Home Credito & Fisco - Credito & Fisco
Credito & Fisco


Rimodulazione degli acconti i chiarimenti dell’Agenzia PDF Stampa E-mail

L’articolo 58 del Decreto Fiscale ridefinisce le modalità di effettuazione del versamento degli acconti, fissando le percentuali delle due rate ciascuna nella misura del 50% (invece del 40% la prima e il 60% la seconda). La riduzione dal 100% al 90% abbraccia tutte le imposte dirette ovvero i versamenti di acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta sul reddito delle società, nonché quelli relativi all'imposta regionale sulle attività produttive e le imposte sostitutive riservate ai contribuenti con regimi fiscali agevolati come il forfettario e il c.d. «dei minimi».
Con la risoluzione n. 93/E/2019 del 12 novembre scorso l’Agenzia delle Entrate conferma che la rimodulazione del versamento degli acconti è applicabile, in particolare a coloro che:
esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, le attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA;
dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione;
applicano il regime forfetario agevolato, di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, legge n. 190/2014;
applicano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27, commi 1 e 2, D.L. n. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 111/2011;
determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;
ricadono nelle altre cause di esclusione dagli ISA.

Dal punto di vista oggettivo la risoluzione chiarisce che la rimodulazione del versamento degli acconti è applicabile, anche:
all’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuta dai contribuenti che si avvalgono di forme di determinazione del reddito con criteri forfettari;
alla cedolare secca sui canoni di locazione;
all’imposta dovuta sul valore degli immobili situati all’estero (IVIE) o sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE).

L’Agenzia conferma inoltre che il secondo acconto può essere versato nella minor misura del 50%, indipendentemente dalla data di effettivo versamento della prima rata nella misura del 40%, quando invece, l’acconto è dovuto in unica soluzione, la misura è del 90%.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Comunicazione liquidazioni IVA invio entro il 2 dicembre PDF Stampa E-mail

Si ricorda che è in scadenza il prossimo 2 dicembre il termine per inviare le comunicazioni (attraverso canale telematico) trimestrali dei dati IVA relativi al 3° trimestre 2019.
Per ciascuna comunicazione omessa, incompleta o infedele è prevista una sanzione amministrativa da 500 euro a 2.000 euro.
Qualora entro la scadenza vengano presentate più comunicazioni, l’ultima sostituisce le precedenti.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Scambi intracomunitari: le novità dal 2020 PDF Stampa E-mail

Con effetto dal 1° gennaio 2020 entreranno in vigore alcune novità in tema di scambi intracomunitari una di queste riguarda l'iscrizione del soggetto passivo IVA nell'archivio VIES che ritornerà a essere una “condizione sostanziale” per l'applicazione della non imponibilità IVA, non più semplice formalità come lo era stata negli ultimi anni. Inoltre, per quanto riguarda la prova di cessione intracomunitaria il nuovo Regolamento di esecuzione UE 2018/1912 stabilisce che dal 01/01/2020 ai fini dell’applicazione dell’“esenzione” dall’imposta per le cessioni intracomunitarie, ci sia distinzione per il caso in cui il trasporto venga effettuato direttamente dal cedente (o da un terzo per suo conto) dal caso in cui il trasporto sia eseguito dall’acquirente (o da un terzo per suo conto).
Vengono previsti due distinti gruppi di prove, accettati come elementi di prova della spedizione o del trasporto.

Elementi di prova di cui alla lettera a):
documento o una lettera CMR riportante la firma (si ritiene che si faccia riferimento alla firma del trasportatore che ha preso in carico la merce);
polizza di carico;
fattura di trasporto aereo;
fattura emessa dallo spedizioniere.

Elementi di prova di cui alla lettera b):
polizza assicurativa relativa alla spedizione o al trasporto dei beni o i documenti bancari attestanti il pagamento della spedizione o del trasporto dei beni;
documenti ufficiali rilasciati da una pubblica autorità, ad esempio un notaio, che confermano l’arrivo dei beni nello Stato membro di destinazione;
ricevuta rilasciata da un depositario nello Stato membro di destinazione che confermi il deposito dei beni in tale stato membro.

