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Probabile proroga modello IMU PDF Stampa E-mail

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze con un comunicato stampa di venerdì 28 settembre ha comunicato che "al fine di assicurare ai contribuenti interessati un ragionevole periodo di tempo per l'adempimento, il Consiglio dei Ministri valuterà la proposta del MEF di proroga del termine di presentazione della dichiarazione IMU per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012".

 
Credito Adesso, rifinanziamento dello strumento PDF Stampa E-mail

La Regione Lombardia ha previsto una rimodulazione delle linee di intervento portando lo stanziamento da 250 a 500 milioni di euro di cui 200 milioni Bei. Gli interventi a favore delle pmi sono destinati a sostenere le necessità di capitale circolante permanente, comprensivo dei crediti verso clienti e magazzino, legate all’attività produttiva e commerciale delle imprese (ivi inclusi i costi per le materie prime e gli altri materiali necessari alla produzione, forza lavoro, scorte e spese di gestione, finanziamento di crediti commerciali e da vendite a utenti non finali) mediante finanziamenti con una durata non inferiore a due anni.
Per approfondimenti http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=3214&Tipo=Notizie

 
ESTERO - Cambi doganali ottobre 2012 PDF Stampa E-mail

E’ stato pubblicato sul sito di Agenzia delle Dogane l’aggiornamento mensile di ottobre  dei tassi di cambio applicati quando il valore della merce in dogana è espresso in valuta differente all’euro.
http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/connect/e9025a804cc70dc1b654b756edbc932c/cambi-ottobre-2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=e9025a804cc70dc1b654b756edbc932c

 
Bando Impresa Digitale PDF Stampa E-mail

Il Bando è un’iniziativa di Regione Lombardia, insieme alle Camere di Commercio di Milano, di Monza e Brianza, di Varese, di Cremona, di Lecco, di Lodi e di Pavia e al Comune di Milano. E’ possibile presentare le domande a partire dalle ore 12.00 del 02/10/2012 fino alle ore 12.00 del 31/10/2012. Lo strumento prevede:
MISURA A – MICRO imprese - contributo max € 15.000
MISURA B – PICCOLE e MEDIE imprese - contributo max € 25.000
MISURA C – Creazione di nuove tecnologie digitali – contributo max € 30.000
Tutte le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di apertura del bando (02/10/2012).
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammesse.

Per approfondimenti http://portale.apmi.it/visualizzaNews.php?ID=3207&Tipo=Notizie

 
Con la riforma Fornero, nuova veste per il lavoro accessorio PDF Stampa E-mail

La riforma del mercato del lavoro – entrata in vigore con la L. 92/2012 dal 18 luglio – statuisce precise regole in tema di lavoro occasionale di tipo accessorio. Sono consentite talune deroghe fino al 31 maggio 2013. Va ricordato che il regime del lavoro accessorio – maggiormente utilizzato per i lavori domestici, in agricoltura e per i piccoli lavori di giardinaggio, manutenzione, ecc. – consiste nello svolgimento di attività lavorative occasionali, non riconducibili a tipologie contrattuali tipiche di lavoro subordinato o autonomo, in quanto svolte in modo del tutto saltuario. La riforma interviene, innanzitutto, sull’ambito di operatività dell’istituto, sinora caratterizzato dalla distinzione tra attività tassativamente specificate eseguibili in regime di lavoro accessorio, da qualsiasi soggetto, e attività eseguibili, in tutti gli altri settori, solo da alcune specifiche categorie di prestatori occasionali. Nella novellata formulazione per “prestazioni di lavoro accessorio”, si intendono attività lavorative di natura meramente occasionale che non diano luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 5.000 euro in un anno solare e ulteriori prescrizzioni (assoggettamento contributivo) a carico dei datori di lavoro in caso di superameno del limite di 2.000 euro annui per il singolo percipiente. Eliminata la previsione di specifici ambiti di attività o di particolari caratteristiche dei prestatori rimane valido esclusivamente quale discrimine un criterio reddituale. Rilevanti sono, poi, le modifiche apportate al regime dei buoni lavoro (o voucher), In particolare, essi debbano essere “numerati progressivamente e datati” con indicazione anche dell'orario. ciò in quanto diversamente dalla normativa previgente che lasciava al libero arbitrio delle parti la fissazione del compenso ora viene sancita la corresponsione di un buono per ogni ora di lavoro.

 
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