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Erogazioni pubbliche: obblighi informativi per le imprese PDF Stampa E-mail

Con la conversione in legge del Decreto Riaperture n. 52 del 22 aprile 2021, è stato introdotto l’art. 11 sexiesdecies,  che proroga di fatto gli obblighi di pubblicazione degli aiuti di stato a partire dal prossimo 1° gennaio 2022. 
Si ricorda che gli obblighi di trasparenza sono stati introdotti a decorrere dall’esercizio finanziario 2018 e che tale adempimento coinvolge tutte le imprese che hanno ricevuto contributi o aiuti in denaro (o in natura) da parte di Pubbliche Amministrazioni. 
La norma prevede che le imprese beneficiarie delle suddette erogazioni d’importo pari (o superiori) a 10.000 euro, assolvano entro il 30 giugno di ogni anno, l’obbligo di pubblicazione mediante:

  • indicazione all’interno della Nota Integrativa degli importi effettivamente erogati;
  • indicazione su propri siti Internet o su portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza dell’impresa, per i soggetti non tenuti alla redazione della nota integrativa.

Dal punto di vista oggettivo, non soggiacciono all’obbligo di pubblicazione i vantaggi fiscaliche spettano alla generalità delle imprese e i contributi concessi ma non ancora erogati (principio di cassa).

Per ogni aiuto/contributo, devono essere fornite le seguenti informazioni:
denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente ed erogante;
somma incassata o valore del vantaggio fruito;
data di incasso;
causale.

Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti in regime de Minimis, quindi soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’art. 52 legge n. 234/2012, possono adempiere in maniera semplificata, indicando solo l’esistenza di tali aiuti, senza la necessità di dettagli. 

L’inosservanza degli obblighi comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa, a partire dal 1° gennaio 2022, che sarà pari all’1% degli importi ricevuti, con valore minimo di 2.000 euro ed è irrogata dalle stesse Pubbliche Amministrazioni eroganti il contributo.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario, tel. 02.671401 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.