Nel caso in cui i beni siano stati trasportati dal venditore (o da un terzo per suo conto) il cedente deve essere in possesso (in alternativa):
di almeno due elementi di prova di cui al gruppo a) rilasciati da due diverse parti indipendenti l’una dall’altra; 
di una qualsiasi degli elementi di prova di cui al gruppo a) in combinazione di uno qualsiasi dei singoli elementi di prova di cui al gruppo b) che confermano la spedizione o il trasporto, rilasciati da due diverse parti indipendenti l’una dall’altra.

Nel caso in cui i beni siano stati trasportati o spediti dall’acquirente (o da un terzo per suo conto) è necessario prima di tutto che venga rilasciata dal cessionario (entro il decimo giorno del mese successivo alla cessione), una dichiarazione con la quale il cliente certifichi che la merce è giunta nel Paese di destinazione.
Tale dichiarazione deve riportare:
la data di rilascio;
il nome e l’indirizzo dell’acquirente;
la quantità e la natura dei beni;
la data e il luogo di arrivo;
nel caso di cessione di mezzi di trasporto, il numero di identificazione del mezzo di trasporto;
l’identificazione della persona che accetta i beni per conto dell’acquirente.

Il venditore inoltre dovrà essere il possesso, oltre alla dichiarazione (in alternativa):
di almeno due degli elementi di prova di cui al gruppo a), rilasciata da due diverse parti indipendenti l’una dall’altra;
di uno qualsiasi dei singoli elementi di cui al gruppo a) in combinazione con uno qualsiasi dei singoli elementi di prova di cui al gruppo b) che confermano la spedizione o il trasporto, rilasciati da due parti indipendenti l’una dall’altra.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Le scadenze della settimana PDF Stampa E-mail

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario, pubblica settimanalmente le scadenze fiscali.
Il servizio è teso a garantire un’informativa il più possibile puntuale e offrire un quadro chiaro sugli adempimenti fiscali che gravano su impresa e privati.
Le prossime scadenze sono:

30 novembre*
Le scadenze fiscali del 30/11 sono posticipate al 2/12 in quanto il 30 novembre quest’anno cade di sabato.

Comunicazione liquidazioni periodiche IVA
Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel terzo trimestre solare del 2019, da effettuare utilizzando il modello "Comunicazione liquidazioni periodiche IVA".

UNIEMENS flussi contributivi e retributivi
Invio telematico dal sito Inps della Comunicazione dei dati retributivi e contributivi UniEmens, nonché delle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni, relativi al mese precedente.

Libro Unico Lavoro - LUL
Registrazione e stampa del Libro unico del lavoro o, nel caso di soggetti gestori, di consegna di copia al soggetto obbligato alla tenuta, in relazione al periodo di paga precedente, entro la fine del mese successivo.

Versamento contributi FASI
Termine per il versamento contributi integrativi relativi al 4° trimestre per il Fondo Dirigenti di azienda industriale.

Modello 730/2019 – conguaglio
Vengono effettuati i conguagli dell’importo in acconto (seconda o unica rata) sulla retribuzione erogata nel mese.

Acconti da Unico 2019 e IRAP 2019
Termine di versamento della seconda rata dell’acconto IRES, IRPEF e IRAP sul 2019.

Cedolare secca
Versamento della 2° o unica rata dell'imposta sostitutiva nella forma della c.d. "cedolare secca", dovuta a titolo di acconto per l'anno 2019

Ravvedimento Operoso
Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento: dell’imposta dovuta; degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito; della sanzione in misura ridotta.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Fiscale - Scadenzario novembre PDF Stampa E-mail

Nell’area riservata alle imprese associate è possibile visionare un elenco delle principali scadenze previste per il mese di novembre.
Cliccare qui per prendere visione del testo integrale del documento.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
«InizioPrec.11121314151617181920Succ.Fine»

Pagina 20 di 140