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Relazioni Industriali & Sindacale


Riepilogo delle novità relative ai rinnovi contrattuali PDF Stampa E-mail

È on line il riepilogo dei rinnovi previsti dai C.C.N.L. principalmente applicati dalle piccole e medie industrie associate, al fine di supportare le imprese in merito agli aggiornamenti in tema sindacale e contrattuale. 
Per visualizzare la circolare cliccare qui

Per informazioni: Servizio Relazioni Industriali, tel 02.67140305 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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Omessa assunzione del disabile e suoi effetti PDF Stampa E-mail

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con una recente nota fornisce alcuni chiarimenti in merito alla natura giuridica dell’illecito relativo all’omessa assunzione dei soggetti disabili o appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 15, comma 4, Legge n. 68/1999.
Com'è noto, l’illecito si realizza trascorsi sessanta giorni dalla data in cui insorge l’obbligo di assumere soggetti appartenenti alle categorie di cui all’art.1, legge n. 68/1999 e comporta che per ogni giorno lavorativo durante il quale risulti non coperta, per cause imputabili al datore di lavoro, la quota dell’obbligo di cui all’art. 3, il datore di lavoro stesso è tenuto al versamento, a titolo di sanzione amministrativa, al fondo di cui all’art. 14, di una somma pari a cinque volte la misura del contributo esonerativo di cui all’art. 5, comma 3-bis, per ciascun lavoratore disabile che risulta non occupato nella medesima giornata.
Pertanto, tale illecito deve essere configurato come istantaneo a effetti permanenti, visto che la condotta omissiva si consuma nel momento in cui spira il termine previsto ex lege, senza che il soggetto sul quale grava l’obbligo di assunzione entro il sessantesimo giorno dall’insorgenza dell’obbligo stesso provveda.
Gli effetti offensivi della condotta così perfezionatasi, invece, si protraggono nel tempo fino a quando la situazione antigiuridica non viene rimossa.Per visualizzare il testo della nota prot. N. 6316 del 18 luglio 2018 cliccare qui 

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Inadempienze retributive e contributive in appalto illecito PDF Stampa E-mail

L’ispettorato nazionale del Lavoro (INL) con la circolare n. 10 dell’11 luglio 2018, fornisce le indicazioni operative condivise con il ministero del Lavoro, l’Inps e l’Inail, che verranno applicate dagli ispettori sugli accertamenti futuri e quelli non ancora definiti, relativamente agli appalti non genuini.In particolare viene fatto riferimento all’ipotesi in cui nell’appalto non genuino, siano riscontrate inadempienze retributive e contributive nei confronti dei lavoratori impiegati nell’esecuzione dell’appalto. 
A tal riguardo, anche considerando l’orientamento giurisprudenziale più diffuso, l’ispettorato del Lavoro chiarisce, ai propri ispettori, come debba essere calcolata la contribuzione e la retribuzione dovuta e quali siano le modalità da seguire per il relativo recupero nei confronti degli operatori economici interessati. 

Per visualizzare il testo della circolare cliccare qui

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Stop obbligo quota TFR in busta paga PDF Stampa E-mail

La legge di stabilità 2015 (L. 190/2014) prevedeva che i lavoratori dipendenti del settore privato, in relazione ai periodi di paga dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018, avrebbero potuto richiedere ai rispettivi datori di lavoro, in via sperimentale, di percepire in busta paga la quota maturanda del TFR come Qu.I.R..
Con il messaggio n. 2791/2018, l’Inps informa che, a decorrere dal mese corrente, luglio 2018, i datori di lavoro non saranno più tenuti a erogare in busta paga la quota maturanda del TFR per i dipendenti che ne abbiano fatto richiesta.
Decadono, pertanto, gli obblighi informativi e contributivi della circolare Inps n.82/2015, fatte salve specifiche indicazioni, contenute nel messaggio, relative alle aziende che abbiano avuto accesso al finanziamento della quota integrativa della retribuzione (Qu.I.R.).

Per visualizzare il testo del messaggio cliccare qui

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