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Relazioni Industriali & Sindacale


Lavoro intermittente e lavoro straordinario PDF Stampa E-mail

Il ministero del Lavoro ha chiarito che anche ai lavoratori intermittenti, come per tutte le altre tipologie di lavoro subordinato, vada estesa la disciplina relativa al lavoro straordinario prevista dal D.Lgs. 66/2003 e che, in tale ipotesi, sulla base dei principi di proporzionalità e di non discriminazione, vadano applicate le relative maggiorazioni retributive, nel rispetto della normativa di riferimento e di quanto eventualmente previsto dal contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro.

Per visualizzare il testo dell’interpello n.6 del 24 ottobre 2018 cliccare qui. 

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Monitoraggio ticket di licenziamento PDF Stampa E-mail

L’Inps ha fornito chiarimenti relativamente all’attività di vigilanza documentale del ticket di licenziamento, così detto contributo di licenziamento, a carico del datore di lavoro, previsto nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per la causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto all’indennità di disoccupazione NASPI. 
È previsto che tra i casi di esonero, ci sia nel settore delle costruzioni edili, l’interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per completamento delle attività e chiusura del cantiere. Questa ipotesi, diversamente dalle altre, può essere integrata dalla relativa dimostrazione che il datore, o il rappresentante legale, produca la lettera di assunzione, riportante il cantiere o la sede legale e la mansione per la quale il lavoratore è stato assunto, e la lettera di licenziamento, dalla quale risulti la motivazione “fine cantiere o completamento lavori” e la data di cessazione del rapporto di lavoro.

Per visualizzare la circolare Inps cliccare qui. 

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Risultato incrementale per la detassazione dei premi PDF Stampa E-mail

L’Agenzia delle Entrate ribadisce che, ai fini della detassabilità del premio di produttività, non è sufficiente che l’obiettivo prefissato dalla contrattazione di secondo livello sia raggiunto, ma è altresì necessario che il risultato conseguito dall’azienda risulti incrementale rispetto al risultato antecedente l’inizio del periodo di maturazione del premio.
Pertanto, il requisito dell’incrementalità costituisce una caratteristica essenziale dell’agevolazione, così come previsto dalla legge di Stabilità 2016 e successivamente illustrato dalla circolare n. 28/E del 2016.
Si sottolinea che qualora non si registri l’incremento nei termini di cui sopra, il datore di lavoro sarà tenuto, con la prima retribuzione utile, al recupero delle imposte non versate.

Per visualizzare il testo della risoluzione n.78/E del 19 ottobre 2018 cliccare qui.


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Modalità operative per la decontribuzione dei premi di produttività PDF Stampa E-mail

L’Inps, ha illustrato le modalità di fruizione della riduzione contributiva, ex art. 55 DL 50/2017, per i premi di produttività del settore privato.
Si premette che, le disposizioni di cui al citato articolo eliminano il massimale più elevato di premi detassati (4.000,00 euro), con la conseguente applicazione del limite generale di 3.000,00 euro annui.
Con riferimento ad una quota annua dei premi di risultato non superiore a 800,00 euro, sono state poi introdotte le seguenti misure: riduzione, pari a venti punti percentuali, dell'aliquota contributiva Ivs a carico del datore di lavoro; esclusione di ogni contribuzione a carico del dipendente; corrispondente riduzione dell'aliquota di computo per il calcolo del trattamento pensionistico.In particolare, con circolare n. 104/2018, sono state fornite le corrette modalità di compilazione dei flussi Uniemens e Dmag.

Per visualizzare la circolare Inps cliccare qui.

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Novità sulle modalità di utilizzo delle prestazioni occasionali PDF Stampa E-mail

L’Inps ha fornito delle istruzioni operative per favorire la corretta gestione delle prestazioni di lavoro occasionale (Contratto di prestazione occasionale e Libretto di famiglia) nel nuovo quadro normativo, introdotto dalla legge 96/2018.
In particolare, i prestatori di lavoro dovranno, all’atto della registrazione nella procedura informatica dedicata alle prestazioni occasionali, autocertificare l’eventuale appartenenza ad una delle categorie previste per l’instaurazione di tale contratto (pensione di vecchiaia o di invalidità, giovani con meno di venticinque anni di età e iscritti ad un corso di studi, persone disoccupate ex art. 19 D.lgs.150/15, percettori di prestazioni di sostegno del reddito).
Altresì, è stata introdotta una nuova modalità di erogazione del compenso al lavoratore, per il tramite di qualsiasi sportello postale a fronte della presentazione di univoco mandato (autorizzazione di pagamento) emesso dalla piattaforma informatica Inps, stampato dall’utilizzatore e consegnato al prestatore.

Per visualizzare la circolare Inps cliccare qui

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