Home Credito & Fisco - Credito & Fisco
Credito & Fisco


Approvato emendamento alla norma sul credito negato PDF Stampa E-mail

È stato approvato dalla Commissione Industria del Senato un emendamento alla norma che chiede ragione alle banche di rifiuti immotivati nell’accesso al credito.  Si tratta di uno strumento in più per affrontare i casi di dinieghi di accesso al credito non fondati su un effettivo rischio bancario. Il testo prevede nello specifico la possibilità, per qualsiasi operatore economico che si trova di fronte a problemi riguardanti l’erogazione di servizi bancari e finanziari, di rivolgere una istanza in forma riservata al prefetto della provincia nella quale lavora. Ricevuta l’istanza, il Prefetto, provvederà ad invitare la banca a dare spiegazioni sul merito creditizio del richiedente e, se lo ritiene  necessario può segnalare il caso all’Arbitrio bancario finanziario (ABF), che a sua volta dovrà pronunciarsi entro un mese.
Le novità introdotte permettono al Prefetto un intervento immediato sulla banca

 
FISCALE-Vies, la mancata iscrizione non consente il reverse charge PDF Stampa E-mail

Posto che il soggetto passivo Iva non può realizzare, nei trenta giorni successivi alla richiesta di autorizzazione all’Agenzia delle Entrate, operazioni di tipo intracomunitario, l’Agenzia delle entrate con un chiarimento di qualche giorno fa (risoluzione 42/E del 27 aprile), ha sottolineato che in mancanza iscrizione al Vies, l’acquisto effettuato da una ditta italiana presso un’azienda con sede in un altro Stato Ue, non può essere considerato una transazione intracomunitaria e pertanto l’operazione è rilevante, ai fini dell’Iva, nel Paese del fornitore e non risulta applicabile il regime del reverse charge.La risoluzione precisa che, dopo l’invio della richiesta, l’istante deve aspettare 30 giorni prima di poter applicare il reverse charge.
Per visionare  testo completo del documento http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/risoluzioni/indice+risoluzioni

 
Fino al 23 maggio è possibile prenotare le risorse “Reti di impresa 2012” PDF Stampa E-mail

 Le imprese che sottoscrivono un contratto di rete, possono fino al 23 maggio 2012 presentare il modello “RETI” per beneficiare dell’agevolazione fiscale prevista dall’art. 42, comma 2-quater  del DL 78/2010. Il plafond a disposizione per il 2012 è di 14 milioni di euro. L’agevolazione consiste in un regime di sospensione di imposta sugli utili d’esercizio accantonati ad apposita riserva e destinati al fondo patrimoniale per la realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete.  L’importo degli utili che non concorre alla formazione del reddito d’impresa non può, comunque, superare il limite di 1 milione di euro per singola impresa che aderisce al contratto e per ciascun periodo d’imposta in cui è prevista l’agevolazione (2010, 2011, 2012).
Per visionare e scaricare i modelli della comunicazione collegarsi al seguente link
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/Agevolazioni+Reti+di+imprese/Scheda+informativa+reti+imprese/
Per ogni ulteriore chiarimento contattare il Servizio Fiscale ai numeri 02.67.140.221/268.


 
Deducibilità costi operazioni con controparti residenti in paesi Black list PDF Stampa E-mail

 Il consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha commentato le disposizioni contenute nell'art. 110, commi da 10 a 12-bis TUIR in tema di deducibilità delle spese derivanti da operazioni intercorse con imprese localizzate in Paesi Black list, mettendo a punto una procedura operativa, al fine di:
- delineare la disciplina fiscale relativa alla deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito;
- assolvere i connessi obblighi di separata indicazione nei modelli di dichiarazione dei redditi;
- individuare la documentazione utile da esibire in caso di verifica degli organi di controllo.
Per visionare  testo completo del documento http://www.commercialisti.it/MediaContentResource.ashx?/PortalResources/Document/Attachment/506ee2e9-d355-4e6c-b786-9129ff987b44/Studio_Costi black list_DEF1_copertina.pdf

 
Prorogato il termine di invio delle dichiarazioni 730 PDF Stampa E-mail

Con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato nei giorni scorsi è stato  prorogato il termine di invio delle dichiarazioni riguardanti l’anno d’imposta 2011:
- nel caso di presentazione al sostituto d’imposta: la consegna da parte del contribuente può avvenire entro il prossimo 16 maggio (il termine inizialmente previsto era il 30 Aprile p.v.), mentre i sostituti di imposta consegneranno i modelli elaborati entro il 15 giugno p.v.;
- nel caso di presentazione presso un Caf o professionista abilitato: la consegna da parte del contribuente può avvenire entro il prossimo 20 giugno (il termine inizialmente previsto era al 31 maggio p.v.), mentre i Caf e i professionisti consegneranno i modelli elaborati entro il 2 luglio p.v.
Per ogni ulteriore chiarimento contattare il Servizio Fiscale ai numeri 02.67.140.221/268.

 
«InizioPrec.121122123124125126127128129130Succ.Fine»

Pagina 129 di 143