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Autotrasporto, quote albo 2015 PDF Stampa E-mail

É stata pubblicata la delibera con cui il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori di cose per conto terzi ha stabilito le quote che le aziende iscritte all’Albo dovranno versare per il 2015 (Gazzetta Ufficiale numero 254 del 31 ottobre 2014). Invariati gli importi rispetto agli ultimi anni. Entro il 31 dicembre 2014, le imprese iscritte all’Albo alla stessa data, dovranno corrispondere le relative quote esclusivamente per via telematica tramite il Portale dell'Automobilista, al link https://www.ilportaledellautomobilista.it, previa registrazione al portale con profilo impresa.  La prova dell’avvenuto pagamento dovrà essere conservata dalle imprese per consentire i controlli da parte del Comitato Centrale. Qualora il versamento non venga effettuato entro il termine del 31 dicembre 2014, l’iscrizione all’Albo sarà sospesa con la procedura prevista dall’articolo 19, punto 3 della legge numero 298 del 6 giugno 1974.
Per visualizzare la delibera e la tabella con le relative quote cliccare sul seguente link:
http://www.alboautotrasporto.it/images/stories/pdf/DELIBERA_QUOTE_2015.pdf

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PA, al via la piattaforma per la certificazione dei crediti PDF Stampa E-mail

Il Ministero dell’Economia e della Finanza, ha definito un nuovo quadro di norme volte al monitoraggio permanente dei debiti delle pubbliche amministrazioni e dei relativi tempi di  pagamento, al fine di accelerare il pagamento dei debiti arretrati e prevenire la formazione di un nuovo stock di debito. In particolare, l’articolo 27 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 (di seguito D.L. 66/2014) introduce significative novità che riguardano sia le modalità di utilizzo che il ruolo della piattaforma per la certificazione dei crediti (“sistema PCC”).
Le imprese che vantano crediti verso la Pubblica Amministrazione potranno così optare per la certificazione dei crediti al fine di ottenere liquidità immediata o compensare un debito verso l’Agenzia delle entrate. Il processo di certificazione dei crediti è totalmente gratuito e gestito tramite la piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti predisposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Per ulteriori informazioni collegarsi al seguente link http://allegati.confapi-industria.it/apimilano/notizie/Allegati/3770/LA_CERTIFICAZIONE.pd

 
Le nuove regole per la vendita a distanza PDF Stampa E-mail

Dal prossimo 14 giugno, in attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, anche per le imprese italiane saranno rafforzate le garanzie relative alle vendite a distanza. Il recepimento della direttiva si pone l’obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato interno tra imprese e consumatori, generando maggiore sicurezza nelle procedure di acquisto e notevoli risparmi (in termini di oneri amministrativi) per le imprese che desiderano vendere a livello transfrontaliero con le stesse modalità di vendita nazionali, con le stesse condizioni contrattuali standard e gli stessi materiali informativi. Il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore, è possibile entro un termine più ampio, dagli attuali 10 giorni si passerà a 14 gg. Per le imprese sono previsti maggiori obblighi di informazione precontrattuale da fornire ai consumatori nelle vendite dirette, cioè contratti negoziati fisicamente fuori dai locali commerciali e nelle vendite a distanza. Infine, in caso di perdita o danneggiamento dei beni,  la responsabilità per tali eventi sarà in capo al venditore che ne dovrà rispondere sino a quando il consumatore non prenderà effettivamente possesso del bene.

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Nuove regole per l’e-commerce PDF Stampa E-mail

Il Consiglio dei Ministri del 6 febbraio u.s. ha approvato in via definititva lo schema del decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2011/83/CE, relativa alle nuove regole per le vendite online e a distanza. Il recepimento della direttiva si pone l’obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato interno tra imprese e consumatori, generando maggiore sicurezza nelle procedure di acquisto e notevoli risparmi (in termini di oneri amministrativi) per le imprese che desiderano vendere a livello transfrontaliero con le stesse modalità di vendita nazionali, con le stesse condizioni contrattuali standard e gli stessi materiali informativi.
Tra le novità più rilevanti, rispetto alla normativa vigente, si segnala l’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore, e la riduzione dei costi delle imprese per le vendite transfrontaliere mediante l’utilizzo di un modello tipo di recesso valido per tutti i paesi UE. Il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore, è possibile entro un termine più ampio, dagli attuali 10 giorni si passerà a 14 gg. In caso di omessa comunicazione dell’informativa sull’esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60 gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a docici mesi.  Per le imprese sono previsti maggiori obblighi di informazione precontrattuale da fornire ai consumatori nelle vendite dirette, cioè contratti negoziati fisicamente fuori dai locali commerciali e nelle vendite a distanza.
Il provvedimento, che entrerà in vigore dal 14 giugno 2014, individua l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato quale organo competente a sanzionare le condotte irregolari da parte delle imprese che violano i diritti dei consumatori.

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AVCPASS, proroga di 6 mesi per la PEC personale PDF Stampa E-mail

Con Deliberazione del 22 gennaio u.s. l’Autorità di Vigilanza dei contratti Pubblici, considerate le difficoltà segnalate dalle stazioni appaltanti in merito all’utilizzo del nuovo sistena AVCPASS, in vigore dal primo gennaio scorso, ha disposto la proroga di 6 mesi del regime transitorio relativo all’obbligatorietà della pec personale per tutti i soggetti coinvolti in tale procedimento, come  previsto dall’art.9, comma a, della Deliberazione 111 del 20/12/2012 e succ.modificazioni. Si ricorda che, dal primo gennaio, per gli affidamenti nei settori ordinari di importo superiore o uguale a  € 40.000, le stazioni appaltanti dovranno eseguire le verifiche dei requisiti  esclusivamente sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso il sistema AVCPASS. Per l’utilizzo del sistema da parte delle stazioni appaltanti è necessario che ciascun partecipante presenti in fase di  gara un nuovo documento detto PASS dell’Operatore Economico (PassOE). Per la generazione di tale documento è necessario che ciascun operatore economico partecipante, assoggettabile alla verifica dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario, ai sensi del Codice dei contratti, abbia un proprio amministratore iscritto ed abilitato ad operare sul sistema AVCPASS OE dell’Autorità con profilo di “Amministratore dell’operatore economico”.
Di norma, l’abilitazione avviene nell’arco di 48 ore dalla richiesta; tuttavia tale tempistica non è garantita nel caso di soggetti non autorizzabili in via automatica.
Tale adempimento, in capo agli operatori economici, è indispensabile per consentire alla stazione appaltante di eseguire le verifiche dei requisiti con le modalità di cui all’art. 6 bis del Codice dei contratti, onde evitare possibili esclusioni dalle procedure di gara.
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