Il nuovo Voucher Cloud e Cybersecurity del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nasce dal quadro regolatorio definito dal Decreto Ministeriale del 18 luglio 2025 che istituisce formalmente l’agevolazione.
La misura mette a disposizione 150.000.000 Euro per accompagnare PMI e autonomi verso soluzioni digitali più sicure e moderne. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 20.000 Euro e un piano minimo di 4.000 Euro, in regime de minimis. Possono accedere micro, piccole e medie imprese secondo i criteri UE e i lavoratori autonomi, a condizione di avere una connessione minima di 30 Mbps e di acquistare soluzioni nuove o più avanzate rispetto a quelle utilizzate. Questo vincolo rappresenta una criticità concreta per molte imprese che hanno già dotazioni informatiche aggiornate e rischiano di ritrovarsi escluse per “sovrapposizione funzionale” delle tecnologie.
Le spese ammissibili includono hardware di sicurezza, software antivirus e di monitoraggio, servizi cloud infrastrutturali e applicativi, oltre ai SaaS per contabilità, CRM, ERP e strumenti di produttività. Sono ammessi anche i servizi professionali di configurazione e monitoraggio fino al 30% del piano di spesa, mentre restano escluse completamente le attività di formazione, anche se in modalità cloud, nonostante il ruolo cruciale delle competenze nella sicurezza informatica.
Le imprese beneficiarie devono infatti acquistare esclusivamente da operatori iscritti nell’elenco MIMIT. L’iscrizione è aperta fino alle 12:00 del 23/04/2026, con possibilità per i fornitori di richiedere l’annullamento della domanda entro il 16/04/2026. È un calendario molto stretto, che rischia di restringere il numero di soggetti accreditati. Meno fornitori significa meno concorrenza e una potenziale crescita dei prezzi, un effetto non trascurabile per PMI con margini ridotti.
L’istanza di agevolazione può essere presentata solo tramite il portale MIMIT oppure Invitalia allegando descrizione delle soluzioni acquistate, categoria di appartenenza e documentazione sulle certificazioni. Il contributo viene erogato in una o due rate a seconda dell’avanzamento della spesa.
Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

