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Auto connesse e assistenti vocali: le linee guida dei Garanti europei PDF Stampa E-mail

Maggiori tutele per la privacy di conducenti e passeggeri delle auto connesse, trasparenza e sicurezza per i dati personali trattati dagli assistenti vocali sempre più usati da privati e imprese.
Come si legge nell’ultima newsletter del Garante Privacy (n. 475 dello scorso 29 marzo), il Comitato europeo per la protezione dei dati (Edpb), ai cui lavori partecipa attivamente anche il Garante italiano, ha adottato specifiche linee guida per produttori e utilizzatori di tecnologie divenute ormai di uso quotidiano. I Garanti europei chiedono all’industria automobilistica e a tutte le società coinvolte nella produzione e nello sviluppo di servizi per automobili intelligenti di procedere nel rispetto dei principi di privacy-by-design e di privacy-by-default, in modo che gli apparati raccolgano e trasmettano, per specifiche finalità, la minor quantità possibile di dati riferibili alle persone presenti sul veicolo. Nel corso dell’ultima riunione plenaria, l’Edpb ha, altresì, approvato la prima versione delle linee guida relative agli assistenti vocali digitali (Vva – Virtual Voice Assistants), come quelli attivati negli smartphone o nei televisori intelligenti, negli stessi veicoli connessi o nei cosiddetti smart speaker presenti nelle case di molti italiani. Le linee guida sugli assistenti vocali digitali sono state poste in consultazione pubblica fino al prossimo 23 aprile.
Per saperne di più e accedere alle altre notizie pubblicate nell’ultima newsletter del Garante Privacy, cliccare qui.  

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Informative privacy più chiare grazie a simboli e icone? È possibile PDF Stampa E-mail

Con questo slogan, il Garante Privacy lancia un contest, facendo appello alla creatività collettiva, per studiare soluzioni che - attraverso l’uso di icone o simboli - rendano le informative privacy più semplici. Le informative utilizzate da aziende private, enti pubblici, professionisti, siti web, soprattutto social network, motori di ricerca e piattaforme tech, infatti, sono molto spesso troppo lunghe, complesse e quindi non adeguate a rispondere alla loro funzione essenziale.
Il Garante chiede dunque a sviluppatori, addetti ai lavori, esperti, avvocati, designer, studenti universitari e a chiunque sia interessato, di inviare un set di simboli o icone capaci di rappresentare la totalità degli elementi che, a norma degli articoli 13 e 14 del Regolamento europeo, devono essere contenuti nell’informativa.
Le proposte dovranno essere inviate entro il prossimo 30 maggio all’indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
L’Autorità, a proprio insindacabile giudizio, sceglierà i tre dataset di simboli e icone che riterrà più efficaci e li renderà disponibili sul proprio sito a chiunque voglia utilizzarli, indicando il nome dell’autore.
Per saperne di più, cliccare qui.
Per consultare il Regolamento del contest cliccare qui.

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Il Garante Privacy sanziona il Ministero dello sviluppo economico PDF Stampa E-mail

Come si legge nell’ultima newsletter del Garante Privacy (n. 474 dello scorso 11 marzo), l’Autorità ha ordinato al Mise il pagamento di una sanzione di 75.000,00 euro per non avere nominato il Responsabile della protezione dati (Rpd) entro il 25 maggio 2018, data di piena applicazione del Gdpr, e avere diffuso sul sito web istituzionale informazioni personali di oltre 5.000 manager.
Per la prima volta l’Autorità ha sanzionato una P.A. per non avere designato il Rdp entro il termine stabilito ed avere provveduto alla nomina e alla comunicazione al Garante dei dati di contatto con notevole ritardo.
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Agenzia, l’importanza di conciliare in sede protetta PDF Stampa E-mail

Le imprese conoscono bene i vantaggi di conciliare in sede “protetta” con il personale dipendente per prevenire o definire controversie di lavoro e vi ricorrono costantemente. Analogamente dovrebbero fare con i propri agenti! La disciplina di cui all’art. 2113 c.c., infatti, si applica anche ai rapporti di agenzia.

La Commissione di Conciliazione presso A.P.I. costituisce una sede “protetta” ex art. 2113 c.c.
Per saperne di più e per conoscere il supporto che A.P.I. può dare alle PMI in tema di agenzia (check up legale gratuito sulla contrattualistica aziendale esistente sul fronte agenti e procacciatori d’affari, conciliazione delle controversie in sede protetta, assistenza per le problematiche fiscali connesse all’agenzia), cliccare qui e accedere all’area riservata del sito A.P.I. nella sezione “Notizie e circolari”.

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Privacy e Covid-19: la raccolta aggiornata delle disposizioni PDF Stampa E-mail

Il Garante Privacy ha realizzato una raccolta delle principali disposizioni di testi normativi e amministrativi generali, di applicazione sull’intero territorio nazionale, emanati in relazione all’emergenza Covid-19, a partire dall’inizio del 2020.
In particolare, il documento riunisce gli estratti delle predette disposizioni aventi implicazioni in materia di protezione dei dati personali, al fine di consentire di poter individuare, con una maggiore rapidità, le pertinenti norme, facilitando poi la successiva eventuale ricerca direttamente nel testo ufficiale – quest’ultimo reperibile esclusivamente presso le fonti istituzionali (Gazzetta Ufficiale, siti web della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei singoli Ministeri, ecc.).
Una base di partenza, quindi, per una prima scrematura delle fonti utili.
La raccolta è in costante aggiornamento.
Per accedere alla versione aggiornata al 25 febbraio, cliccare qui.  

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