Home Relazioni Industriali & Sindacale - Relazioni Industriali & Sindacale
Relazioni Industriali & Sindacale


L'apprendistato per quadri superiori PDF Stampa E-mail

Il nuovo contratto di apprendistato, introdotto lo scorso 14 settembre con il D.Lgs. n. 167/2011, nasce come strumento principale per consentire ai giovani di maturare le competenze idonee per ricoprire anche ruoli direttivi all’interno dell’organizzazione aziendale.Confapi e Federmanager, riconoscendo l’importanza di tale strumento contrattuale all’interno delle PMI quale canale privilegiato e contratto prevalente per l’ingresso dei giovani all’interno del mercato del lavoro, con l’accordo di rinnovo del CCNL per i dirigenti e quadri superiori sottoscritto in data 22 dicembre 2010, hanno affidato all’Osservatorio della Bilateralità il compito di promuovere il contratto di apprendistato adattandolo alla figura innovativa del quadro superiore.Il 24 aprile scorso il lavoro dell’Osservatorio Bilaterale si è tradotto nella definizione, all’interno del CCNL, di un testo in cui vengono definiti i principali punti della nuova disciplina del contratto di apprendistato per i quadri superiori delle pmi. Confapi e Federmanager, sempre facendo riferimento al nuovo Testo Unico dell’apprendistato, hanno scelto di regolamentare due delle tre tipologie di apprendistato introdotte dal legislatore delegato, ovvero l’apprendistato per l’acquisizione di un diploma e l’apprendistato per percorsi di alta formazione con cui possono essere assunti in tutti i settori produttivi giovani tra i 18 ed i 29 anni i quali, alla fine del percorso formativo, conseguiranno un titolo di studio di livello secondario, universitario, dell’alta formazione, nonché di specializzazione tecnica superiore o master compresi, quindi, anche i dottorati di ricerca.
L’iter previsto per la crescita del quadro superiore si configura come un vero e proprio percorso di formazione che integra la formazione dei corsi allo svolgimento di attività lavorativa on the job, utile e coerente con l’inquadramento del giovane nella qualifica di quadro superiore; infatti all’interno del contratto dovranno essere indicati, oltre alla prestazione oggetto del contratto, anche il piano formativo ed il titolo di studio che verrà acquisito al termine del rapporto di lavoro. Inoltre l’accordo prevede, al fine di monitorare il percorso dell’apprendista, la figura del tutor accademico e del tutor aziendale, entrambi di grande rilevanza ai fini del successo del percorso formativo e professionale del quadro superiore.Altri punti centrali toccati dall’Osservatorio della Bilateralità all’interno della disciplina contrattuale sono il periodo di prova della durata massima di sei mesi che verrà computato agli effetti della durata dell’apprendistato ed il trattamento retributivo determinato in percentuale della retribuzione del quadro superiore.Per quanto riguarda la durata del contratto di alta formazione è previsto che venga fissata dalla regolamentazione regionale, ove esistente, oppure dalle convenzioni stipulate dal singolo datore di lavoro o direttamente dalle Associazioni locali con le università o gli istituti di ricerca, considerando il percorso formativo ed il titolo di studio da conseguire al termine del periodo. In merito al preavviso l’accordo prevede, sia nel caso di recesso da parte dell’azienda che nel caso di dimissioni da parte dell’apprendista, quanto stabilito dal vigente CCNL per il quadro superiore.Sul tema cardine della formazione, le parti hanno convenuto di affidare la regolamentazione dei profili professionali alle regioni in accordo con le parti sociali e le istituzioni formative e, in assenza di tale regolamentazione, la stipula di una convenzione tra datore di lavoro e istituzione formativa che disciplini il contenuto e la strutturazione della formazione, da dover registrare in seguito nel libretto formativo del cittadino. Tutti gli altri aspetti di dettaglio sull’attività formativa, quali il raggiungimento del titolo di studio, la formazione extra aziendale e la sua valutazione e certificazione, saranno affidati all’università.
Con l’introduzione dell’apprendistato per i quadri superiori si è compiuto un decisivo passo in avanti verso la formazione di figure di alto profilo formativo che possono dare un contributo fondamentale all’interno dell’impresa promuovendo una nuova cultura aziendale più solida e modalità organizzative specializzate le quali spesso mancano all’interno delle piccole realtà industriali.
Inoltre la figura innovativa del quadro superiore, unita alla possibilità per questo di intraprendere un percorso di formazione che integri una parte pratica da effettuare all’interno dell’azienda con una parte teorica affidata alle istituzioni formative, come previsto dal contratto di apprendistato di alta formazione, rappresenta una peculiarità ed un’innovazione di grande rilievo nel panorama delle PMI su cui Confapi e Federmanager hanno avuto il coraggio di investire per prime al fine di poter migliorare e rendere più competitivo tutto il sistema imprese.Per tutti i motivi sopra richiamati, oggi il contratto di apprendistato, dopo essere stato fermo per vent’anni, si configura come l’unico contratto anticrisi e strumento per il rilancio effettivo delle imprese in un contesto sempre più globalizzato che richiede per questo nuove misure che siano in grado di affrontare le sfide future a cui tutto il comparto produttivo è chiamato a rispondere in modo concreto e competitivo.
Infine, l’accordo sull’apprendistato per i quadri superiori raggiunto il 24 aprile u.s. tra Confapi e Federmanager assume ancora più valore se si considera che l’Associazione Adapt insieme a tutta la sua struttura scientifica e di ricerca di cui si avvale, ha certificato tutto l’impianto introdotto dall’Osservatorio Bilaterale sul contratto di apprendistato per i quadri superiori.

