Concordato preventivo biennale: opzione per il ravvedimento entro il 31.03.2025

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento n. 403886/2024 per l’attuazione del regime del ravvedimento per gli anni 2018-2022 per chi ha aderito all’istituto del Concordato Preventivo Biennale.

Il regime di ravvedimento speciale per gli anni d’imposta 2018-2022, introdotto dall’articolo 2-quater del D.L. 9 agosto 2024, n. 113, consente a specifici contribuenti che hanno applicato gli ISA e hanno aderito al CPB (Convenzione per il Pagamento del Bilancio) entro il 31 ottobre 2024 di regolarizzare le loro posizioni fiscali. I soggetti interessati possono così adottare il ravvedimento speciale mediante il versamento di imposte sostitutive relative alle imposte sui redditi e addizionali, nonché all’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).

L’istituto è destinato a coloro che:

  • Hanno applicato gli ISA o dichiarato esclusioni legate alla pandemia COVID-19, come previsto dai decreti attuativi dell’articolo 148 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34;
  • Hanno dichiarato situazioni di non normale svolgimento dell’attività, come indicato all’articolo 9-bis, comma 6, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50.

La base imponibile per il calcolo dell’imposta sostitutiva viene determinata in base ai dati indicati nelle dichiarazioni dei redditi e all’applicazione degli ISA alla data di entrata in vigore della legge di conversione.

Di seguito i quadri principali utilizzati nelle dichiarazioni fiscali:

  • Redditi d’impresa e lavoro autonomo:
    • Persone fisiche: Rigo RE 25, RF101 + RF98, RG36 + RG33
    • Società di capitali: RF63, RN4, GN4, TN3, PN3, RH7, RH8 (con variazioni tra gli anni 2018-2022)
    • Società di persone: RE21, RF66, RG34
    • Enti non commerciali: RE23, RF65, RG33
  • Valore della produzione netta (Modello IRAP):
    • Persone fisiche: Rigo IQ68 (fino al 2021)
    • Società di persone: Rigo IP74
    • Società di capitali: Rigo IC76
    • Enti non commerciali: Rigo IE61

L’opzione per il ravvedimento si perfeziona tramite il versamento delle imposte sostitutive attraverso il Modello F24, dove è necessario indicare l’annualità di riferimento. Le società trasparenti, come le società di persone e le associazioni, devono presentare il Modello F24 per l’IRAP e ciascun socio deve versare le imposte sostitutive sui redditi. L’opzione risulterà perfezionata una volta completato il versamento di tutte le rate per l’annualità selezionata.

Il termine ultimo per esercitare l’opzione è il 31 marzo 2025. Per il pagamento rateale, è possibile dilazionare il versamento in massimo 24 rate mensili con interessi al tasso legale, a partire dal 31 marzo 2025. L’Agenzia delle Entrate fornirà nel Cassetto Fiscale le informazioni necessarie per determinare l’importo delle imposte sostitutive per ogni annualità.

Per informazioni: Servizio Fiscale Gestionale Societario A.P.I., tel. 02/671401 – mail: fiscale@apmi.it

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