Lo scorso 26 settembre, A.P.I. è intervenuta al focus group “EU Payment Observatory”.
L’incontro, voluto dalla Commissione Europea, è stato organizzato dal CEPS che ha l’incarico di gestire l’Osservatorio UE sui Pagamenti nelle Transazioni Commerciali (EU Payment Observatory).
Gli stakeholder presenti hanno discusso su temi strategici per l’economia: dei pagamenti in ritardo e delle transazioni transfrontaliere.
In rappresentanza di A.P.I. è intervenuto Claudio Fornengo, imprenditore dell’impresa associata AMT Srl. E’ stata, quindi, presentata la situazione lombarda e il supporto che A.P.I. fornisce alle PMI.
Le imprese hanno segnalato ritardi nei pagamenti principalmente da aziende Europee in particolare tedesche – questo conferma la flessione dell’economia tedesca – e francesi; ma A.P.I. anche ha supportato le imprese nel recupero crediti anche in Paesi insospettabili come l’Arabia Saudita nel 2023, in questo caso spesso si tratta dell’ultimo 10% di impianti il cui pagamento è previsto dopo il collaudo.
Cosa fa A.P.I.?
Ai tavoli istituzionali chiede che si attivino politiche di supporto e azioni per favorire la puntualità dei pagamenti sia tra privati che con la Pubblica amministrazione italiana.
Inoltre, soprattutto attraverso il Servizio Finanziario, favorisce la cultura di impresa formando e sensibilizzando gli imprenditori e i collaboratori:
- nella corretta gestione del credito documentario (letter of credit);
- nel monitorare attentamente i propri flussi di cassa e nel pianificarne i futuri utilizzi;
- nella stipula di assicurazioni sul credito.
Queste attività sono importanti per mantenere la loro competitività e prosperare in un mercato sempre più globalizzato.

Per informazioni: Segreteria di Direzione, tel. 02671401 – mail: direzione@apmi.it