 

 
Lavori notturni e usuranti: scadenza della denuncia entro il 31 maggio PDF Stampa E-mail

Si ricorda a tutte le aziende di comunicare entro la fine del mese di maggio 2012 lo svolgimento di lavorazioni o attività da parte dei propri dipendenti considerate usuranti dal decreto ministeriale 1999, lavoro notturno, lavorazioni “a catena” e conduzione di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo. In particolare, per lo svolgimento di lavori notturni, effettuati in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici, si dovrà indicare il numero dei dipendenti coinvolti e il numero dei giorni svolti. Si ricorda che l’omissione della comunicazione annuale di svolgimento del lavoro notturno ha come conseguenza l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da 500 a 1.500 euro. Ogni ulteriore chiarimento o dettaglio è visibile sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

http://www.cliclavoro.gov.it/servizi/azienda/obblighi_comunicazione_lavori_usuranti/Pagine/Ilavoriusuranti.aspx

 
Ferie collettive, scade il 31 Maggio la richiesta di differimento dei versamenti contributivi PDF Stampa E-mail

L’Inps, con messaggio n. 8609 del 18 Maggio 2012, comunica che entro il 31 Maggio le aziende possono inoltrare la richiesta per differire il pagamento della contribuzione cadente nel periodo di fruizione delle ferie collettive, in un periodo più ampio; la suddetta richiesta si riferisce al differimento di un solo mese, anche se il periodo di ferie collettive cade a cavallo tra due mesi. Per avvalersi di tale istanza, le aziende possono accedervi attraverso la modalità telematica messa a disposizione dall’Istituto, all’interno del cassetto previdenziale. Per prendere visione della messaggio di cui sopra si rimanda al link di riferimento:

http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%208609%20del%2018-05-2012.htm

 
Sgravio contrattazione di II livello, al via la procedura sperimentale PDF Stampa E-mail
L’Inps con messaggio n. 6454 del 13 aprile 2012 comunica che a partire dal 17/4/2012 fino al 27/4/2012 sarà disponibile la versione sperimentale dell’applicazione “Sgravi contrattazione II livello 2010” per l‘acquisizione e l’invio delle domande relative alla contrattazione di secondo livello 2010. La procedura può essere effettuata sul sito www.inps.it alla sezione servizi on line – Servizi per le aziende e consulenti. Poiché si tratta di una versione sperimentale per testare la procedura stessa, i dati trasmessi non avranno alcun valore e pertanto saranno cancellati. Solo con successivo messaggio verrà comunicato dall’Istituto stesso i tempi con i quali potranno essere acquisite e trasmesse le domande relative a tale sgravio. Per visualizzare il suddetto messaggio, nonché l’allegato relativo alla procedura tecnica: http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Messaggi/Messaggio%20numero%206454%20del%2013-04-2012.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1
 
Inps, nuova modalità per inviare le domande di cassa integrazione ordinaria PDF Stampa E-mail
L’inps con messaggio n. 6457 del 13.04.2012 comunica che, oltre all’ordinaria modalità con applicazione via WEB di invio delle domande di Cassa Integrazione Ordinaria, è già disponibile un nuovo canale di inoltro delle domande stesse mediante l’invio di file XML. Prossimamente sarà possibile utilizzare il programma anche in modalità “offline”, consentendo in tal modo agli utenti di compilare le domande CIGO senza connessione Internet e di generare la loro rappresentazione in formato XML. Sul sito Inps nella sezione Acquisizione OnLine Domande Cigo FLUSSO XML è disponibile un documento scaricabile di FAQ, per avere tutte le informazioni necessarie in merito. Per visualizzare il messaggio di cui sopra si rinvia al seguente link: http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%206457%20del%2013-04-2012.htm
 
«InizioPrec.51525354555657585960Succ.Fine»

Pagina 51 di 61