Pubblicato il Testo Unico fiscale

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 181 del 06/08/2026 il D.Lgs. 05/08/2026, n. 141, che approva il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento e introduce le disposizioni di coordinamento e correttive dei testi unici adottati in attuazione della legge delega per la riforma fiscale.

Il provvedimento rappresenta l’ultimo tassello del percorso di riordino normativo avviato dalla Legge n. 111/2023 e completa il sistema dei testi unici fiscali già approvati negli ultimi anni in materia di imposte sui redditi, IVA, imposta di registro, versamenti e riscossione, tributi erariali minori, giustizia tributaria e sanzioni. Dopo l’approvazione preliminare del Consiglio dei Ministri del 22/04/2026, il testo ha ottenuto l’intesa in Conferenza Unificata il 07/07/2026 e il via libera definitivo nella seduta del 23/07/2026.

Il nuovo Testo Unico riordina in 367 articoli. L’impianto normativo segue il naturale sviluppo del rapporto tra imprese e Amministrazione Finanziaria.

La prima parte è dedicata agli adempimenti fiscali e alle dichiarazioni, la seconda agli strumenti di collaborazione, ai controlli e agli accertamenti, mentre la terza contiene le disposizioni transitorie e finali. All’interno del nuovo testo trovano collocazione le norme che disciplinano, tra l’altro, l’Anagrafe tributaria, il codice fiscale, l’Anagrafe dei rapporti finanziari, le scritture contabili, le dichiarazioni fiscali, la dichiarazione precompilata, gli ISA, le comunicazioni IVA, l’adempimento collaborativo, il concordato preventivo biennale, l’interpello per i nuovi investimenti, gli accordi preventivi internazionali e le procedure di accertamento.

L’obiettivo principale è piuttosto quello di raccogliere, coordinare e sistematizzare le disposizioni già vigenti, eliminando sovrapposizioni, rinvii non più attuali e difformità formali. Il risultato è un quadro normativo più organico e facilmente consultabile da parte di imprese, professionisti e uffici dell’Amministrazione Finanziaria.

Le disposizioni contenute nel nuovo Testo Unico troveranno invece applicazione dal 01/01/2027, lasciando alcuni mesi per il completamento dei necessari adeguamenti normativi e operativi.

Non mancano tuttavia alcune novità di carattere sostanziale, concentrate soprattutto nell’ambito delle sanzioni tributarie. Tra gli interventi di maggiore interesse si segnalano l’estensione delle sanzioni alle violazioni degli obblighi fiscali e informativi previsti per i prestatori di servizi per le cripto-attività, l’introduzione di una sanzione amministrativa da 10 mila Euro a 50 mila Euro per l’omessa rendicontazione o per la trasmissione di dati incompleti o non veritieri e la previsione di specifiche sanzioni in caso di occultamento del corrispettivo nelle cessioni immobiliari assoggettate a imposta sostitutiva.

Vengono inoltre disciplinate nuove fattispecie sanzionatorie relative alle agevolazioni “prima casa”, ai passaggi generazionali d’impresa, all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e all’omessa o incompleta comunicazione di dati richiesti dall’Amministrazione Finanziaria.

Per le imprese l’impatto operativo più immediato non sarà tuttavia rappresentato dalle modifiche sostanziali, bensì dalla necessità di adeguarsi alla nuova architettura normativa. Entro il 01/01/2027 dovranno essere aggiornati i richiami normativi presenti nella modulistica, nelle procedure interne, nella contrattualistica e nei software gestionali.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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