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Relazioni Industriali & Sindacale


Sicurezza nei tirocini o alternanza scuola lavoro PDF Stampa E-mail

In risposta all’istanza di interpello presentato dalla Provincia autonoma di Trento, la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’interpello n. 4/2018, ha confermato che anche per i percorsi di formazione che prevedono tirocini formativi che si svolgono presso lavoratori autonomi non configurabili come datori di lavoro (ad esempio “Maestri Artigiani”), relativamente alla normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, occorre garantire la specifica disciplina contenuta nell’art. 5 del decreto interministeriale n. 195 del 3 novembre 2017, in combinato disposto con le previsioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e successive modificazioni.
Il datore di lavoro, pertanto, indifferentemente dalla tipologia, è tenuto ad osservare tutti gli obblighi previsti dal testo unico al fine di garantire la salute e la sicurezza dei soggetti coinvolti in tirocini e progetti di alternanza scuola lavoro e, quindi, adempiere gli obblighi formativi connessi alla specifica attività svolta.

Per visualizzare il testo dell’interpello n.4/2018 cliccare qui

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Cessione TFR in garanzia PDF Stampa E-mail

Nei casi d’insolvenza del datore di lavoro, d’incapienza dei contributi dovuti nel mese dal datore di lavoro rispetto al TFR da erogare, oppure, nei residui casi di liquidazione della quota di TFR maturata durante il periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale, il pagamento del TFR ai lavoratori subordinati del settore privato grava sull’Inps e non sul datore di lavoro, come generalmente previsto.Con il messaggio 2506, del 22 giugno 2018, l’Inps ha annunciato la creazione di un archivio informatico, volto a consentire la ricezione delle notifiche dalle società finanziarie, banche e delle assicurazioni che siano cessionarie del credito per TFR, quale garanzia nell’ambito di contratti di finanziamento, stipulati con lavoratori dipendenti del settore privato.
Le informazioni raccolte nella banca dati, mediante il servizio “Notifica cessione TFR in garanzia”, all’interno del sito dell’ente verranno utilizzate dall’Inps per individuare il legittimo titolare della prestazione stessa, in fase di liquidazione delle prestazioni summenzionate.

Per visualizzare il testo del messaggio Inps n.2506/2018 cliccare qui

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Controllo a distanza dei lavoratori e indicazioni operative PDF Stampa E-mail

L’ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha emanato una lettera con la quale fornisce alle proprie sedi territoriali informazioni in ordine al rilascio di provvedimenti autorizzativi, motivati da generiche esigenze di sicurezza del lavoro.L’INL sottolinea che l’oggetto dell’attività valutativa, in fase istruttoria, consiste in un analitico esame delle motivazioni che giustificano e legittimano l’utilizzo di strumenti dai quali derivi la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, nonché della correlazione tra le modalità di impiego di tali strumenti e le finalità dichiarate.
Dunque, nel caso di richieste di autorizzazione legate ad esigenze di sicurezza del lavoro è necessario evidenziare le motivazioni di natura prevenzionistica che sono alla base dell’installazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di potenziale controllo a distanza dei lavoratori corredate da una apposita documentazione di supporto.
Più specificatamente è necessario che le affermate necessità legate alla sicurezza del lavoro trovino adeguato riscontro nell’attività di valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro e formalizzata nell’apposito documento DVR. Pertanto, l’istanza dovrà essere corredata dagli estratti del documento di valutazione dei rischi, dai quali risulti che l’installazione di strumenti di controllo a distanza è misura necessaria e adeguata per ridurre i rischi di salute e sicurezza cui sono esposti i lavoratori.
Per visualizzare la lettera circolare prot. n. 302 del 18 giugno 2018 cliccare qui 

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INL: misure contro i CCNL pirata PDF Stampa E-mail

L’ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha pubblicato una notizia in cui specifica che verranno messe in atto verifiche mirate per arginare il fenomeno dei cosiddetti “contratti pirata”, ovvero quei contratti sottoscritti da organizzazioni sindacali che non sono tra le maggiormente rappresentative dei dipendenti del settore, e che presentano livelli retributivi inferiori.
Pertanto, l’INL, ribadisce che, fatto salvo il principio di libertà sindacale, la fruizione di benefici, così come il ricorso a forme contrattuali flessibili, sono ammessi a condizione che si applichino i contratti "leader" del settore sottoscritti da CGIL, CISL e UIL.Se l’INL da un lato non mette in discussione il diritto di costituire sigle sindacali minori, dall’altro è conscio delle problematiche legate al fenomeno in questione, soprattutto di carattere economico.
Da qui l'azione di contrasto al fenomeno del dumping contrattuale iniziata a gennaio 2018 e tutt’ora in corso su tutto il territorio nazionale, in particolare nel settore del terziario (circ. n. 3/2018), nel quale si riscontrano violazioni di carattere contributivo o legate alla fruizione di istituti di flessibilità in assenza delle condizioni di legge.
Per visualizzare la notizia sul sito dell’Ispettorato cliccare qui

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Conciliazioni: i vantaggi per le PMI PDF Stampa E-mail

Come ridurre il rischio di contenzioso in Tribunale?
Qual è lo strumento idoneo a convalidare accordi tombali tra impresa e lavoratore, senza avere più pensieri?
La Commissione di Conciliazione istituita presso A.P.I. è una sede protetta, con pari efficacia giuridica rispetto alla ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro), a cui le imprese associate e non associate possono rivolgersi per attivare la procedura di conciliazione, a seguito di contenzioso insorto con i lavoratori. Presso la nostra sede è possibile sottoscrivere il verbale di conciliazione, ai sensi degli artt. 2113 cc e 411 c.p.c., avente ad oggetto rinunzie e transazioni relativamente al rapporto di lavoro intercorso tra azienda e lavoratore.
Per maggiori dettagli cliccare qui
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