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Relazioni Industriali & Sindacale


Decontribuzione contratti di solidarietà PDF Stampa E-mail

Il ministero del Lavoro informa che dal 30 novembre al 10 dicembre 2018 decorre il termine per la presentazione delle istanze di decontribuzione, a valere sul fondo 2018, per i contratti di solidarietà industriali di tipo A, stipulati al 30 novembre 2018 ovvero in corso nel secondo semestre 2017: per i lavoratori che in base a tale contratto siano interessati a una riduzione dell'orario di lavoro in misura superiore al 20%, l'impresa può chiedere la riduzione del 35% della contribuzione a carico del datore di lavoro.

È ammessa la presentazione delle istanze esclusivamente a mezzo PEC.

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Chiarimenti su proroga Cigs PDF Stampa E-mail

Con riferimento alla recente introduzione della possibilità di prorogare i trattamenti Cigs per le causali di riorganizzazione aziendale e crisi aziendale, e i trattamenti Cigs per la causale contratto di solidarietà difensivo, il ministero del Lavoro, con circolare n. 16 del 29 ottobre 2018, ha chiarito che tali proroghe sono ammissibili con riferimento ai programmi con scadenza nel trimestre precedente il 29 ottobre 2018 ed anche per le aziende che hanno raggiunto il massimo integrabile nel quinquennio mobile.
La proroga è valida, in via transitoria e anche con soluzione di continuità, per le imprese che abbiano concluso il precedente trattamento straordinario di integrazione salariale nel corso dell’anno 2018, solo se l’esubero non sia stato nel mentre risolto (anche attraverso procedure di licenziamento) e se il programma non sia scaduto più di tre mesi prima dall’emanazione della circolare di cui sopra.
La Cigs può essere concessa alle aziende il cui ricorso alla stessa è cessato nel corso del 2018, anche se ci sono state pause, sempre che l’impresa non abbia licenziato nessuno dei lavoratori in esubero.Inoltre, sono comprese le aziende che hanno fruito della Cigs e, per proseguire la gestione delle criticità aziendali e occupazionali, hanno fatto ricorso a strumenti di integrazione salariale ordinaria e straordinaria.
Le istanze possono essere inviate solo telematicamente con la procedura “cigsonline”, non prima di 60 giorni precedenti l’avvio della proroga.

Per visualizzare la circolare del ministero del Lavoro cliccare qui.

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Lavoro intermittente e lavoro straordinario PDF Stampa E-mail

Il ministero del Lavoro ha chiarito che anche ai lavoratori intermittenti, come per tutte le altre tipologie di lavoro subordinato, vada estesa la disciplina relativa al lavoro straordinario prevista dal D.Lgs. 66/2003 e che, in tale ipotesi, sulla base dei principi di proporzionalità e di non discriminazione, vadano applicate le relative maggiorazioni retributive, nel rispetto della normativa di riferimento e di quanto eventualmente previsto dal contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro.

Per visualizzare il testo dell’interpello n.6 del 24 ottobre 2018 cliccare qui. 

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Monitoraggio ticket di licenziamento PDF Stampa E-mail

L’Inps ha fornito chiarimenti relativamente all’attività di vigilanza documentale del ticket di licenziamento, così detto contributo di licenziamento, a carico del datore di lavoro, previsto nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per la causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto all’indennità di disoccupazione NASPI. 
È previsto che tra i casi di esonero, ci sia nel settore delle costruzioni edili, l’interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per completamento delle attività e chiusura del cantiere. Questa ipotesi, diversamente dalle altre, può essere integrata dalla relativa dimostrazione che il datore, o il rappresentante legale, produca la lettera di assunzione, riportante il cantiere o la sede legale e la mansione per la quale il lavoratore è stato assunto, e la lettera di licenziamento, dalla quale risulti la motivazione “fine cantiere o completamento lavori” e la data di cessazione del rapporto di lavoro.

Per visualizzare la circolare Inps cliccare qui. 

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Risultato incrementale per la detassazione dei premi PDF Stampa E-mail

L’Agenzia delle Entrate ribadisce che, ai fini della detassabilità del premio di produttività, non è sufficiente che l’obiettivo prefissato dalla contrattazione di secondo livello sia raggiunto, ma è altresì necessario che il risultato conseguito dall’azienda risulti incrementale rispetto al risultato antecedente l’inizio del periodo di maturazione del premio.
Pertanto, il requisito dell’incrementalità costituisce una caratteristica essenziale dell’agevolazione, così come previsto dalla legge di Stabilità 2016 e successivamente illustrato dalla circolare n. 28/E del 2016.
Si sottolinea che qualora non si registri l’incremento nei termini di cui sopra, il datore di lavoro sarà tenuto, con la prima retribuzione utile, al recupero delle imposte non versate.

Per visualizzare il testo della risoluzione n.78/E del 19 ottobre 2018 cliccare qui.


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