La forza delle PMI: il caso Resitape

Lo scorso 15 maggio, l’impresa associata Resitape è stata duramente colpita dalla bomba d’acqua che ha investito il milanese. Infatti, Resitape – che ha sede a Gessate – è stata coinvolta nell’esondazione dal torrente Trobbia.
Grazie alla proattività dell’imprenditore Matteo Panizza e alla velocità nel contattare una ditta specializzata, al coordinamento del RSPP e QHSE Manager Gabriele Tironi e alla forza di volontà e senso di appartenenza e legame all’azienda di tutti i collaboratori, Resitape è passata dai 60 cm di acqua e dalla chiusura del reparto produttivo, alla ripresa dei lavori nel giro di pochi giorni, già lunedì 20 maggio.
A.P.I. News ha intervistato Panizza e Tironi per comprendere la situazione.
“Il silenzio e il solo rumore delle pompe idrovore, era estenuante – ha spiegato Matteo Panizza –. Quando finalmente si è risentito il rumore delle macchine in produzione e quindi la ripresa delle attività, abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo. Come è possibile vedere dalle foto la situazione era drammatica. Abbiamo subito chiamato i vigili del fuoco e la protezione civile ma ci hanno detto che non potevano intervenire perché si stavano, giustamente, occupando della cittadinanza.

Comprendo le priorità ma a oggi non siamo ancora stati richiamati, credo sarebbe utile – visto il cambiamento climatico a cui stiamo assistendo – un maggiore coordinamento e tempestivo monitoraggio degli alert anche se un torrente come il Trobbia non aveva mai dato problemi.
Sono situazioni che fanno riflettere. Con Tironi ci siamo subito attivati per verificare innanzitutto la sicurezza dei dipendenti e accertarci che il muro di recinzione – lato Trobbia – non cedesse. Sarebbe stato un disastro.“

“Abbiamo subito tolto l’elettricità in produzione e tutti ci siamo messi all’opera, dagli operai ai colleghi in ufficio. Per me – commenta Tironi – è essenziale l’organizzazione e la sicurezza in azienda. Per questo siamo riusciti a intervenire tempestivamente. I dipendenti che lavoravano in produzione sono stati messi in ferie per i due giorni successivi, ma spontaneamente molti di loro hanno comunque dato la disponibilità a dare una mano. Sia io che Panizza siamo rimasti molto colpiti dall’attaccamento dimostrato all’azienda”.

“C’è un bel clima e ringrazio tutti i collaboratori per l’aiuto, non era scontato. Ringrazio anche A.P.I. che è subito venuta a trovarci, ho incontrato il direttore generale Valvason e il responsabile del Servizio Relazioni Industriali già il 17 maggio – prosegue Panizza -. Non eravamo in grado di gestire tutto in autonomia, per questo abbiamo subito chiamato una ditta toscana specializzata nella gestione di queste emergenze. E’ arrivata la mattina del 16 maggio e da qui abbiamo accelerato i tempi e riaperto finalmente già lunedì. Ricorderò la notte del 15, ho dormito in azienda per eventuali necessità e nel caso fosse arrivata prima la ditta o la protezione civile; ma più di tutto ricorderò l’energia positiva e la forza di tutta Resitape.”

Resitape è un’azienda manifatturiera specializzata nell’estrusione in pasta di polvere di politetrafluoroetilene (PTFE). Producono un’ampia gamma di nastri, film e filamenti di PTFE sinterizzati, non sinterizzati ed espansi, a riconosciuti standard internazionali.
Per conoscere l’impresa, cliccare qui e visitare il sito.

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