Limite di età per l’iscrizione al Centro per l’impiego

L’Inps, con il messaggio n. 750/2024, fornisce alcune precisazioni circa l’accesso alle indennità NASpI e Dis-coll e sullo stato di disoccupazione e limiti di età per l’iscrizione al Centro per l’impiego.

In particolare, evidenzia come il Ministero del Lavoro, nel parere reso all’Istituto, abbia chiarito che l’esplicita previsione normativa, relativamente al limite massimo di età per l’iscrizione al Centro per l’impiego, è presente esclusivamente rispetto all’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato ai sensi dell’art. 1, c. 1, del D.P.R. 10/10/2000, n. 333.

Viceversa, non è previsto alcun limite massimo di età per quanto riguarda l’iscrizione al collocamento ordinario, anche ai fini dell’accesso alle prestazioni di disoccupazione NASpI e Dis-coll.

Pertanto, i lavoratori che perdono involontariamente la propria occupazione devono sempre rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità (DID), quale presupposto per il riconoscimento delle medesime prestazioni e per l’applicazione della relativa disciplina, anche di carattere sanzionatorio.

Di contro, per quanto riguarda il limite minimo di età per l’iscrizione al Centro per l’impiego, lo stesso risulta stabilito dall’art. 1, c. 622, della legge 27/12/2006, n. 296, che determina la possibilità di iscrizione al collocamento ordinario al compimento dei 16 anni di età.

Detto limite, pertanto, rileva anche ai fini dell’accesso alla NASpI e alla DIS-COLL in relazione alla non possibilità di rilascio della DID per i soggetti di età inferiore ai 16 anni, con conseguente esclusione di accesso alle medesime prestazioni.

Per visualizzare il messaggio, cliccare qui.

Per informazioni: Servizio Relazioni Industriali, tel 02671401, mail: relazioni.industriali@apmi.it

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