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Incontro tra Confapi e ministro Sacconi su lavoro e rapporti impresa-sindacato PDF Stampa E-mail

Il mondo Confapi scende di nuovo in campo su temi centrali quali il lavoro e la riorganizzazione dei rapporti impresa-sindacato nelle PMI, che costituiscono la spina dorsale del tessuto produttivo italiano. Si è tenuto lo scorso 22 ottobre infatti, nella sede di Apindustria Brescia, l'incontro con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi. Con lui si è confrontati sul tema "Dallo Statuto dei lavoratori allo Statuto dei lavori. Quali risposte per rispondere alla crisi?", il presidente nazionale di Confapi e Confapi Milano, Paolo Galassi. Durante l'incontro, il presidente Paolo Galassi, ha dato spazio ai risultati di una ricerca condotta sugli associati del sistema Confapi. In particolare è stato sottolineato come il 70% degli intervistati si mostri abbastanza o molto interessato agli interventi previsti nell'articolo 8 della cosiddetta Manovra di ferragosto, soprattutto sulle misure relative al sostegno a competitività e salario, alla gestione delle crisi aziendali, nonché all'emersione del lavoro irregolare. Grande interesse anche dei piccoli imprenditori anche intorno al tema della partecipazione dei lavoratori legata all'aumento di produttività. "Lo scenario produttivo nel nostro Paese sconta mutamenti rapidi e inesorabili - ha detto Paolo Galassi, presidente di Confapi - Il quadro normativo deve necessariamente adeguarsi col mutare dei processi produttivi e del modo di produrre. Molte norme, negli anni, hanno invece ingessato la regolazione del mercato del lavoro e i sistemi di produzione. Negli ultimi mesi qualche elemento di novità si è affacciato alla nostra attenzione, ma serve qualcosa di più per fare in modo che l'Italia tenga il passo con il resto d'Europa. Se da una parte i lavoratori chiedono tutele più incisive ed effettive, le imprese reclamano a loro volta maggiore certezza del diritto e un quadro di regole meno invasivo e chiaro". Galassi ha aggiunto che: "Lo Statuto dei Lavoratori va rivisto alla luce dei mutamenti intervenuti nella società; così come l'articolo 41 della Costituzione va reso attuale in una società profondamente cambiata. Lo spirito e la volontà del legislatore stanno andando nella direzione della riconsiderazione del rapporto di lavoro e del ruolo e della prospettiva dell'attività d'impresa; ora è indispensabile proseguire su questa strada".

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