A.P.I. alla XVIII edizione del convegno su Malattia Dolore e Rete Territoriale

Venerdì 24 maggio, Stefano Valvason, direttore generale di A.P.I., in rappresentanza dell’Associazione ha partecipato alla XVIII edizione del convegno su Malattia Dolore e Rete Territoriale che si è svolto presso l’aula Magna dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, piazza Ospedale Maggiore 3. L’evento è stato patrocinato dall’Ordine provinciale dei medici chirurgi e odontoiatri.

In particolare, Valvason ha partecipato alla tavola rotonda dal titolo “Il valore della disciplina ospedaliera di Terapia del Dolore: il ruolo degli stakeholder”, insieme a:

Rita Amabile, presidente Associazione No Pain. Figura con una lunga esperienza poiitica.
Alessandro Colucci, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati
Ilenia Malavasi, Camera dei Deputati, Membro della Commissione XII – Affari Sociali
Maria Grazia Manfredi, Medico di Medicina Generale, ATS Milano

Moderatori: Paolo Notaro e Furlo Zucco.

Valvason ha valorizzato il ruolo delle PMI nella terapia del dolore evidenziando che “si tratta di una disciplina ospedaliera che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento del dolore acuto e cronico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre il consumo di farmaci oppioidi. E’ una specialità medica multidisciplinare, che richiede la collaborazione di diverse figure professionali, tra cui anestesisti, neurologi, psicologi, fisioterapisti e infermieri. La Terapia del dolore è una disciplina in continua evoluzione, che si avvale di nuove tecnologie e metodologie per offrire soluzioni personalizzate e efficaci ai pazienti.
Le PMI possono giocare un ruolo chiave in questo ambito, grazie alla loro capacità di sviluppare e proporre prodotti e servizi di qualità, a costi accessibili e con un elevato impatto sociale. Tuttavia, le PMI devono anche superare diverse sfide, tra cui la scarsità di risorse finanziarie, la complessità normativa, la concorrenza dei grandi gruppi industriali e la difficoltà di accedere ai mercati internazionali. Per questo, è necessario creare un ecosistema favorevole alle PMI, che le sostenga e le incoraggi a innovare e a collaborare con gli altri attori del settore, tra cui le istituzioni sanitarie, le università, i centri di ricerca e le associazioni di pazienti
“.

Per scaricare il programma, cliccare qui.

Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 – mail: direzione@apmi.it

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