Grande successo per EFFE Summer Camp dell’ Università degli Studi di Milano-Bicocca

Si è concluso EFFE Summer Camp, il primo campo estivo di educazione finanziaria e all’imprenditorialità per ragazze adolescenti interamente gratuito proposto dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Il progetto nasce dall’idea di Emanuela Rinaldi, docente della Bicocca, ed Elisa Bertagnoli, dell’Associazione Europea per l’Educazione Finanziaria AEEE -Italia, a seguito delle ricerche che vengono svolte nel Dipartimento di Scienze Economico Aziendali dell’Università Bicocca. 

Il Summer Camp ha visto, dal 10 al 15 giugno 2024, 60 ragazze impegnate in lezioni e progetti di gruppo finalizzati ad apprendere, stimolare le loro capacità e coinvolgerle in un futuro di studi in materie finanziarie.

Empowerment Femminile: quale futuro?” è stato il titolo della Conferenza di chiusura di EFFE Summer Camp, dello scorso 15 giugno in Università Bicocca, nel corso della quale sono stati premiati i gruppi vincitori dell’Hackathon dedicato all’imprenditorialità.

A.P.I. News ha intervistato i protagonisti.

La studentessa Carlotta Bajetto che insieme al suo gruppo ha vinto l’hackathon, la Responsabile Scientifica del Summer camp Prof.ssa Emanuela Rinaldi, le due imprenditrici Giuliana Fumagalli e Clelia Petri che, con il contributo delle loro aziende “Silver Sponsor”, hanno sostenuto il progetto, Stefano Valvason Direttore Generale di A.P.I. e la responsabile marketing e comunicazione dell’Associazione Alessandra Pilia.

«A.P.I. ha sostenuto subito il progetto e patrocinato l’iniziativa vista l’importanza per le future generazioni, la valorizzazione dell’imprenditorialità e il consolidato rapporto con i docenti del Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’economia dell’Università. Guardare avanti per costruire il futuro delle imprese significa anche sostenere l’apprendimento e lo sviluppo delle capacità delle nuove generazioni. Sono rimasto molto colpito dalle idee innovative che ho sentito durante la presentazione dei progetti. Con l’augurio di diventare imprenditrici, aspettiamo le ragazze in A.P.I.!». – ha commentato il Direttore Generale Stefano Valvason.

«EFFE Summer Camp è un percorso formativo unico in Italia, gratuito, basato sulla co-progettazione tra università e impresa e rivolto a un’utenza ben precisa, le adolescenti», spiega Emanuela Rinaldi, ideatrice del progetto e professoressa di Sociologia dei processi culturali all’Università di Milano-Bicocca «perché le ricerche scientifiche rilevano già a 15 anni una differenza molto significativa nelle competenze finanziarie, a sfavore delle ragazze, in Italia. Un divario che non si colma con la crescita, tanto che le donne adulte hanno punteggi inferiori di 4 punti su 100 rispetto agli uomini (dati Ocse, 2020) e questo le rende meno indipendenti e più esposte alle frodi e anche alla violenza economica. Quindi le 60 studentesse partecipanti – nate tra il 2006 e il 2008 e provenienti da istituti scolastici diversi, licei, istituti tecnici e professionali – sono state delle pioniere.

E’ stato un anno molto intenso, costellato anche di cadute o delusioni, ma che ha visto tutto il team al femminile di EFFE Summer Camp impegnato in una sfida vinta. Abbiamo permesso a 60 ragazze di guardare il futuro con occhi diversi, di avere maggiore consapevolezza finanziaria e di raccontarlo ad altre. Un grazie a tutto il team, in particolare alla project manager & career coach Marcolina Sguotti, agli sponsor e agli enti che hanno patrocinato il Camp. Ora non ci fermiamo, stiamo già organizzando la seconda edizione!».

La studentessa Carlotta Bajetto ha condiviso la sua esperienza al camp e il progetto. «Dal 10 al 15 Giugno – ha spiegato – ho avuto l’opportunità di prendere parte alla prima edizione del progetto EFFE Summer Camp in Bicocca. Le lezioni, tenute da professori universitari e imprenditrici, sono state svolte in modo molto coinvolgente, erano interattive e divertenti attraverso lavori di gruppo, che permettevano l’accesso a un maggiore apprendimento dell’argomento in questione. Le lezioni, inoltre, come risoluzione dei problemi o pianificazione degli obiettivi, donavano spunti non solamente su come dare il via ad un’impresa, ma anche su come lavorare su progetti non necessariamente riguardanti l’ambito lavorativo, come la scuola.

Ritengo che il campus abbia avuto un impatto sulla mia scelta della facoltà universitaria; sapevo già di voler intraprendere una facoltà inerente al business o all’economia, in modo da acquisire le competenze giuste nel campo imprenditoriale, ma mi ero sempre fatta intimorire dalla facoltà di finanza in quando non la conoscevo. Questo campus invece mi ha fatto completamente cambiare idea, e, infatti, ora mi piacerebbe studiare finanza all’università.

Questa settimana ha avuto anche un impatto sulla mia idea di imprenditorialità. In particolare, infatti, grazie agli appuntamenti pomeridiani con imprenditrici di successo, oppure alle chiacchiere a pranzo con donne di potere, ho potuto capire quanto non sia impossibile aprire una propria impresa e diventare imprenditrice. Ne ho avuto un assaggio con la vittoria del mio gruppo all’Hackathon, una gara dove eravamo tenute, attraverso le competenze sviluppate nel corso della settimana, ad avviare un’impresa per favorire l’interesse delle ragazze nelle discipline STEM.

