore delle costruzioni che rappresenta il maggior utilizzatore del bando. Finlombarda ha inoltre rassicurato in merito alla disponibilità di fondi.

 
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