PMI in sicurezza! Stampa

A seguito degli ultimi gravi incidenti sul lavoro, i controlli da parte degli enti preposti saranno numerosi e più severi: a maggior ragione, è importante verificare che in azienda tutto sia a norma. 
In esclusiva per le imprese associate A.P.I., il Servizio Ambiente Sicurezza e Qualità ha attivato il Check up sicurezza!

Si tratta di un valido e concreto aiuto per verificare la situazione aziendale, a fronte delle vigenti normative, e per individuare, qualora fosse necessario, azioni correttive per la risoluzione delle inadempienze, selezionando le migliori soluzioni per tutelare l'azienda. Non esitate a contattare l’Associazione per attivare il check up. (Per scaricare i dettagli cliccare qui)

Ma perchè si parla di salute e la sicurezza sul lavoro? Perché sono cruciali per lo sviluppo e la salvaguardia dell’impresa, dei lavoratori e degli imprenditori.
La cultura della prevenzione si crea, innanzitutto, con la formazione e l'informazione. Per questo motivo A.P.I. supporta e tutela le imprese associate ogni giorno con un servizio dedicato: Ambiente Sicurezza e Qualità.
Il lavoro dell’Associazione è proprio quello di mettere nelle condizioni l’imprenditore di conoscere la normativa e potersi affidare agli esperti per un supporto consapevole e quotidiano, così da non avere l’aggravio di gestire in autonomia una materia complessa come quella della salute e sicurezza sul lavoro.A.P.I. ha rapporti costanti con le istituzioni pubbliche e private che si occupano del tema, presentando le istanze delle PMI associate e analizzando le nuove misure adottate. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, unitamente al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, all'INAIL e alle altre istituzioni nazionali e locali guardano con attenzione al tema. 
I lavoratori non sono solamente i soggetti tutelati ma anche attori attivi: devono essere consapevoli delle condizioni del proprio ambiente di lavoro, dell'utilizzo dei dispositivi di sicurezza e partecipare alla valutazione dei rischi e alla prevenzione.
La norma di riferimento è il "Testo Unico della sicurezza sul lavoro” (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., così come modificato dal Decreto Legislativo n.151/2015), elaborato recependo le direttive comunitarie che si basano sul principio della programmazione e della partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo di miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute sul luogo di lavoro.Il Testo Unico della sicurezza sul lavoro elenca le misure generali di tutela del sistema di sicurezza aziendale, che vengono poi integrate dalle misure di sicurezza previste per specifici rischi o settori di attività.La sicurezza sul lavoro è a carico del datore di lavoro e dei dipendenti o collaboratori che devono comunque adottare un comportamento consono alla struttura in cui si trovano o alla mansione loro affidata.Il luogo di lavoro deve essere dotato di accorgimenti e di strumenti e deve esistere un’attività di prevenzione adeguata ai possibili rischi in azienda precedentemente valutati con il DVR (Documento Valutazione Rischi).

Il complesso normativo della sicurezza sul lavoro è ampio, in pochi punti può essere riassunto in questo modo: il datore di lavoro deve provvedere a definire delle misure generali di tutela attraverso un’attenta e continua valutazione dei rischi, provvedere alla sorveglianza sanitaria e collaborare con RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), ove presente.



Per informazioni contattare il Servizio Ambiente Sicurezza Qualità, tel. 02.67140301 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.