Home Credito & Fisco - Credito & Fisco
Credito & Fisco


Fiscale - Scadenzario febbraio PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di febbraio.
Cliccare qui per prendere visione del testo integrale del documento.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Bando Disegni, prorogata data apertura sportello PDF Stampa E-mail

Spostata al 19 marzo 2020 la presentazione delle domande in modalità telematica a Unioncamere.
Si tratta di un bando per favorire l’acquisto di servizi finalizzati alla valorizzazione di disegni e modelli industriali, singoli o multipli dedicato alle PMI che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un disegno o modello industriale registrato e di cui l’impresa sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. 
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la data di registrazione del disegno/modello, e in ogni caso successive alla data del 04 Dicembre 2019, relative alle seguenti fasi:
- Fase 1 (produzione): spese sostenute per l’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione e l’offerta sul mercato di nuovi prodotti a esso correlati; ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; realizzazione di prototipi; realizzazione di stampi; consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno; consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale; consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online) strettamente connessa al disegno/modello.
- Fase 2 (commercializzazione): spese sostenute per l’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale; consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello; consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale; consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione.

Contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili con soglia massima pari a € 65.000 per la fase di produzione e € 10.000 per la fase di commercializzazione.

Per informazioni: Servizio Finanziario, tel. 039.9418644 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Nuove lettere di compliance PDF Stampa E-mail

In questi giorni i contribuenti stanno ricevendo dall’Agenzia delle Entrate una notifica nella quale vengono informati che avendo realizzato nel 2018 un volume d’affari superiore a 400.000 euro dovranno procedere alla comunicazione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri riferiti al periodo luglio-novembre 2019. In tali comunicazioni anche i contribuenti eventualmente non tenuti all’adempimento sono invitati a fornire chiarimenti tramite il servizio telematico CIVIS. L’Agenzia con un comunicato del 3 febbraio scorso ha tuttavia precisato che tali chiarimenti o segnalazioni non sono necessari per chi, pur operando nell’ambito del commercio al dettaglio e attività assimilate, ha deciso di certificare le proprie operazioni esclusivamente con fattura.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Nuove lettere di compliance PDF Stampa E-mail

In questi giorni i contribuenti stanno ricevendo dall’Agenzia delle Entrate una notifica nella quale vengono informati che, avendo realizzato nel 2018 un volume d’affari superiore a 400.000 euro, dovranno procedere alla comunicazione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri riferiti al periodo luglio-novembre 2019.
In tali comunicazioni anche i contribuenti eventualmente non tenuti all’adempimento sono invitati a fornire chiarimenti tramite il servizio telematico CIVIS.
L’Agenzia, con un comunicato del 3 febbraio scors,o ha tuttavia precisato che tali chiarimenti o segnalazioni non sono necessari per chi, pur operando nell’ambito del commercio al dettaglio e attività assimilate, ha deciso di certificare le proprie operazioni esclusivamente con fattura.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Split payment 2020 PDF Stampa E-mail

La legge di bilancio 2020 non ha ufficialmente disposto la proroga del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment). La sua applicazione infatti, stabilita dall’art. 17-ter del D.P.R. 633/72, è subordinata al periodo di validità della deroga concessa dal Consiglio dell’Unione europea (art. 395 della direttiva 2006/112/CE) che appunto scadrà il prossimo 20 giugno.
Ricordiamo che lo split payment, introdotto dalla Legge di stabilità 2015, ha l’obiettivo di contrastare l’evasione da riscossione.
Il cedente o prestatore che effettua operazioni assoggettate allo split payment deve emettere la fattura con le modalità ordinarie e indicare il riferimento all’art. 17-ter del D.P.R. 633/72 inserendo la dicitura split payment (pena la multa da €1.000 a €8.000), ma in virtù di tale meccanismo, non sarà il fornitore a versare l’IVA, bensì il cliente. 
Ai fini della compilazione della fattura elettronica, sarà necessario riportare nel campo “esigibilità IVA” il valore “S” (scissione dei pagamenti).  
La fattura deve essere registrata nel registro delle fatture emesse avendo cura di non computare l’IVA nelle liquidazioni periodiche. I soggetti obbligati allo split payment sono: gli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, comprese le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona; le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70%; le società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri; le società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche; le società partecipate, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70%, da amministrazioni pubbliche; le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana identificate agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto. 
Sul sito del Ministero delle Finanze è possibile verificare l’elenco completo dei soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo così da assicurare la certezza giuridica a tutti coloro che sono coinvolti nelle operazioni soggette a tale disciplina.
Cliccando qui è possibile accedere all’elenco completo.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 9 di 137