Data breach, le comunicazioni non devono essere generiche Stampa

Le comunicazioni agli utenti dei data breach non devono essere generiche e devono fornire precise indicazioni su come proteggersi da usi illeciti dei propri dati, primo fra tutti il furto di identità. È quanto affermato dal Garante per la privacy nel provvedimento adottato nei confronti di uno tra i principali fornitori nazionali di servizi di posta elettronica. Questa e altre notizie nell’ultima newsletter (n. 453) del Garante per la protezione dei dati personali, pubblicata lo scorso 30 maggio. Per accedere alla newsletter n. 453 del Garante, cliccare qui.  

Per informazioni: Servizio Legale, tel. 02.671401- mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.