Attraverso un’idea che si è rivelata vincente e grazie a quanto abbiamo imparato durante le lezioni siamo riuscite a sviluppare un business plan, dando così vita alle “STEM DOLLS”, una linea di bambole ispirate alle grandi donne che hanno dedicato la propria vita alle materie STEM. Per costruire la bambola si dovevano utilizzare competenze STEM. Inoltre, veniva allegato un QR Code attraverso il quale la bambola animata raccontava la propria storia e come questa innovazione abbia contribuito all’evoluzione della scoperta nell’ambito STEM. Inoltre, insieme alla bambola veniva fornito un esperimento o un rebus attinente alla scoperta che ha reso famosa la protagonista.

In conclusione, vorrei solo dire che sono stata molto contenta e soddisfatta per aver avuto il privilegio di aver partecipato a questo bellissimo progetto».

Giuliana Fumagalli, titolare di M.D.C. s.r.l., ha evidenziato che «come sponsor di Effe Summer Camp, siamo entusiasti di sostenere un’iniziativa così importante che promuove l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile.

Siamo convinti che investire nell’educazione finanziaria delle giovani donne sia fondamentale per la creazione di una società più equa e inclusiva.

Siamo orgogliosi di collaborare con l’Università Bicocca e di contribuire al successo del progetto. Ci auguriamo che questa proposta possa ispirare e motivare le ragazze partecipanti a prendere in mano il proprio futuro finanziario e a realizzare il loro pieno potenziale».

Clelia Petri, responsabile controllo gestione di CB srl Costruzioni Brescianini, ha sottolineato che «tutto è iniziato qualche mese fa, durante una conferenza presso l’Università Bicocca di Milano, in cui veniva illustrata una ricerca sul basso grado di consapevolezza finanziaria e imprenditoriale delle ragazze, e si manifestava il desiderio di mettere a disposizione di un gruppo di adolescenti la possibilità di approfondire questi argomenti per una settimana. In CB Brescianini, da qualche tempo stiamo riflettendo su questi temi, ed io personalmente in quanto donna e imprenditrice lo faccio da sempre: una ragazza, una donna è libera di gestire il proprio futuro solo se ha piena libertà su quanto guadagna, e non solo, una ragazza, una donna deve avere le stesse possibilità di fare impresa che ha un uomo o un ragazzo.

Invece, ancora oggi, un ragazzo o un uomo che apre o governa un’impresa è visto come una conseguenza naturale del suo genere, mente una ragazza, una donna che fa la medesima cosa, al massimo è accettabile negli ambiti tradizionalmente e culturalmente identificabili: moda, comunicazione, cura della persona, cura degli ambienti, e comunque incontra più difficoltà dei maschi.

EFFE Summer Camp dell’Università Bicocca, attraverso l’idea nata dalla Prof.ssa Rinaldi, ci è sembrata una bellissima opportunità. È stato, quindi, un enorme piacere poter supportare economicamente il progetto che per le ragazze è stato interamene gratuito; ascoltare nella conferenza di chiusura le loro “idee” imprenditoriali, a volte audaci, ma al contempo concrete e realizzabili, ci ha dato la misura di quanto il nostro “investimento” fosse stato ben riposto.

Come raccontava la Prof.ssa Rinaldi in apertura, citando una favola africana, anche CB Brescianini è un piccolo colibrì che ha cercato di fare la sua parte aiutando a piantare un piccolo seme verso un mondo in cui una corretta educazione finanziaria potrà portare a sviluppi più equi e più giusti con un corretto equilibro tra i generi».

«Ho partecipato alla giuria dell’Hackathon di EFFE Summer Camp con un orgoglio grandissimo nel vedere le ragazze presentare le loro idee imprenditoriali con sicurezza, emozione, sana competizione e speranza, – racconta Alessandra Pilia di A.P.I. – insieme a Nadia Olivero di Università Bicocca e Filiberto Zovico di ItalyPost, abbiamo avuto delle difficoltà a scegliere il vincitore e preparare una graduatoria di merito, dato il valore dei progetti. Lavoro a contatto con le imprenditrici e gli imprenditori da 17 anni, è un mestiere sfidante, coinvolgente e che riserva grandi soddisfazioni. In questi anni di staffetta generazionale è stato molto interessante vedere delle idee non solo nuove ma applicabili e finanziabili. Soprattutto nel gruppo vincitore “STEM DOLLS” abbiamo visto tutte le parti di un percorso imprenditoriale: idea, finanziamento, coinvolgimento dei produttori, messa in opera, comunicazione e marketing, vendita. Inoltre, l’obiettivo della bambola era plurimo, costruendola: scoprire il fare e le sue soddisfazioni, usandola: imparare e pensare a un futuro nelle materie STEM. Il terzo posto è andato alla proposta di un’app per la sicurezza che permette di individuare eventi o zone pericolose in città e il secondo posto a un’idea di tirocini estivi per competenze STEM, utilizzando il logo di Chanel che rappresenta un modello di emancipazione femminile, con inviti a role model che mostrano, con il proprio esempio, che è possibile raggiungere posizioni di rilievo, ispirando e motivando le giovani donne a perseguire le proprie ambizioni».

Anche questo progetto si inserisce nel più ampio “Anche io lavoro in una PMI” organizzato da A.P.I.

Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 – mail: direzione@apmi.it

Il gruppo vincitore “STEM DOLLS” e le organizzatrici.

Un’immagine dei lavori della settimana.

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