Decreto Crescita Stampa

In settimana si riunirà il Consiglio dei Ministri per l’approvazione del Decreto Crescita, contenente le misure per il rilancio degli investimenti e l’innovazione delle imprese che, inizialmente doveva rientrare nel decreto "sblocca cantieri", approvato lo scorso 20 marzo.
Tra le maggiori novità introdotte dal Decreto Crescita:

- la reintroduzione del super ammortamento, inizialmente non prorogato con la legge di bilancio 2019. L’agevolazione prevede la maggiorazione al 130% dell’ammortamento degli investimenti in beni strumentali dal 1° aprile al 31 dicembre 2019, fino a 2,5 milioni di euro, con esclusione delle autovetture, degli immobili, delle attrezzature di lunga durata e dei beni immateriali;
- la riduzione dell’IRES dal 24% al 22,5% per quest'anno e fino al 20% a seguire, per gli utili e le riserve non distribuite, in sostituzione graduale della Mini-IRES, introdotta dalla legge di bilancio 2019;
- proroga dell’attuale credito per la ricerca e lo sviluppo per il periodo 2021-2023, in scadenza a dicembre 2020;
- aumento della deducibilità IMU per i capannoni (da confermare l’aumento ipotizzato dal 40 al 50% per il 2019 e al 60% per il 2020).

Sarà necessario attendere il prossimo Consiglio dei Ministri per l’effettiva approvazione delle nuove misure.

Per informazioni: Servizio Fiscale, Gestionale, Societario, tel. 02.67140268 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.