Confartigianato vuole stare pienamente ‘dentro’ le grandi trasformazioni che caratterizzano il nostro tempo e rendere gli artigiani e le piccole imprese protagonisti delle scelte del Paese.
È questo il significato di “Dentro o fuori”, il titolo scelto da Confartigianato per ‘Match Point’, l’evento che il 7 e 8 settembre ha riunito a Roma circa 350 esponenti di vertice delle Associazioni territoriali e delle Federazioni regionali del Sistema Confederale.
In rappresentanza di A.P.I. erano presenti la Presidente Luciana Ciceri e il Direttore Generale Stefano Valvason.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli, che ha utilizzato la metafora del calcio e del rigore decisivo per spiegare il senso della convention. Il “match point”, ha sottolineato, è il momento determinante della partita: quello in cui occorre avere costruito le condizioni per poter andare a segno. Per una grande organizzazione di rappresentanza, questo significa conoscere il contesto, interpretare i cambiamenti e trasformare questa conoscenza in una visione strategica capace di produrre risultati concreti per le imprese.
L’evento è stata anche l’occasione per presentare il Rapporto “La partita del futuro: coordinate e dati chiave” elaborato dall’Ufficio Studi e dagli Osservatori in Rete di Confartigianato. Il documento delinea punti di forza e criticità del sistema produttivo italiano e le coordinate entro cui si giocherà la competitività dei prossimi anni.
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